circular economy

  • circular economy,  energie rinnovabili

    CER, sussidiarietà orizzontale e legislazione regionale: un contributo per capire cosa sono e quali sono i rischi

    La promozione delle comunità energetiche rinnovabili (CER) può generare per il legislatore, gli amministratori locali e i cittadini problemi come quello della ripartizione di competenze tra legislatore nazionale e regionale in materia di CER. Non si tratta di un problema teorico o di studio per giuristi perché in un sistema normativo ipertrofico e in forte cambiamento come quello italiano è possibile che i cittadini che vogliono fondare una CER basino le loro scelte su leggi regionali che poi sono dichiarate illegittime. Quindi vale la pena avere un’adeguata consapevolezza e gli strumenti per interpretare i fenomeni. Entrando nel vivo del tema, vale la pena segnalare che la Corte Costituzionale con la…

  • circular economy,  compliance e AEO

    CBAM, new deadline for “request delayed submission”

    The European Commission, on 29 January 2024 informed that: “…This is due to an incident involving a technical component affecting several EU customs systems, including ICS2, and the functioning of the CBAM Registry. To offer a pro-active approach to help businesses who have experienced problems, the Commission has put in place solutions for reporting declarants. To facilitate reporting declarants who may have experienced difficulties in reporting and have not yet submitted their quarterly CBAM report, a new functionality will be made available as of 1 February on the Transitional Registry, allowing them to “request delayed submission”, giving an additional 30 days to submit their CBAM report…” Indeed, “…In accordance with…

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    CER in pillole: FAQ del MASE e prossimi passi verso la promozione delle comunità energetiche rinnovabili

    Il 24 gennaio 2024 è entrato in vigore il decreto sulle  “…modalità di incentivazione per sostenere l’energia elettrica prodotta da impianti a fonti rinnovabili inseriti in configurazioni di autoconsumo…” e “…comunità energetiche rinnovabili”. Come previsto da questo provvedimento normativo, entro i successivi trenta giorni dalla sua entrata in vigore, devono essere approvate dal MASE, previa verifica da parte dell’ARERA e su proposta del Gestore dei Servizi Energetici, le regole operative che dovranno disciplinare le modalità e le tempistiche di riconoscimento degli incentivi. Il GSE, soggetto gestore della misura, metterà in esercizio i portali attraverso i quali sarà possibile presentare le richieste, entro 45 giorni dall’approvazione delle regole. Il MASE ha…

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    Carburanti, rifiuti plastici e accise:una sfida per l’ambiente

    La produzione di carburanti sintetici da rifiuti plastici marini e non, rappresenta un interessante ambito da esplorare sia dal punto di vista tecnico-scientifico sia da quello fiscale. In primo luogo, la promozione di tale attività deve essere letta alla luce dei seguenti fenomeni: inquinamento da microplastiche e rifiuti plastici, transizione energetica, dipendenza energetica da fonti non allocate nel territorio dell’Unione europea. Deve essere inserito all’interno di uno specifico quadro normativo caratterizzato: dalle seguenti norme di indirizzo giuridico: a) l’Accordo di Parigi, che costituisce il primo accordo universale e giuridicamente vincolante sui cambiamenti climatici, adottato alla conferenza di Parigi sul clima nel dicembre 2015; b) l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, adottata…

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    Comunità energetiche rinnovabili ed accise: un breve inquadramento

    Le configurazioni di officine elettriche classificabili come comunità energetiche rinnovabili necessitano di un inquadramento nell’ambito della normativa europea e poi in quello delle accise. In primo luogo, vale la pena ricordare la direttiva 2023/2413 del 18 ottobre 2023 “che modifica la direttiva (UE) 2018/2001, il regolamento (UE) 2018/1999 e la direttiva n. 98/70/CE per quanto riguarda la promozione dell’energia da fonti rinnovabili e che abroga la direttiva (UE) 2015/652 del Consiglio” la quale prevede: Al considerando 42 “…Gli impianti di autoconsumo, compresi quelli degli autoconsumatori collettivi come le comunità locali di energia, contribuiscono anche a ridurre la domanda complessiva di gas naturale, ad aumentare la resilienza del sistema e a…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Comunità energetiche rinnovabili, terzo settore e aspetti fiscali

