compliance e AEO

  • compliance e AEO,  valore in dogana

    Valore in dogana: si per costi per prestazioni immateriali per progettazione di etichette

    Il valore in dogana è calcolato attraverso l’applicazione del criterio di transazione e cioè del prezzo pagato o da pagare; solo in caso non sia possibile applicare tale criterio se ne applicano altri. Tra gli elementi da aggiungere al valore fatturato, la Corte di giustizia dell’UE, Sez I, del 26 marzo 2026 nella causa C‑307/23, ha rilevato che i costi derivanti da prestazioni immateriali di progettazione di modelli di etichette apposte su barattoli per conserve alimentari importati nel territorio dell’Unione europea devono essere aggiunti al prezzo effettivamente pagato o da pagare per tali merci importate. Si aggiungono tali costi quando i modelli sono stati elaborati fuori dall’UE su richiesta e…

  • compliance e AEO,  made in

    Origine non preferenziale: trasformazione sostanziale anche in assenza di cambiamento di voce effettuata con lavorazione a freddo

    L’origine non preferenziale o made in può essere determinata in relazione ad una trasformazione sostanziale realizzata con una lavorazione a freddo (non prevista dalla regola) e senza che vi sia un cambiamento di voce doganale. Vale la pena chiedersi cos’è l’origine non preferenziale? L’origine non preferenziale e cioè la nazionalità economica di un bene rappresenta la caratteristica principale per l’applicazione di misure antidumping e di natura extrafiscale (per esempio: CBAM, EUDR, misure restrittive e sanzioni). L’origine non preferenziale è determinata attraverso regole d’origine stabilite dalla WTO e dal regolamento delegato 2446/2015 nell’allegato 22-01. I prodotti possono essere interamente ottenuti in un territorio doganale oppure possono richiedere il coinvolgimento di più…

  • compliance e AEO

    La “Relazione unitaria di controllo societario del collegio sindacale incaricato della revisione legale dei conti” e compliance ex d.lgs 231/2001

    L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha pubblicato a marzo 2026 “la relazione unitaria di controllo societario del collegio sindacale incaricato della revisione legale dei conti”. Tale relazione fornisce una tipizzazione, ormai consolidata nel tempo, della struttura, della forma e del contenuto della relazione unitaria di controllo societario del Collegio sindacale che svolge sia la vigilanza ai sensi dell’art. 2429 del c.c. che la revisione legale ai sensi del d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39. https://commercialisti.it/documenti-studio/24658/ Viene proposta la seguente relazione unitaria di controllo: “ Titolo Destinatari Premessa Parte A – Relazione del revisore indipendente ai sensi dell’art. 14 del d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 Parte B…

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    No revisione della dichiarazione doganale per aggiunta del contingente tariffario: avviso di ADM.

    Non è possibile chiedere la revisione di una dichiarazione doganale allo scopo di aggiungere il riferimento di un contingente. L’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) con il proprio avviso del 26 marzo 2026 ha segnalato che ai sensi della sentenza del 28 gennaio 2026 relativa alla causa T- 177/25 del Tribunale dell’Unione Europea “L’articolo 173, paragrafo 3, del regolamento (UE) n.952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell’Unione, deve essere interpretato nel senso che: esso non consente ad un operatore di aggiungere, in una dichiarazione in dogana presentata precedentemente, il numero di un contingente tariffario specifico per  costituire, in tale dichiarazione,…

  • compliance e AEO

    Ravvedimento operoso e rimborso: no per le sanzioni si per tributi ed interessi

    L’istituto del ravvedimento operoso previsto dall’art. 13 del d.lgs. n 472 del 1997: consiste nella possibilità per il contribuente di regolarizzare le violazioni commesse beneficiando di una riduzione delle sanzioni amministrative di natura tributaria a condizione che la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamenti delle quali l’autore o i soggetti solidalmente obbligati, abbiano avuto formale conoscenza; consente al contribuente di sanare spontaneamente le violazioni commesse mediante il pagamento di una sanzione ridotta rispetto a quella ordinaria, a condizione che la violazione stessa non sia già stata accertata (Cass. n. 33093 del 2022); si perfeziona attraverso il…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    La colpa in organizzazione, modelli di organizzazione e gestione ex D.lg 231/2001, accise e compliance doganale

