• compliance e AEO

    Due diligence deforestazione, EUDR proroga al 30 dicembre 2026 per grandi operatori e al 27 giugno 2027 per PMI

    Oggi il parlamento UE ha deciso per la proroga di un anno dell’entrata in vigore della disciplina EUDR (due diligence su deforestazione e degrado forestale). Entro la fine del 2025 ci sarà il provvedimento normativo che stabilisce questa proroga. Si tratta di un evento molto interessante che consente agli operatori economici UE un’occasione per affrontare con maggiore attenzione la preparazione alla compliance alle disposizioni del regolamento UE 2023/1115. Si indicano alcuni link dove si possono trovare delle informazioni utili: Dove posso trovare approfondimenti sull’EUDR ? come devo compliare la bolletta doganale per beni  assoggettati all’EUDR? Puoi verificare i documenti caricati in “Due diligence deforestazione e degrado forestale (EUDR): una nuova…

  • compliance e AEO,  valore in dogana

    La dogana detta nuove regole per la forfettizzazione del valore in dogana

    L’Agenzia delle dogane e monopoli fornisce nuove istruzioni sulla richiesta di semplificazione e forfettizzazione del valore in dogana effettuata attraverso l’autorizzazione “CVA” customs value agreement. Il 24 novembre ha pubblicato la circolare n . 30/2025 “sulla semplificazione della determinazione degli importi facenti parte del valore in dogana delle merci ai sensi dell’articolo rt . 73 del reg .(ue ) 952/2013 (cdu) e in sostituzione della circolare n . 5/ d/2017” con cui ha indicato che la semplificazione deve: – essere autorizzata su istanza di parte; – può riguardare sia gli importi che devono essere inclusi nel valore in dogana, conformemente all’articolo 70, par. 2 del CDU, sia gli elementi da…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Depositario autorizzato: responsabilità oggettiva in materia di accise

    Il depositario autorizzato che è il titolare dell’esercizio di un deposito fiscale ha responsabilità patrimoniale di tipo oggettivo la quale, pertanto, non si basa sulla colpa dimostrata o presunta; è sufficiente la sua partecipazione a un’attività economica relativa ai prodotti assoggettati ad accisa. Al riguardo la settima sezione della Corte di Giustizia dell’UE con sentenza emessa per la C- C‑570/24 del 20 novembre 2025 segnala che l’esigibilità dell’accisa deriva direttamente dallo svincolo dei prodotti da un siffatto regime di sospensione, cosicché è tenuta al pagamento la persona giuridica che agisce in qualità di depositario autorizzato come anche la persona in una situazione comparabile a quella di un depositario autorizzato; si…

  • circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili,  free trade agreement,  made in

    Accordi di libero scambio e competitività internazionale: una piccola guida operativa

    Conoscere e sfruttare gli accordi di libero scambio aumenta la competitività dell’azienda (grande, piccola, media e microimpresa). E’ questa la conclusione del commissario UE Sefcovic il quale ha dichiarato che “Gli accordi commerciali rendono l’UE più resiliente di fronte alle sfide geopolitiche fornendo fonti di approvvigionamento più sicure e diversificate per le nostre importazioni e mercati stabili per le nostre esportazioni. Gli accordi non solo eliminano le tariffe, ma sostengono anche la coerenza normativa e le norme internazionali, che a loro volta riducono i costi per gli operatori economici. Garantire la più ampia gamma possibile di mercati è fondamentale per le imprese dell’UE in questi tempi turbolenti per il commercio…

  • compliance e AEO

    Possibili rinvio e semplificazione per EUDR entro il 2025

    Il Consiglio UE è pronto a negoziare con il Parlamento una serie di modifiche alla disciplina sulla due diligence (Regolamento (UE) 2023/1115 (EUDR)) che verrà richiesta (per i grandi operatori economici), a partire dal 1 gennaio 2026, per l’importazione, immissione in consumo e ed esportazione di bovini, il cacao, il caffè, la palma da olio, la gomma, la soia e il legno, e i loro prodotti derivati immessi sul mercato dell’UE o esportati da tale mercato, non causassero la deforestazione o il degrado forestale. Se nulla dovesse cambiare le PMI dovrebbero godere di un semestre di vantaggio. Le modifiche dovranno avvenire entro la fine di dicembre 2025 Secondo il comunicato…

