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Energia elettrica: in materia di accise la mancanza di adempimenti formali non preclude agevolazioni ed esenzioni se provate con mezzi alternativi
Nell’ambito dell’accisa sull’energia elettrica, non rappresenta motivo di preclusione di esenzioni o agevolazioni la mancanza di: preventiva denuncia dell’officina elettrica; della l’applicazione degli speciali congegni di sicurezza o di apparecchi atti ad impedire l’impiego di energia elettrica a scopo diverso da quello dichiarato, Infatti, la sentenza della corte di Cassazione Sez V n.5165 del 27 febbraio 2025 confermando un consolidato indirizzo (Cass.n. 19321 del 22/09/2011 e n. 24517 dell’11/08/2023) ha rilevato che: “ l’adempimento dei precisati oneri non costituisce ‘condicio sine qua non’ per il sorgere del diritto, che può comunque essere utilmente esercitato ove si dia la dimostrazione con gli altri mezzi istruttori predisposti dalla legge – diversi dagli…
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Per sanzioni dovute a violazioni prima del decreto legislativo 141/2024: applicazione articolo 303 TULD. Circolare 3/2025 Agenzia dogane e monopoli.
Le sanzioni amministrative in materia di accise (decreto legislativo 504/1995 o TUA-testo unico accise) e dogane previste dal Decreto legislativo 141/2024 ( Disposizioni nazionali complementari al Codice doganale dell’Unione”- riforma diritto doganale 2024) si applicano a “alle violazioni commesse a partire dalla data di entrata in vigore del [suddetto] decreto”. Ciò come evidenziato dalla circolare 3/2025 dell’Agenzia delle dogane e monopoli del 7 marzo 2025 implica che: “ alle violazioni commesse prima dell’entrata in vigore del D.lgs. 141/2024, restano applicabili i regimi sanzionatori previsti pro-tempore dal D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 (T.U.L.D.) e dal D.lgs. 504/95: ciò, in osservanza del principio di irretroattività delle sanzioni introdotte dal medesimo D.lgs.…
- accise e imposte di consumo, circular economy, compliance e AEO, energie rinnovabili, free trade agreement, made in
Customs bulletin n.8/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili
Il customs bulletin n.8 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 3 e il 7 marzo 2025 in Italia, UE e altri paesi europei. DOGANE & ACCISE -ITALIA 7 marzo 2025 Agenzia dogane e monopoli circolare 3/2025 “ applicazione delle sanzioni tributarie introdotto e dal d.lgs n.141 del 2024. Favor rei e regime transitorio.- Chiarimenti interpretativi”. Per approfondimenti; 7 marzo 2025 Dogana sostenibile “Accise: il depositario è responsabile se non dimostra perdita irrimediabile o distruzione”; 4 marzo 2025 Agenzia dogane e monopoli avviso su “merci destinate alle piattaforme offshore-trattamento fiscale”; DOGANE & ACCISE -UNIONE EUROPEA 7 marzo 2025 Regolamento di esecuzione (UE) 2025/475 della Commissione, del 6 marzo…
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La legge n.15 del 21 febbraio 2025: novità sui criteri di sostenibilità per produttori di energia elettrica, calore da combustibili da biomassa
La legge n.15 del 21 febbraio 2025 convertendo il decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, “recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi” ha aggiunto il comma 2 sexies all’articolo 11. La nuova norma così recita: “ 2-sexies. Le modalità di attestazione del rispetto dei criteri di sostenibilità di cui all’articolo 42, commi da 6 a 11, del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199, da parte dei produttori di energia elettrica e calore da combustibili da biomassa, escluso il biometano, ai sensi dell’articolo 21 del decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica 7 agosto 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 199 del 26 agosto 2024, sono prorogate sino…
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Accise: il depositario è responsabile se non dimostra perdita irrimediabile o distruzione
Il fatto illecito del terzo ( ad esempio: la condotta del funzionario infedele dell’amministrazione dognaale), non esonera il depositario fiscale dal pagamento dei diritti di accisa, qualora non vi siano state la distruzione o la perdita irrimediabile dei prodotti. Questa responsabilità permane anche qualora il depositario risulti del tutto estraneo alla condotta dei terzi stessi abbia dimostrato la propria buona fede ed abbia potuto riscontrare il buon esito delle spedizioni. E’ questo l’assunto della Corte di Cassazione Sez.V sentenza del 2 febbraio 2025 n. 2482. In particolare, gli Ermellini si sono richiamati alla Corte di Giustizia UE per cui “La Corte di Giustizia UE ha quindi esplicitamente affermato che un’interpretazione…
