• compliance e AEO

    IVA all’importazione si a detrazione se c’è un nesso immediato e diretto

    L’Agenzia delle entrate con la risposta del 19 agosto 2025, n. 213 ha ribadito il principio in virtù del quale l’IVA all’importazione può essere detratta  a condizione che “…i beni o servizi acquisiti presentino un nesso immediato e diretto con l’oggetto dell’attività d’impresa, ossia siano ad esso inerenti, e si provveda ad annotare la dichiarazione doganale nel registro degli acquisti di cui all’articolo 25 del D.P.R. n. 633 del 1972 (cfr., in tal senso, risoluzione n. 96/E dell’11 maggio 2007, risoluzione n. 346/E del 5 agosto 2008, Risposte ad interpello n. 6 del 2019, n. 509 del 2021, n. 44 del 2023, n. 410 del 2022)…”. Non è necessaria la…

  • compliance e AEO

    Export controls, misure restrittive e compliance: Decreto legislativo 231 del 2001, MOG e disciplina unionale

      Le violazioni delle sanzioni e misure restrittive europee dovranno essere regolate dai principi quadro della direttiva 1226 del 2024 la quale, come recita nel proprio articolo 1,  fornisce “le norme minime relative alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell’Unione” In particolare, gli Stati membri dovranno adottare misure sanzionatorie di natura penale allo scopo di punire e scoraggiare le seguenti condotte realizzate in modo doloso o per grave negligenza e in violazione di un obbligo unionale: “…a) mettere direttamente o indirettamente a disposizione di una persona, entità od organismo designati, o a vantaggio di questi, fondi o risorse economiche, in violazione di un…

  • accise e imposte di consumo

    Accise, energia elettrica ed allaccio abusivo: responsabilità del titolare dell’utenza

    L’ordinanza della quinta sezione della Corte di Cassazione n. 22658 del 5 agosto 2025 in materia di responsabilità d’imposta, accise e allaccio abusivo alla rete elettrica ha elaborato il seguente principio di diritto: “In caso alterazione del funzionamento del contatore per la fornitura dell’energia elettrica (nella specie, mediante allacciamento abusivo di un cavo a monte del contatore), è sanzionabile, ai sensi dell’art. 59, comma 3, d.lgs. n. 504/1995 (testo unico accise), la condotta del titolare dell’utenza rifornita nel caso di inosservanza degli obblighi di custodia e vigilanza circa il regolare utilizzo da parte di terzi dell’utenza di cui egli è intestatario”. Aggiungono gli Ermellini che la responsabilità in parola sussiste…

  • accise e imposte di consumo

    L’onere della prova in materia di accise grava sull’Amministrazione doganale

    L’applicazione dell’articolo 61 comma 1 lettera b) del testo unico delle accise (TUA decreto legislativo 504 del 1995) , secondo la Corte di Cassazione Sez V del 27 luglio 2025 n. 21543, necessita della prova da parte dell’Amministrazione fiscale, che al responsabile del deposito fiscale sia effettivamente ed inequivocabilmente riconducibile l’immissione in consumo di prodotti contestati. Neanche il riferimento ad un verbale precedentemente emesso può rappresentare un’evidenza sufficiente se è sprovvisto di un’adeguata contestualizzazione con le ragioni della sanzione; non bastano, secondo gli Ermellini, presunzioni e deduzioni per attribuire responsabilità erariale e penale in materia di accise. L’articolo 61 comma 1 lettera b) del TUA recita come segue: “1. Le…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Customs bulletin n.28/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili

    Il customs bulletin n.28 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 21 luglio e l’25 luglio 2025  in Italia e UE. DOGANE & ACCISE -ITALIA 25 luglio 2025 Agenzia delle dogane e monopoli circolare n. 18/2025 sulla “natura dell’IVA all’importazione-confisca-principio di proporzionalità-cumulo sanzionatorio-sentenza 93/2025 della Corte Costituzionale“. Per approfondimento: Dogana Sostenibile “Dogana e accise. La guida pratica e aggiornata su dogane, accise e sanzioni alla luce della riforma 2025” [Maggioli] . 25 luglio 2025 Agenzia delle dogane e monopoli. Avviso sui contingenti tariffari con origine Repubblica di Moldova” 24 luglio 2025 Fiscalità dell’Energia, Valeria Vasta “Accisa sul gas naturale ed aliquota applicabile: i chiarimenti introdotti dal D.Lgs.…

