compliance e AEO
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CBAM: questions and answers about article 27
The EU Commission published the following Q&A: The potential application of new Article 27a of the CBAM Regulation Q1. What could the Commission do if CBAM has a severe impact on the price of goods? A1. The CBAM Regulation does not currently allow for the suspension or removal of goods from the scope of application of the measure. Any modification of the list of goods would require an amendment of the Regulation after agreement of the European Parliament and the Council. Therefore, the Commission has included, as part of the proposal adopted last 17 December, a new Article 27a would allow the Commission to remove goods temporarily from the list…
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Riforma della responsabilità degli enti: una nuova governance tra monitoraggio del rischio e remediation plan. Gli impatti su AEO, SOAC, ESG ed export controls
La compliance alle disposizioni del decreto legislativo 231/01 per le aziende coinvolte dal commercio internazionale o che producono beni sottoposti ad accisa, costituisce un’attività di sempre maggiore rilevanza. Rappresenta un quadro normativo in procinto di adeguamento poiché, come noto, è in discussione un progetto di legge[1] che “ intende delineare un equilibrio tra certezza e prevedibilità’ del diritto, da una parte, ed efficienza e responsabilizzazione delle imprese, dall’altra, sfruttando appieno il potenziale preventivo che l’organizzazione dibattuta in dottrina e in giurisprudenza sin dall’esordio della disciplina”; ciò costituisce, in altri termini, il hindsight bias. Questo progetto di legge, portatore di un nuovo approccio in materia di compliance da D.lgs 231/2001, determinerà…
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Accordo di libero scambio UE e India: i prossimi passi prima dell’entrata in vigore
L’accordo di libero scambio tra UE e l’India, una volta entrato in vigore, risponderà ad esigenze di politica commerciale e geopolitica molto importanti: Reagire alla forte volatilità dell’attuale politica internazionale (si ricordino, ad esempio, le azioni promosse dagli USA di Trump); Rafforzare il settore industriale con un gigante asiatico alternativo alla Cina; Confermare politiche commerciali legate associate alla tutela dell’ambiente e alla lotta al cambio climatico. Questo accordo, secondo il comunicato stampa “EU and India conclude landmark Free Trade Agreement” pubblicato dalla Commissione UE il 27 gennaio 2026, richiede, da parte dell’UE, che: le bozze di testo negoziate vengano pubblicate a breve. Vi terremo aggiornati; i testi saranno sottoposti…
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Olio di oliva: un bene strategico per l’UE. La Corte dei Conti fornisce le proprie raccomandazioni per migliorare il settore
La relazione speciale 01/2026 della Corte dei Conti europea intitolata “I sistemi di controllo per l’olio di oliva nell’UE. Un quadro completo, ma applicato in modo disomogeneo” offre un interessante analisi del quadro economico e normativo dell’olio di oliva il quale rappresenta un bene oggetto di export, import, processi di perfezionamento attivo. L’olio di olivo rappresenta un interessante settore al quale si applicano tematiche relative all’origine preferenziale (Accordi di libero scambio come il MERCOSUR) e all’origine non preferenziale. Perché l’olio d’oliva è importante per l’UE? Secondo la Corte dei Conti “L’olio d’oliva è un prodotto di punta per l’Unione europea che ne è il primo produttore, consumatore ed esportatore a…
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Il decreto legislativo del 30 dicembre 2025, n. 211. Una compliance integrata per gestire sanzioni internazionali, duplice uso e attività doganale
Il commercio internazionale, nell’attuale quadro geopolitico caratterizzato da una forte instabilità, richiede sempre maggiore attenzione nei confronti delle sanzioni, misure restrittive, prodotti a duplice uso. Tale esigenza necessita di una compliance integrata (decreto legislativo 231/2001, PIC e AEO) aggiornata al decreto legislativo del 30 dicembre 2025, n. 211 il quale: Attua la direttiva 2024/1226/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, relativa alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell’Unione e che modifica la direttiva (UE) 2018/1673; Modifica l’elenco dei reati presupposto indicati dal decreto legislativo n.231/2001; Aggiunge al codice penale le seguenti fattispecie di reato: Art. 275-bis (Violazione delle misure …