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Customs bulletin n.7/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili
Il customs bulletin n.7 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 24 e il 28 febbraio 2025 in Italia, UE e altri paesi europei. DOGANE & ACCISE -ITALIA 27 febbraio 2025 Agenzia dogane e monopoli avviso “dichiarazione di esportazione. Obbligatorietà del dato “regione di spedizione” per cui “Con riferimento al precedente avviso del 14 febbraio 2025, con il quale si informava circa la rilevanza a fini statistici dell’informazione relativa alla Regione di spedizione del data element 16 10 000 000 nell’ambito delle dichiarazioni di esportazione e si dava notizia dell’avvio delle attività volte a renderne vincolante la compilazione nei messaggi B, si comunica che essa diverrà obbligatoria…
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TOSAP e infrastrutture per l’energia elettrica: si al regime agevolato.
La tassa per l’occupazione di suolo pubblico/canone per l’occupazione di suolo pubblico alternativamente richiesti dalla concessione ad installare nel sottosuolo cavi, canali e cunicoli per la produzione di energia elettrica deve essere calcolato in modo forfettario basato sul numero di utenze attivate[1]; si ricorda che dal 1° gennaio 2021 TOSAP e COSAP sostituite dal canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria il quale, in virtù dell’articolo 1 comma 831[2] della legge di bilancio 2000, conferma il trattamento forfettario che deve applicarsi alle infrastrutture per la trasmissione di energia elettrica (anche da fonti rinnovabili e per CER o comunità energetiche rinnovabili) Si tratta di una norma che prevede un’agevolazione la…
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CBAM: Proposal for a regulation on carbon border adjustment mechanism. The next CBAM
The proposal for a regulation of the European Parliament and of the Council amending Regulation (EU) 2023/956 as regards simplifying and strengthening the carbon border adjustment mechanism published on 26 febbruary 2025. Among others roots, this proposal is based on ‘The Future of European Competitiveness’,where Mario Draghi emphasised the need for Europe to create a regulatory landscape which facilitates competitiveness and resilience. It is interesting, in a preliminary way, saying that CBAM is an environmental instrument that tackles carbon leakage by putting a carbon price on imports of the following goods: cement, iron and steel, aluminium, fertilisers, electricity and hydrogen. In a nutshell, the main need of the proposal is…
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AEO, green policies, climate change and compliance
The AEO status is an accidental and non-mandatory element of the customs obligation. This is given by the authorization which is the unique customs decision able to “defining and qualifying” its owner. Indeed, in this way, the economic operator becomes reliable within the context of a participatory cooperation relationship with the customs administration. The AEO authorization is an administrative deed released by the national customs entity/bodies in accordance with the EU regulations. This is valid throughout the EU customs territory and, if a mutual recognition agreement is valid, also with third countries; furthermore, despite being regulated in customs regulatory acts, it is important to highlight that it constitutes an authorization…
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“A simpler and faster Europe: Portfolio Communication on implementation and simplification and the next policy for SME and CBAM
The communication made by EU Commission “A simpler and faster Europe: Portfolio Communication on implementation and simplification”provides some simplifications on the CBAM obligations management. About this topic, the mentioned communication wrote that the CBAM should be simplified and eased for the SME ans small importers. Indeed, it is written: “ Omnibus package on sustainability. This proposal will cover a far-reaching simplification in the fields of sustainable finance reporting, sustainability due diligence and taxonomy. It will ensure better alignment of the requirements with the needs of investors, proportionate timelines, financial metrics that do not discourage investments in smaller companies in transition, and obligations proportionate to the scale of activities of different…