• accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili,  free trade agreement,  made in

    Customs bulletin n.16/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili

    Il customs bulletin n.16 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 28 aprile e il 2 maggio 2025  in Italia e UE. DOGANE & ACCISE -ITALIA 30 aprile 2025 Dogana sostenibile “Il vino dealcolato o dealcolizzato: cos’è e quali sono gli aspetti doganali e le novità in materia di accise” . 29 aprile 2025 Dogana sostenibile “Vino biologico, importazione, etichettatura”. 29 aprile 2025  Agenzia dogane e monopoli avviso “Nuova versione V3 delle autorizzazioni sul sistema delle customs decisions- novità con impatto diretto sui controlli di sistema effettuati da AIDA”. Si evidenzia: “ La principale novità riguarda i casi di rettifica di autorizzazioni di tipo ACE4, ACT5, ACR6…

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    Il vino dealcolato o dealcolizzato: cos’è e quali sono gli aspetti doganali e le novità in materia di accise

    Il vino può essere definito “dealcolizzato” se il titolo alcolometrico effettivo del prodotto non è superiore a 0,5 % vol. Invece, il vino è “parzialmente dealcolizzato” se il titolo alcolometrico effettivo del prodotto è superiore a 0,5 % vol. ed è inferiore al titolo alcolometrico effettivo minimo della categoria che precede la dealcolizzazione.» Il vino dealcolizzato risponde alla domanda crescente da parte dei consumatori di prodotti vitivinicoli innovativi che hanno un titolo alcolometrico effettivo inferiore a quello stabilito per i prodotti vitivinicoli nell’allegato VII, parte II, del regolamento (UE) n. 1308/2013, dovrebbe essere possibile produrre tali prodotti vitivinicoli innovativi anche nell’Unione. E’ necessario stabilire le condizioni alle quali determinati prodotti…

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    Vino biologico,importazione ed etichettatura

    Il logo di produzione biologica UE previsto dal regolamento UE 2018/848 non può essere utilizzato per un prodotto importato e contenente minerali e vitamine di origine non vegetale. Il medesimo prodotto può, però, avere il logo di produzione biologica del paese terzo. E’ quanto affermato dalla Corte di Giustizia UE, Grande sezione 4 ottobre 2024, causa C‑240/23,la quale ha anche aggiunto che: “ Lo scopo di detto logo [logo biologico UE]è invece, e in particolare, proprio quello di informare i consumatori, in modo chiaro e inequivocabile, che il prodotto su cui compare è pienamente conforme a tutti i requisiti stabiliti dal regolamento 2018/848, e non solo a norme equivalenti. Ciò…

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    Contributi al dibattito sulla descrizione della natura dell’AEO

    L’AEO (operatore economico autorizzato) è ancora privo di una definizione precisa e onnicomprensiva della sua natura giuridica e, ciò, rappresenta un problema per lo sviluppo delle sue applicazioni nell’ambito della normativa doganale. Per tale ragione, il presente intervento mira a raccogliere e condividere le migliori descrizioni fornite dell’istituto in esame. Il CNSD ha indicato che: “ Con la Circolare n. 9 del 5 aprile 2024, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha fornito chiarimenti riguardo all’Operatore Economico Autorizzato (AEO) […]. Questo intervento sostituisce la precedente Circolare 36/D/2007, mira a fornire agli Uffici periferici e agli operatori doganali una descrizione organica delle procedure e delle modalità applicative previste dal sistema doganale…

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    Customs bulletin n.12/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili

    Il customs bulletin n.12 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 31 marzo e il 4 aprile 2025  in Italia e UE. DOGANE & ACCISE -ITALIA La nuova politica commerciale USA (Trump) ha acceso i riflettori sulla centralità dell’origine commerciale o non preferenziale oppure made in.  Si riportano di seguito alcune considerazioni di natura anche operativa e di compliance fatte dalla redazione di dogana sostenibile. Alcune considerazioni sul made in.   Sempre in materia di origine non preferenziale si ricorda: Made in, fallace indicazione dell’origine e AEO . Viene poi “AEO e tutela del made in“. DOGANE & ACCISE -UNIONE EUROPEA 3 aprile 2025 Comunicato stampa di…

