• accise e imposte di consumo

    Disciplina in materia di accisa per i processi di dealcolazione del vino: decreto interministeriale del 29 dicembre 2025

    La disciplina fiscale (accise) del vino dealcolato è stata completata dal decreto interministeriale del  Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (decreto 29 dicembre 2025  Disciplina in materia di accisa per i processi di dealcolazione del vino) . Tale decreto dà attuazione dell’articolo 33 ter del TUA (testo unico accise). Si tratta di un importante provvedimento che deve essere considerato per gli operatori allo scopo di assicurare la massima compliance in materia di accise, decreto legislativo 231/2001, AEO preparandosi, in questo modo, al godimento delle opportunità offerte al nostro vino dagli accordi di libero scambio. Il decreto del 29 dicembre…

  • compliance e AEO

    Il contributo destinato alla copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi terzi. Circolare 37/2025

      La circolare 37/2025 dell’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) contiene chiarimenti  su contributo destinato alla copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi terzi previsto dalla legge di bilancio 2026  all’articolo 1, commi da 126 a 129. Si tratta di una norma che avrà un forte impatto sull’e-commerce anche di prodotti alcolici importati (Fiscalità e commercio internazionale del vino e delle bevande alcoliche: Dogane, IVA, accise e strategie di export ). Quando si applica il contributo destinato alla copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi terzi? Tale contributo si applica…

  • compliance e AEO

    Ravvedimento operoso e disposizioni doganali nazionali: brevi commenti alla circolare 38/2025 e all’istituto del ravvedimento operoso

      Il ravvedimento operoso è l’istituto che consente all’operatore economico di pagare sanzioni ridotte attraverso la comunicazione dell’illecito all’Agenzia delle dogane. Al riguardo la circolare 38/2025 pubblicata il 31 dicembre 2025 dall’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) chiarisce che: Il pagamento del tributo, dei relativi interessi e della sanzione non devono essere necessariamente contestuali. E’ quindi possibile il ravvedimento frazionato a condizione che: –  prima del pagamento degli interessi e della sanzione ridotta, avvenga il pagamento integrale del tributo, giacché da l’importo degli interessi di mora dovuti dipende dal momento in cui il tributo viene pagato integralmente; — la misura della sanzione sia stabilita tenendo conto del momento in cui…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy

    Confermata proroga della plastic tax al 2027

    La legge 199 del 30 dicembre 2025 (legge di bilancio per il 2026) conferma la proroga della plastic tax al 2027. Il comma 125 dell”articolo 1 della suddetta legge prevede quanto segue: ” 125. All’articolo 1 della legge 27 dicem- bre 2019, n. 160, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 652, concernente l’imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego, le parole: « dal 1° luglio 2026 »sono sostituite dalle seguenti: « dal 1° gennaio 2027 »; b) al comma 676, concernente l’imposta sul consumo delle bevande analcoliche, le parole: « dal 1° gennaio 2026 » sono sostituite dalle seguenti: « dal 1° gennaio 2027 “.

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Proroga plastic tax al 2027

    Il comma 125 dell’articolo 1 della legge finanziaria per il 2026 differisce l’entrata in vigore della plastic tax al 1 gennaio 2027. Come si legge nel Dossier della Camera pubblicato il 23 dicembre 2025: “Articolo 1, comma 125 (Differimento dell’entrata in vigore della plastic tax e della sugar tax) Il comma 125 differisce l’entrata in vigore della plastic tax e della sugar tax al 1° gennaio 2027. L’articolo 1, comma 125, interviene sulla decorrenza dell’efficacia di due imposte introdotte dalla legge di bilancio 2020: – l’imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego (MACSI),comunemente detta plastic tax; – l’imposta sul consumo delle bevande analcoliche edulcorate, comunemente detta sugar tax. In…

