ITV: è possibile l’annullamento retroattivo

L’ITV è una decisione che consente di acquisire certezza in merito all’applicazione di una voce tariffaria. La sentenza del Tribunale di primo grado dell’UE Sezione V causa T‑150/25 del 13 maggio 2026, ammette il potere di un’autorità giudiziaria nazionale di dichiarare l’invalidità dall’origine di un’ITV. Quindi, tale pronuncia ammette la retroattività dell’invalidamento di un’ITV.
Secondo gli eurogiudici, l’articolo 44 del codice doganale dell’Unione europea mira a garantire il diritto degli operatori economici di proporre un ricorso avverso una decisione di un’autorità doganale.
Quindi è possibile affermare che “ è legittima l’efficacia retroattiva dell’annullamento dell’ITV includendo il periodo intercorrente dall’inizio dalla data di emissione di tale decisione a quello della sentenza”
Quest’efficacia retroattiva dell’annullamento dell’ITV è allineata al principio di certezza del diritto: infatti, il carattere definitivo di una decisione amministrativa, acquisito alla scadenza di termini ragionevoli di ricorso o in seguito all’esaurimento dei mezzi di tutela giurisdizionale, contribuisce a tale certezza e da ciò deriva che il diritto dell’Unione non esige che un organo amministrativo sia, in linea di principio, obbligato a riesaminare una decisione amministrativa che ha acquisito tale carattere definitivo (sentenza del 13 gennaio 2004, Kühne & Heitz, C‑453/00, EU:C:2004:17, punto 24).
Invece, secondo la pronuncia in parola, il principio della certezza del diritto esige soltanto che gli effetti di una decisione in materia di ITV diventino definitivi soltanto una volta che il ricorso sia stato definitivamente respinto o, in caso di rinuncia, a decorrere dalla scadenza dei termini a tal fine previsti. Per contro, il principio della certezza del diritto non può essere invocato al fine di giustificare il mantenimento degli effetti di una decisione in materia di ITV, nel periodo compreso tra la sua entrata in vigore e l’accoglimento del ricorso giurisdizionale proposto contro di essa.
Questa sentenza è interessante poiché può avere delle dirette conseguenze applicative su tematiche legate all’EUDR, AEO e al CBAM dove una buona classificazione doganale insieme a processi interni di compliance gioca un ruolo fondamentale.
Per approfondimento:
A Elia G.Giannusa Maggioli 2026 Guida operativa al Regolamento EUDR
A Elia G. Giannusa Maggioli 2025 Riforma doganale e accise: tutto su obblighi, controlli e sanzioni con casi pratici e aggiornamenti normativi con focus su SOAC, AEO e compliance aziendale.