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Il contributo destinato alla copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi terzi. Circolare 37/2025
La circolare 37/2025 dell’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) contiene chiarimenti su contributo destinato alla copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi terzi previsto dalla legge di bilancio 2026 all’articolo 1, commi da 126 a 129. Si tratta di una norma che avrà un forte impatto sull’e-commerce anche di prodotti alcolici importati (Fiscalità e commercio internazionale del vino e delle bevande alcoliche: Dogane, IVA, accise e strategie di export ). Quando si applica il contributo destinato alla copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi terzi? Tale contributo si applica…
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Ravvedimento operoso e disposizioni doganali nazionali: brevi commenti alla circolare 38/2025 e all’istituto del ravvedimento operoso
Il ravvedimento operoso è l’istituto che consente all’operatore economico di pagare sanzioni ridotte attraverso la comunicazione dell’illecito all’Agenzia delle dogane. Al riguardo la circolare 38/2025 pubblicata il 31 dicembre 2025 dall’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) chiarisce che: Il pagamento del tributo, dei relativi interessi e della sanzione non devono essere necessariamente contestuali. E’ quindi possibile il ravvedimento frazionato a condizione che: – prima del pagamento degli interessi e della sanzione ridotta, avvenga il pagamento integrale del tributo, giacché da l’importo degli interessi di mora dovuti dipende dal momento in cui il tributo viene pagato integralmente; — la misura della sanzione sia stabilita tenendo conto del momento in cui…
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Proroga plastic tax al 2027
Il comma 125 dell’articolo 1 della legge finanziaria per il 2026 differisce l’entrata in vigore della plastic tax al 1 gennaio 2027. Come si legge nel Dossier della Camera pubblicato il 23 dicembre 2025: “Articolo 1, comma 125 (Differimento dell’entrata in vigore della plastic tax e della sugar tax) Il comma 125 differisce l’entrata in vigore della plastic tax e della sugar tax al 1° gennaio 2027. L’articolo 1, comma 125, interviene sulla decorrenza dell’efficacia di due imposte introdotte dalla legge di bilancio 2020: – l’imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego (MACSI),comunemente detta plastic tax; – l’imposta sul consumo delle bevande analcoliche edulcorate, comunemente detta sugar tax. In…
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ADM fornisce istruzioni operative per CBAM nel periodo transitorio
La circolare n . 36/2025 pubblicata dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM) il 24 dicembre 2025 sull’avvio della fase definitiva del CBAM definisce gli adempimenti e le istruzioni per gli operatori economici interessati. Tale atto di prassi prevede che prima di importare le merci CBAM nel territorio doganale dell’Unione un importatore stabilito in uno Stato membro dell’UE: deve chiedere la qualifica di dichiarante CBAM autorizzato; OPPURE deve individuare un rappresentante doganale indiretto che, a sua volta, abbia la predetta qualifica. In merito al rappresentante doganale indiretto la circolare n.36/2025 stabilisce che: “ il rappresentante doganale indiretto, ai sensi dell’articolo 18 del regolamento (UE) n. 952/2013, che accetta di agire in…
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EUDR: postponement and changes laid down by the EU regulation 2025/2650
The regulation (EU) 2025/2650 of the European Parliament and of the Council of 19 December 2025 amending Regulation (EU) 2023/1115 (deforestation and forest degradation due diligence) as regards certain obligations of operators and traders, provides, among others, with the following new changes: the corrective measures where competent authorities establish that an operator, downstream operator or trader has not complied with the EUDR regulation or that a relevant product placed or made available on the market or exported is non-compliant, they shall without delay require the operator, downstream operator or trader to take appropriate and proportionate corrective action to bring the non-compliance to an end within a specified and reasonable period of time.…