  • compliance e AEO

    ADM fornisce istruzioni operative per CBAM nel periodo transitorio

    La circolare n . 36/2025 pubblicata dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM) il 24 dicembre 2025 sull’avvio della fase definitiva del CBAM definisce gli adempimenti e le istruzioni per gli operatori economici interessati. Tale atto di prassi prevede che prima di importare le merci CBAM nel territorio doganale dell’Unione un importatore stabilito in uno Stato membro dell’UE: deve chiedere la qualifica di dichiarante CBAM autorizzato; OPPURE deve individuare un rappresentante doganale indiretto che, a sua volta, abbia la predetta qualifica. In merito al rappresentante doganale indiretto la circolare n.36/2025 stabilisce che: “ il rappresentante doganale indiretto, ai sensi dell’articolo 18 del regolamento (UE) n. 952/2013, che accetta di agire in…

  • circular economy,  compliance e AEO

    EUDR: postponement and changes laid down by the EU regulation 2025/2650

    The regulation (EU) 2025/2650 of the European Parliament and of the Council of 19 December 2025 amending Regulation (EU) 2023/1115 (deforestation and forest degradation due diligence) as regards certain obligations of operators and traders, provides, among others, with the following new changes: the corrective measures where competent authorities establish that an operator, downstream operator or trader has not complied with the EUDR regulation or that a relevant product placed or made available on the market or exported is non-compliant, they shall without delay require the operator, downstream operator or trader to take appropriate and proportionate corrective action to bring the non-compliance to an end within a specified and reasonable period of time.…

  • compliance e AEO,  made in

    A quali dati doganali prestare attenzione per il CBAM: cosa interessa alla UE. Ultime novità normative.

    Il regolamento di esecuzione (ue) 2025/2619 della commissione del 16 dicembre 2025 pubblicato in data 22 dicembre 2025 reca le modalità operative di applicazione del regolamento (UE) 2023/956 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le informazioni che devono essere comunicate dalle autorità doganali. Specifica che le autorità doganali nazionali devono comunicare: “a) il numero EORI; b) in assenza di numero EORI, la forma di identificazione dell’importatore, dichiarata a norma dell’articolo 6,paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2015/2446; c) il numero di conto CBAM dell’importatore o del rappresentante doganale indiretto, a meno che l’importatore o il rappresentante doganale indiretto non: 1) abbia invocato l’esenzione di cui all’articolo 2…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Fiscalità e commercio internazionale del vino: uno strumento per vincere sui mercati internazionali

    Fiscalità e commercio internazionale del vino: finalmente un’opera edita da Maggioli che affronta i principali aspetti della produzione di vino e alcolici in un’ottica di internazionalizzazione, competizione globale e compliance doganale e fiscale. Fiscalità e commercio internazionale del vino si rivolge a: produttori di vino e bevande alcoliche cantine, distillerie e operatori della filiera agroalimentare consulenti fiscali, doganali e legali export manager e responsabili commerciali importatori, distributori e operatori del commercio internazionale Si riporta di seguito l’indice dell’opera: Inquadramento generale e profili fiscali del settore 1.1 Osservazioni generali sul modulo tributario dell’accisa 1.2 Accisa e soggetti passivi 1.3 Accise, circolazione e regime sospensivo 1.4 L’accertamento delle accise: i parametri della…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Automotive package: il futuro dell’automotive europea non è solo elettrico ma anche biofuels, carburanti sintetici e idrogeno!

    Il 16 dicembre 2025 la Commissione europea ha presentato l’automotive package che crea una nuova policy dell’Unione europea sullo sviluppo dell’auto europea:  in questo contesto l’ambizione, il pragmatismo, la neutralità climatica e l’indipendenza strategica entro il 2025 si fondono per garantire ai carmaker europei maggiore flessibilità e semplificazione normativa. L’automotive package è composto dalle seguenti fonti normative: a)Proposta di regolamento del parlamento europeo e del consiglio che modifica il regolamento (ue) 2019/631 per quanto riguarda i livelli di prestazione in materia di emissioni di co2 dei veicoli leggeri nuovi e l’etichettatura dei veicoli e che abroga la direttiva 1999/94/ce. b)Documento di lavoro dei servizi della commissione relazione di valutazione d’impatto…