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    Regole per importazione e esportazione di mercurio e prodotti contenti il mercurio: aspetti operativi di trade compliance

    L’Agenzia delle dogane con la circolare 4/2025  del 18 marzo 2025 avente ad oggetto “ il Regolamento (UE) 2017/852 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 maggio 2017 sul mercurio. D.lgs. 2 novembre 2021, n. 189 recante disciplina sanzionatoria” ha fornito le istruzioni per i controlli doganali. In particolare, l’operatore economico deve riportare le informazioni sull’autorizzazione nel campo digit della dichiarazione doganale previsto per i codici Taric relativi al mercurio. I codici sono: ✓ C071: Modulo per il rilascio o il diniego dell’autorizzazione scritta, a norma dell’articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2017/852 del Parlamento europeo e del Consiglio sul mercurio, alle importazioni di mercurio o miscele di…

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    CBAM, dichiarante autorizzato: il regolamento 2025/486 UE del 17 marzo 2025

    Il regolamento 2025/486 UE del 17 marzo 2025 “ recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2023/956 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le condizioni e le procedure relative alla qualifica di dichiarante CBAM autorizzato”  fornisce chiarimenti in merito al procedimento amministrativo di iscrizione: Procedure per presentare la domanda di importare i prodotti sottoposti al CBAM (allegato I del regolamento (UE) 2023/95). In particolare gli importatori devono presentare la domanda, in formato elettronico, per poter importare nel territorio doganale dell’Unione le merci. Solo gli importatori di energia elettrica fanno eccezione a tale regola. Una volta presentata la domanda, è compito del richiedente informare le competenti autorità di…

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    I dazi antidumping: conseguenze su operatività doganale, business e compliance AEO

    I dazi antidumping sono sempre più presente nelle prime pagine dei giornali e, come prova il nostro customs bulletin, nei provvedimenti normativi dell’UE: solo per citare una delle più note misre antidumping,si ricorda la Commissione europea che il 29 ottobre 2024 annunciava “EU imposes duties on unfairly subsidised electric vehicles from China while discussions on price undertakings continue” sulle auto elettriche made in China. Il dazio antidumping è un tributo addizionale riscosso dall’autorità doganale in virtù di un regolamento dell’UE emesso quando le indagini dell’OLAF dimostrano che il bene da tassare in misura maggiore ha un valore inferiore a quello di mercato. Si tratta, in altre parole, di uno strumento…

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    The EU Preferential trade guidance on the rules of origin: short explaantions and its impact on the AEO management

    The European Commission (TAXUD) released on March 2025 the “Preferential trade guidance on the rules of origin” which provides with the full picture of the EU preferential origin legal framework. What does mean “preferential origin”? it is the status which certifies the compliance of the goods with the rules of origin (or list rules either Product Specific Rules of Origin [PSR]) and others laid down by the free trade agreements inked by the European Union and third countries. The rules of origin can be divided into groups: Wholly obtained products:  where only one country or territory is involved in the manufacture of both materials and products; Sufficiently worked or processed…

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    Per sanzioni dovute a violazioni prima del decreto legislativo 141/2024: applicazione articolo 303 TULD. Circolare 3/2025 Agenzia dogane e monopoli.

    Le sanzioni amministrative in materia di accise (decreto legislativo 504/1995 o TUA-testo unico accise) e dogane previste dal Decreto legislativo 141/2024 ( Disposizioni nazionali complementari al Codice doganale dell’Unione”- riforma diritto doganale 2024) si applicano a “alle violazioni commesse a partire dalla data di entrata in vigore del [suddetto] decreto”. Ciò come evidenziato dalla circolare 3/2025 dell’Agenzia delle dogane e monopoli del 7 marzo 2025 implica che: “ alle violazioni commesse prima dell’entrata in vigore del D.lgs. 141/2024, restano applicabili i regimi sanzionatori previsti pro-tempore dal D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 (T.U.L.D.) e dal D.lgs. 504/95: ciò, in osservanza del principio di irretroattività delle sanzioni introdotte dal medesimo D.lgs.…