I tracciati EUCDM 6.2 per CBAM, prodotti biologici, FGas e altro ancora. 15 dicembre 2025 e 1 gennaio 2026: due date da ricordare per le dichiarazioni doganali

A partire dal 15 dicembre 2025 saranno disponibili, in ambiente di produzione, i tracciati EUCDM 6.2 per le dichiarazioni di importazione.
I tracciati consentono di garantire l’interoperatività con i sistemi unionali come CERTEX per i certificati CBAM.
In particolare, i tracciati EUCDM 6.2 diverranno obbligatori secondo le seguenti scadenze:
In data 15 dicembre 2025 alle ore 8:00 per i seguenti certificati:
– ODS Import, ODS Transito, > Ozone Depleting Substances (L’importazione e l’esportazione di sostanze dannose per l’ozono) (codice documento L100); ODS Export, > Licenza di esportazione “sostanze controllate” (ozono – E013).
– CHED-D Import, CHED-D Transito > documento sanitario comune di entrata per le partite di alimenti e mangimi di origine non animale (codice documento C678);
– CHED-PP Import, CHED-PP Transito, > documento sanitario comune di entrata per le partite di piante, prodotti vegetali e altri oggetti per il quale è richiesto un certificato fitosanitario e che sono soggetti a controlli ufficiali al momento del loro ingresso;
nell’Unione (codice documento C085);
– CHED-A Import, CHED-A Transito, > documento sanitario comune di ammissione per gli animali (codice documento C640).
– CHED-P Import, CHED-P Transito, > documento sanitario comune di ammissione per i prodotti di origine animale (codice documento N853).
– FGAS [5] Export, FGAS Transito > Documento che attesta la qualifica di un’impresa o di una persona fisica per manipolare i gas fluorurati a effetto serra.
A partire dal 1 gennaio 2026 alle ore 8:00 per i seguenti certificati
– CBAM Import, > il “Carbon Border Adjustment Mechanism” rappresenta un meccanismo per monitorare le emissioni di carbonio legate alle merci importate. Il tipo di documento censito in TARIC è Y128 (dichiarabile sempre mediante il Supporting Document);
– ICG Import, > riguarda l’importazione dei beni culturali ed include le seguenti categorie di licenze e relativi codici certificato:
- ICGL (codice documento L049): licenza di importazione per beni culturali;
- ICGS (codice documento L050): dichiarazione per l’importazione di beni culturali;
- ICGS (codice documento L065): dichiarazione per l’importazione di beni culturali, presentata in sostituzione di una licenza, per beni culturali che sono stati vincolati al regime di ammissione temporanea;
- ICGD (codice documento Y138): deroga per le merci importate;
– COI Import > certificato di controllo per i prodotti biologici (codice documento C644);
– FGAS Import > documento che attesta la qualifica di un’impresa o di una persona fisica per manipolare i gas fluorurati a effetto serra.
Si riportano i riferimenti normativi più recenti:
ADM avviso interoperabilità certex – rilascio 5.1 .