    In primo luogo, l’articolo 31 del decreto legislativo 199 dell’8 novembre 2021 stabilisce delle nozioni fondamentali in materia di comunità energetiche rinnovabili. La norma in esame, definendo le “Comunità energetiche rinnovabili” stabilisce che: “…1. I clienti finali, ivi inclusi i clienti domestici, hanno il diritto di organizzarsi in comunità energetiche rinnovabili, purché siano rispettati i seguenti requisiti: a) l’obiettivo principale della comunità è quello di fornire benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità ai suoi soci o membri o alle aree locali in cui opera la comunità e non quello di realizzare profitti finanziari; b) la comunità è un soggetto di diritto autonomo e l’esercizio dei poteri di…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO

    Italian plastic tax postponed to 1 july 2024

    The Italian law badget for 2024 entered into force on 1.1.2024 in the article n.1 paragraph n.44 postponed the entry into force of the plastic tax to 1.7.2024. The taxable products are the items that consist partially or completely of organic polymers of synthetic origin. In addition, such products that serve to enclose, protect or supply goods or foodstuffs and are not intended for reuse. The taxable entities are: a) importer; b) purcheser in Italy of goods manufactured into the EU and sold from one of the member states; c) producer. Finally, it is interesting to add that: the legislative goal is to promote the reduction in the production and…

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    Default values, CBAM, AEO and compliance

    The European Commission published the guidelines on “Default values for the transitional period of the CBAM between 1 October 2023 and 31 December 2025.”  By which: Recalls the legal nature of the Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) which “…is an environmental policy instrument designed to support the EU climate ambitions of achieving a net reduction of greenhouse gas (GHG) emissions of at least 55% by 2030 and of reaching climate neutrality by 2050 at the latest…”; Underlines that the default values are an average of the intensity of the emissions for each categories of commodities covered by the CBAM. Indeed, the guidance provides that “…Default values do play a specific…

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    IRBA, accise, tassazione ambientale e armonizzazione europea

    La Corte di Giustizia dell’Unione europea con l’ordinanza emessa in data 9 novembre 2021 dalla propria sezione VII per la causa C-255/21 si è espressa in materia di IRBA ( imposta indiretta regionale sulla vendita di carburanti) ribadendo la circostanza che un tributo privo di nesso diretto tra imposizione e finalità specifica è contrario al diritto unionale, all’armonizzazione del mercato unico e al quadro normativo delle accise. La decisione in parola ha affermato, come punto di partenza della propria disamina, che, ai sensi dell’articolo 1, paragrafi 1 e 2, della direttiva 2008/118:  «1.      La presente direttiva stabilisce il regime generale relativo alle accise gravanti, direttamente o indirettamente, sul consumo dei…

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    2024 dichiarazione energia elettrica: cosa fare e gli approfondimenti normativi

    La circolare n.30 emanata il 27 dicembre 2023 dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli informa che il contenuto della dichiarazione annuale di consumo e produzione dell’energia elettrica, da presentare entro il 31 marzo 2024 ai sensi dell’art.53, commi 8 e 9, del D.lgs 504/95 (TUA), è stato modificato. Consta dei seguenti allegati: MODELLO AD-1 – Recante, in formato .xlsx, la dichiarazione Energia Elettrica – anno d’imposta 2023. Allegato al Modello AD-1 – ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE ANNUALE DELL’ENERGIA ELETTRICA PER L’ANNO D’IMPOSTA 2023. Il medesimo atto di prassi segnala che la dichiarazione può essere inviata, entro il marzo 2024, scegliendo tra System to System (S2S) e User to System…