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Gli oneri generali di sistema elettrico (OGdS) non sono accise
Gli oneri generali di sistema elettrico (OGdS) non sono accise: è questa, in estrema sintesi, l’opinione delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione espressa nella sentenza n.35282 del 18 dicembre 2023. In particolare, gli oneri generali di sistema elettrico sono dei corrispettivi dovuti in relazione all’articolo 3, commi 10 e 11, d.lgs. n. 79 del 1999 (Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica), il quale così recita : “…10. Per l’accesso e l’uso della rete di trasmissione nazionale è dovuto al gestore un corrispettivo determinato indipendentemente dalla localizzazione geografica degli impianti di produzione e dei clienti finali, e comunque sulla base di criteri non…
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AEO: customs and businesses data monitoring, artificial intelligence and customs obligation.
The AEO (authorized economic operator) is a customs authorization[1] able to qualify its ower as “reliable”. This is an “unicum” inside the group of customs decisions that can be granted: inwards processing relief, outward processing relief, customs warehouse, temporay admission, end use and free trade zone and the approved exporter allow the economic operator either to exercise the right to apply for a special regime or to declare the preferential origin status in the statement of origin instead by means of EUR.1 certificate. In other words, except for the authorized economic operator, the authorizations impact only on the objective element of the customs obligation (it means: the customs debt).…
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Principio di proporzionalità e sanzioni del GSE
Il principio di proporzionalità della sanzione amministrativa comminata per violazione delle norme sugli incentivi rilasciati per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili trova accoglimento nel “regolamento per la classificazione delle violazioni e per la definizione delle percentuali di decurtazione applicabili nell’ambito di controllo su impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili in esercizio” per il quale “…le conseguenze delle violazioni debbano essere modulate in maniera proporzionale e che, ferma la decadenza dagli incentivi per violazioni che hanno dato luogo all’indebito accesso agli incentivi o comunque connotate da maggiore gravità, per le altre violazioni si debba dar luogo a una decurtazione commisurata alla rilevanza della violazione…”.…
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No definitivo a stima catastale per rotore, navicella e torre della pala eolica
L’Agenzia delle Entrate con la circolare 16 ottobre 2023, n. 28/E ha stabilito che “…deve ritenersi escluso dalla stima catastale tutto il complesso “rotore-navicella-torre”, da considerarsi quindi un unicum impiantistico, funzionale allo specifico processo di produzione di energia, fatte salve eventuali peculiarità costruttive specifiche dell’impianto…”. La suddetta autorità fiscale ha, finalmente, accolto l’indirizzo prevalente della giurisprudenza più volte sottolineato da doganasostenibile e in dottrina.
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Diesel, HVO e codici CADD
La circolare n.21/2023 emanata dall’Agenzia delle dogane e monopoli il 13 ottobre 2023 fornisce dei codici addizionali (CADD) da aggiungere alle voci doganali (nomenclatura combinata) e ai codici CPA per distinguere i seguenti prodotti: gasolio da fonte fossile, gasoli paraffinici di sintesi, gasoli da idrotrattamento (HVO). I CADD in esame sono: CPA E430 NC 27101943 CADD S182 – per l’HVO; CPA E440 NC 27101943 CADD S182 – per l’HVO denaturato; CPA E430 NC 27101943 CADD S183 – per il gasolio GTL di origine fossile; CPA E440 NC 27101943 CADD S183 – per il gasolio GTL di origine fossile denaturato; CPA E430 NC 27101943 CADD S184 – per il gasolio GTL…
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Le accise tra MOG, compliance e tassazione ambientale
La promozione di prodotti energetici con basso impatto ambientale, da fonti rinnovabili o prodotti a partire da processi di economia circolare oppure l’idrogeno, impone di considerare una serie di problematiche legate alle sanzioni, responsabilità della persona giuridica per reati e alla compliance aziendale. Per tale ragione, è opportuno seguire gli sviluppi normativi della legge 9 agosto 2023, n. 111 (Delega al Governo per la riforma fiscale), la quale, al secondo comma dell’articolo 20 “ Principi e criteri direttivi per la revisione del sistema sanzionatorio tributario, amministrativo e penale…” prevede che: “…Per il riordino del sistema sanzionatorio in materia di accisa e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi …
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CBAM and made in: some explanations
CBAM (carbon border adjustment mechanism) obligations require the good knowledge of the non-preferential origin. The first questions that can arise is: what is “non-preferential origin” or “made in”? The non-preferential origin is the economic nationality of a good; for istance: “made in EU, made USA”. In other words, the mentioned status is obtained where goods are “wholly obtained” in one country or, when two or more countries are involved in the manufacture of a product, origin is obtained where goods underwent their last, substantial, economically-justified processing or working, in an undertaking equipped for that purpose, resulting in the manufacture of a new product or representing an important stage of manufacture.…
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Finalità specifiche, accise e tutela ambientale
Gli Stati membri possono prevedere delle accise e imposte di consumo ulteriori su elettricità e prodotti energetici. Devono, però, prevedere delle finalità specifiche (diverse dalla necessità di aumentare il gettito fiscale) capaci di giustificare tali tasse. Solo in questa maniera, gli Stati membri non violano il principio della libera circolazione dei beni all’interno del territorio doganale dell’Unione europea. Si ricordano i seguenti casi: imposta regionale sulla benzina per autotrazione (IRBA) in relazione alla quale l’illegittimità dell’imposta è prevista anche per quanto dovuto o pagato prima della sua abrogazione nel 2021 (Corte di Cassazione Sez V ordinanza n. 23201 del 31 luglio 2023; addizionale regionale sull’energia elettrica (Corte di Cassazione…
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Reporting declarant, tra CBAM, AEO e proporzionalità delle sanzioni: alcune considerazioni
Il 17 agosto 2023, la Commissione europea, dopo aver concluso una consultazione pubblica, ha pubblicato la “regulation draft C(2023) 5512” recante le disposizioni attuative del “carbon border adjustment mechanism” e delle obbligazioni relative al suo “periodo transitorio” previste dal regolamento 2023/956 del 10 maggio 2023 che istituisce un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere. Nella suddetta bozza merita un’attenzione particolare l’articolo 16 “penalties” sulle sanzioni e sulle modalità di applicazione delle stesse. Tale disposizione, nel primo comma, tipizza le condotte da sanzionare per cui : “…Member States shall apply penalties in the following cases: (a) where the reporting declarant has not taken the necessary steps to comply with the…
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Biodiesel HVO, dogane svizzere
La normativa svizzera delle accise prevede che i biodiesel FAME e l’HVO: Non siano assoggettati alla tassazione per gli olii minerali; Siano esonerati dalla tassazione sulla CO2; a condizione che siano venduti nel territorio elvetico puri per la combustione. Infatti, la nota del Dipartimento federale delle finanze DFF svizzere n. 322.53-4-1-0004 del febbrario 2023 ha previsto che: “…biocombustibili puri non sono soggetti né alla Legge federale del 21 giugno 1996 sull’imposizione degli oli minerali (LIOm; RS 641.61) né alla Legge del 23 dicembre 2011 sul CO 2 (RS 641.71), a condizione che siano utilizzati come combustibili…”.