• accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Biocarburanti, carburanti sintetici: il futuro del green deal europeo? Speranze per un trattamento fiscale incentivante!

    La Presidente Von Der Leyen: si ai biocarburanti (come l’HVO) e carburanti sintetici per ridurre le emissioni. La Commissione UE rivedrà una serie di regolamenti in materia di emissioni degli autoveicoli e  conferma, in questo modo, l’adozione di un approccio basato sulla flessibilità per rivedere il piano di sviluppo green dell’UE. Per dogana sostenibile è molto importante comprendere come i biocarburanti e i carburanti sintetici verranno disciplinati ai fini delle accise. Infatti, vale la pena sottolineare che i biocarburanti di ultima generazione potrebbero avere un importante ruolo nello smaltimento di sostanze che rappresentano rifiuti; si pensi ad esempio l’olio da frittura, tutta una serie di scarti alimentari o sostanze che,…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO

    Biomassa e accise: alcune considerazioni di compliance

    L’esenzione dell’accisa prevista dal secondo comma dell’articolo 52 del testo unico delle accise è applicabile, in caso di rifiuti, solo alla lora parte biodegradabile; è questo il principio enucleato dall’ordinanza Civile Ord. Sez. 5 Num. 25748 del 21 settembre 2025. L’articolo 52 comma 2 del TUA prevede quanto segue: “ 2. Non è sottoposta ad accisa l’energia elettrica: a) prodotta con impianti azionati da fonti rinnovabili, ai sensi della normativa vigente in materia, con potenza disponibile non superiore a 20 kW, e consumata per uso proprio; b) impiegata negli aeromobili, nelle navi, negli autoveicoli, purché prodotta a bordo con mezzi propri, esclusi gli accumulatori, nonché quella prodotta da gruppi elettrogeni…

  • accise e imposte di consumo

    Aspettando il SOAC…la responsabilità in materia di accise e svincolo irregolare

    Il depositario autorizzato ha una responsabilità oggettiva nel caso di insorgenza dell’accisa anche in caso di svincolo irregolare. Questa responsabilità si inserisce nel modulo tributario dell’accisa che, secondo l’ordinanza della Corte di Cassazione Sez. V n.16026 del 15 giugno 2025: “i fatti generatori [dell’accisa], per i prodotti che vi sono soggetti, sono la loro produzione o fabbricazione, ex art. 2, comma 1, del d.lgs. n. 504 del 1995, mentre la loro immissione in consumo determina, ai sensi del successivo comma 2, l’esigibilità dell’imposta (Cass., Sez. V, 24 luglio 2020, n. 15862; Cass., Sez. V, 7 dicembre 2016, n. 25126); obbligato al pagamento dell’accisa è anche il titolare del deposito dal…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Officina elettrica e contabilità semplificata per gli operatori delle energie rinnovabili: la circolare 27/2025 dell’Agenzia delle dogane e monopoli.

    L’Agenzia delle dogane e monopoli con la circolare 27/2025 ha fornito dei chiarimenti in merito alle modalità semplificate di tenuta delle contabilità da parte dell’esercente con riferimento alle ipotesi indicate dall’articolo 52 comma 3 del Testo unico delle accise (TUA o decreto legislativo 504/1995). In primo luogo vale la pena ricordare che il terzo comma dell’articolo 52 del TUA prevede i seguenti casi di esenzione dall’accisa l’energia elettrica: utilizzata per l’attività di produzione di elettricità e per mantenere la capacità di produrre elettricità nonché, limitatamente agli impianti di generazione di energia elettrica asservita esclusivamente alla immissione in rete con obbligo di connessione di terzi, per le attività connesse all’esercizio dei…

  • compliance e AEO,  made in

    A new CBAM framework more friendly for SME? EU Parliament adopted the “omnibus packaging” with simplifications for SME and occasional importers

    The European Union is promoting a new CBAM legal framework in order to set out simplifications and reduction of administrative burden for smal medium enterprises and occasional importers. The Parliament greenlighted, with 617 votes to 18 and 19 abstentions, the Omnibus I “simplification package” presentend on 26 February 2025 (see press release “Commission simplifies rules on sustainability and EU investments, delivering over €6 billion in administrative relief ). From the CBAM standpoint, the amended law sets a new de minimis mass threshold whereby imports up to 50 tonnes per importer per year will not be subject to CBAM rules. It replaces the more generic current threshold exempting goods of negligible…