  • accise e imposte di consumo

    Accise e prescrizione: alcune considerazioni sul SOAC

    La prescrizione in materia di accise è stata oggetto di riflessione della Corte di Cassazione la quale con ordinanza n.10058 del 6 aprile 2025 ha ribadito che la prescrizione quinquennale decorre dal momento della scoperta o dell’autodenuncia del comportamento attivo o omissivo. La mancata annotazione di partite di olio lubrificante è un comportamento omissivo? Tale condotta tenuta è, secondo la giurisprudenza (Cass. civ. Sez. V, ord., 16/03/2022, n.8649; n. 29204 del 12/11/2019) un comportamento volto a celare la debenza dell’accisa. Da quando decorre la prescrizione in materia di accise ? In caso di mancata annotazione di partite di olio lubrificante il termine per la prescrizione parte dal momento della scoperta…

  • compliance e AEO

    CBAM: il quadro generale e le novità del regolamento UE 2023/2083 dell’8 ottobre 2025

    Il regolamento 2023/2083 dell’8 ottobre 2025 apporta semplificazioni e misure di rafforzamento alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/956 sul meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere o carbon border adjustment mechanism. In primo luogo vale la pena rispondere alla seguente domanda: cos’è il CBAM? Il CBAM (meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere o carbon border adjustment mechanism) è l’insieme di norme unionali in virtù delle quali operatore economico che importa in Unione europea alcuni beni: Entro il 1 gennaio 2026 deve acquisire la qualifica di dichiarante autorizzato CBAM; deve dichiarare quanta anidrite carbonica è stata emessa per realizzare il prodotto importato attraverso la dichiarazione annuale. Per la prima volta…

  • accise e imposte di consumo

    Arisgam: no finalità ambientale. Incompatibilità con il quadro generale delle accise

    La Corte di Cassazione Sez V con sentenza n. 27428 del 14 ottobre 2025 ha ribadito che ARISGAM non possiede alcuna finalità ambientale quindi non è compatibile con il quadro unionale delle accise. Cos’è ARISGAM? E’ l’addizionale regionale all’imposta erariale di consumo sul gas metano. Quali sono i riferimenti normativi dell’ARISGAM? E’ un’imposta istituita ai sensi della lett. b) dell’art. 6, comma 1, della l. 14 giugno 1990, n. 158 la quale ha delegato il Governo a emanare uno o più decreti legislativi recanti “l’istituzione di una addizionale all’imposta di consumo sul gas metano usato come combustibile per impieghi diversi da quelli delle imprese industriali ed artigiane, di cui all’art.…

  • circular economy,  compliance e AEO

    Due diligence deforestazione e degrado forestale (EUDR): una nuova sfida per gli operatori economici. Data di entrata in vigore, classificazione rischio paese e web directory per approfondimento

    Quando entra in vigore il regolamento EUDR che prevede la due diligence contro la deforestazione e il degrado forestale? Il regolamento (UE) 2024/3234 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 2024, che modifica il regolamento (UE) 2023/1115 per quanto riguarda le disposizioni relative alla data di applicazione, entra in vigore il 30 dicembre 2025 per i grandi operatori (importatori e commercianti); il 30 giugno 2026 per PMI e microimprese. Inoltre il suddetto regolamento determina la previsione della classificazione del rischio dei paesi legato ai parametri EUDR. Per approfondimenti: Il regolamento (UE) 2024/3234 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 2024, che modifica il regolamento (UE) 2023/1115…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    ESG, environmental social governance: compliance doganale, l’affidabilità in materia di accise e la responsabilità amministrativa dell’ente

    La UN Climate Change Conference (COP30) di Belem rappresenta un importante occasione per analizzare come customs compliance (AEO), SOAC (soggetto accreditato in materia di accise) e  responsabilità amministrativa dell’ente (compliance al decreto 231/2001) costituiscano importanti strumenti per lo sviluppo della ESG (environmental, social, governance). I criteri di valutazione degli investimenti sostenibili e cioè con un impatto positivo sulla difesa ambientale e il rispetto dei diritti umani, al di la delle elaborazioni precedenti, possono essere ricondotti all’agenza 2030 per lo sviluppo sostenibile (the 2030 Agenda for Sustainable Development)  che si basa su 17 obiettivi essenzialmente riconducibili a: economia circolare, lotta al cambiamento climatico, inclusività, sviluppo economico sostenibile e condiviso, tutela delle…