  • accise e imposte di consumo

    Addizionali provinciali energia elettrica: la Cassazione conferma il diritto al rimborso

    L’addizionale provinciale dell’accisa applicata all’energia elettrica era, come noto, un tributo incompatibile con la disciplina generale delle accise prevista dal legislatore unionale. Tale incompatibilità confermata dalla  giurisprudenza (Corte di Giustizia UE, dalla Corte di Cassazione e dalla Corte Costituzionale)  legittima, come individuato recentemente dalla Sezione III della Corte di Cassazione con la sentenza n. 17643 del 30 giugno 2025, il consumatore finale a richiedere il risarcimento di quanto corrisposto ai fini dell’addizionale provinciale sulle accise applicate all’energia elettrica. Il consumatore finale, nonostante non faccia parte del modulo tributario dell’accisa, può avvalersi del rimedio offerto dall’articolo 2033 del codice civile secondo cui “Chi ha eseguito un pagamento non dovuto  ha diritto…

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    CBAM: EU Commission launches a call for evidence for an impact assessment

    EU Commission launches a call for evidence for an impact assessment on CBAM. The term to provide for the contribution will expire on 26 August 2025. The problems the initiative aims to tackle are: downstream carbon leakage which generates the risk of carbon leakage shifting to later stages of the supply chain. Downstream carbon leakage could occur if higher carbon costs for basic materials in the EU prompt manufacturers of downstream goods to move production abroad where carbon costs for those basic materials are lower. Alternatively, imports of carbon-intensive downstream goods from countries with less stringent climate policies could replace equivalent domestic products with lower embedded emissions. Downstream goods are…

  • accise e imposte di consumo

    Rimborso delle accise agevolate per gas naturale per la produzione di energia elettrica: la decadenza e il termine. Aspetti normativi ed operativi.

    Da quando decorre il termine biennale di decadenza per il rimborso del credito di accisa su prodotti energetici (gas naturale) impiegati, con aliquota agevolata, nella produzione di energia elettrica? In particolare, se pago le accise nonostante l’impiego cui sono destinate ne preveda l’esenzione, da quando decorre il termine per il rimborso? A queste domande, la Corte di Cassazione Sez V  con sentenza n.18801 del 9 luglio 2025 fornisce delle risposte e un interessante inquadramento normativo. In termini generali, la disciplina del rimborso, si basa sull’articolo l’art. 21, comma 2, del d.lgs. n. 546/92 in  «La domanda di restituzione, in mancanza di disposizioni specifiche, non può essere presentata dopo due anni…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili,  made in

    Customs bulletin n.27/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili

    Il customs bulletin n.27 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 14 luglio e l’18 luglio 2025  in Italia e UE. DOGANE & ACCISE -ITALIA 18 luglio 2025 Dogana Sostenibile “Tremonti ambiente e conto energia: no perdite fiscali al posto della rinuncia”. 17 luglio 2025 Agenzia dogane e monopoli avviso “aliquote iva in TARIC”. Vale la pena ricordare che l’IVA all’importazione costuisce un’imposta interna e non di natura doganale. Per approfondimento: Dogana Sostenibile “Dogana e accise. La guida pratica e aggiornata su dogane, accise e sanzioni alla luce della riforma 2025” [Maggioli] . DOGANE & ACCISE -UNIONE EUROPEA 18 luglio 2025 Decisione N. 1/2022 del Comitato Misto di…

  • energie rinnovabili

    Tremonti ambiente e conto energia: no perdite fiscali al posto della rinuncia

    Come possono essere restituiti,  i benefici fiscali della Tremonti Ambiente fruiti in periodi d’imposta per i quali è oramai decorso il termine di decadenza del potere di accertamento dell’Amministrazione finanziaria ex articolo 43 del decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973, al fine di mantenere il diritto alla fruizione della tariffa incentivante del IV Conto Energia? Secondo l’Agenzia delle entrate (Risposta 23 giugno 2025, n. 167 ) la rinuncia  ai benefici fiscali che doveva essere effettuata entro il 2020 non può essere sostituita dal mancato utilizzo delle perdite fiscali. Vale la pena rilevare che la cosiddetta “Tremonti Ambiente” di cui all’articolo 6 della legge n. 388 del 2000…