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    EU MERCOSUR readiness : short check of the protocol of origin

      The European Commission adopted, on 3 September 2025, the proposals for Council decisions on the signature and conclusion of two parallel legal instruments: the EU-Mercosur Partnership Agreement (EMPA). will have to be ratified by all EU Member States before entering into force. However, the Commission is proposing to provisionally apply its provisions on political and cooperation matters. the interim Trade Agreement (iTA) which will be replaced by EMPA. This free trade agreement aims to: promote the trade and the business between the two groups of countries; increase sustainable development and worker’s rights, fighting climate change, ensuring environmental protection. The countries involved are: Argentina, Brazil, Uruguay and Paraguay for MERCOSUR and…

  • accise e imposte di consumo

    Nel contratto di servizio di energia elettrica, il soggetto passivo d’accisa è solo quello che ha realizzato il fatto generatore. Non rileva la cessione intermedia.

    La quinta sezione della Corte di Cassazione (ordinanza n.18862 del 19 luglio 2024) continua ad occuparsi del contrato di service o servizio di erogazione dell’energia elettrica. Ha affermato che il soggetto passivo del modulo tributario dell’accisa sull’energia elettrica  è tenuto al pagamento di tale tributo all’atto della fatturazione al consumatore finale; ai fini fiscali sono irrilevanti eventuali patti di natura privatistica. Si ricorda al riguarda i seguenti principi di diritto: “ “in tema di accise sull’energia elettrica, il soggetto passivo, ossia colui che ha realizzato uno dei fatti generatori dell’imposta, è tenuto al pagamento dei diritti di accisa all’atto della fatturazione al consumatore finale, o quando si accerti che non…

  • compliance e AEO

    Dogane, AEO e garanzie

    Le garanzie (fideiussioni bancarie, assicurative e le cauzioni) giocano un ruolo importante nella gestione della operatività doganale, dei regimi speciali e customs compliance (AEO). In ambito doganale, la garanzia può essere globale o singola, per diritti potenziali (regimi doganali sospensivi come il perfezionamento attivo, il perfezionamento passivo, l’uso finale, il deposito doganale e l’ammissione temporanea) oppure certi come quelli relativi all’autorizzazione per il pagamento periodico differito cui è attribuito un conto di debito. La garanzia globale unica (CGU) possiede la natura giuridica di autorizzazione doganale e viene rilasciata dalla competente autorità nazionale attraverso il sistema delle customs decisions; costituisce una garanzia a copertura dell’importo dei dazi all’importazione o all’esportazione corrispondenti…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Accise e garanzie: alcune considerazioni operative, di giurisprudenza e compliance

    Le garanzie (fideiussioni bancarie, assicurative e le cauzioni) giocano un ruolo importante nella gestione dei prodotti sottoposti ad accise e dell’attività doganale; inoltre hanno un impatto rilevante nella gestione della customs compliance (AEO) e nello sviluppo di business sostenibili e compatibili con la tutela ambientale anche attraverso azioni di economia circolare. Il presente intervento si focalizza sul mondo delle accise e parte dalla definizione di “fideiussione” come contratto consensuale, a forma libera, ad effetti obbligatori, bilaterale tra fideiussore e il creditore.  Secondo l’articolo 1936 del codice civile, che definisce tale contratto dal punto di vista soggettivo, “È fideiussore colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l’adempimento di un’obbligazione altrui.…

  • compliance e AEO

    L’Iva non dovuta per operazioni doganali con la Turchia: conclusioni della Cassazione

    La Corte di Cassazione Sez III n. 25823 del 21 marzo 2025 ha affermato che l’IVA non dovrebbe essere riscossa per beni originari della Turchia e immessi in libera pratica e consumo. Secondo la sentenza in commento: l’ingresso materiale nel territorio comunitario del bene immesso in libera pratica in Turchia non può essere considerato un’importazione ai sensi dell’art. 67 d.P.R. n. 633 del 1972 perché, come detto, pur non essendo Stato membro dell’Unione Europea, la Turchia è parte integrante dell’Unione doganale, sicché, una volta immesso in libera pratica in Turchia, il bene acquista la posizione doganale di merce comunitaria, in libera circolazione in tutto il mercato interno;  l’immissione in consumo…