    La colpa di organizzazione rappresenta, secondo la Corte di Cassazione Sez IV penale 4 marzo 2026 n.8397, un elemento importante per l’individuazione della responsabilità dell’ente secondo il modello di governance del rischio previsto dal decreto legislativo 231/2001. Colpa di organizzazione vuol dire colpevole omissione dell’adozione delle misure richieste dalla normativa in via cautelare per evitare la commissione di reati. La colpa in organizzazione può avere delle ricadute importanti nella gestione delle attività doganali e di quelle legate al commercio internazionale (segnatamente previste dal decreto legislativo 211/2025) ma può anche fornire interessanti contributi di riflessione in materia di SOAC (accise). In termini generali, la responsabilità da reato degli enti rappresenta una…

  • compliance e AEO

    Free trade agreement EU Mercosur: provvisional entry into force. A short recap

    On 27 February 2026 EU Commission released this press release “Statement by President von der Leyen on the EU-Mercosur agreement” where Ms Von der Leyen announced: On 26 February 2026 Argentina and Uruguay became the first countries to ratify the EU-Mercosur Agreement; Brazil and Paraguay re expected to follow; the EU Commission will now proceed with provisional application since the 27 of february; it is up to EU Parliament give the consent for the full conclusion; The Court of Justice has to examine the legal basis of the EU-Mercosur Partnership Agreement (EMPA) and the Interim Trade Agreement (iTA), in accordance with the guidelines contained in the text adopted. It is interesting…

  • circular economy,  compliance e AEO

    RAEE: breve analisi del quaderno di Economia Circolare. Compliance doganale, ERP, ESG e 231

    Il quaderno “RAEE in azienda: il rifiuto che diventa valore La gestione sostenibile del fine vita delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche Professionali” di Economiacircolare.com propone un interessante analisi sui i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche gene rati da attività commerciali, industriali e istituzionali. Si tratta di un’analisi ricca di spunti di riflessione sulle conseguenze normative e di compliance. Richiama inoltre alle discipline della Responsabilità Estesa del Produttore e dei critical raw material. In primo luogo, il report indica che i RAEE sono definiti in modo preciso dal Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 (che recepisce la direttiva europea 2012/19/UE), in particolare dall’articolo 4 che chiarisce prima di tutto…

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    Riesame UE dei dazi antidumping su auto elettriche cinesi: aperto il procedimento

    La Commissione europea ha deciso di propria iniziativa di avviare un riesame intermedio parziale delle misure antisovvenzioni applicabili alle importazioni di veicoli elettrici a batteria nuovi, concepiti per il trasporto di persone, originari della Repubblica popolare cinese. Attualmente, sono applicati dazi compensativi definitivi istituiti dal regolamento di esecuzione (UE) 2024/2754 della Commissione Il prodotto oggetto del presente riesame è costituito da veicoli elettrici a batteria nuovi, concepiti principalmente per il trasporto di un massimo di nove persone compreso il conducente, esclusi i veicoli della categoria L a norma del regolamento (UE) n. 168/2013 e i motocicli, azionati (indipendentemente dal numero di ruote mosse) esclusivamente da uno o più motori elettrici, compresi quelli dotati…

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    Il contributo per spese amministrative per spedizioni di modico valore non è un diritto doganale

    Il contributo alla copertura delle spese amministrative per gli adempimenti doganali relative a spedizioni di modico valore non è un diritto doganale. Quindi non concorre alla formazione della base imponibile ai fini IVA. E’ questa la principale novità indicata dall’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) con la Circolare n. 04/2026 sulla “legge 199 del 30.12.2025 (legge di bilancio 2026) – articolo 1, commi da 126 a 128 – contributo alla copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di modico valore provenienti da paesi terzi” – modifica istruzioni circolare 37/2025”. Inoltre, tale contributo non si applica nei seguenti casi: Beni reimportati nell’ambito della temporanea esportazione; operazioni di…