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Autoconsumo diffuso e autoconsumatore a distanza di energie rinnovabili con rete di distribuzione
Il TIAD stabilisce che per avere la configurazione di autoconsumatore individuale di energia rinnovabile “a distanza” che utilizza la rete di distribuzione, devono essere verificate tutte le seguenti condizioni: a) i soggetti facenti parte della configurazione sono un cliente finale, coincidente con l’autoconsumatore individuale di energia rinnovabile “a distanza” che utilizza la rete di distribuzione e uno o più produttori, coincidenti con il cliente finale ovvero con i terzi soggetti alle istruzioni dell’autoconsumatore individuale di energia rinnovabile “a distanza” che utilizza la rete di distribuzione; b) il cliente finale e i produttori, qualora diversi dal cliente finale, facenti parte della configurazione hanno dato mandato al medesimo referente per la costituzione…
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Autoconsumo diffuso e autoconsumatore a distanza di energie rinnovabili con linea diretta
Il TIAD stabilisce che per avere la configurazione di autoconsumatore individuale di energia rinnovabile “a distanza” con linea diretta, devono essere verificate tutte le seguenti condizioni: a) i soggetti facenti parte della configurazione sono un cliente finale, coincidente con l’autoconsumatore individuale di energia rinnovabile “a distanza” con linea diretta e un produttore, coincidente con il cliente finale ovvero un soggetto terzo soggetto alle istruzioni dell’autoconsumatore individuale di energia rinnovabile “a distanza” con linea diretta; b) il cliente finale e il produttore, qualora diverso dal cliente finale, facenti parte della configurazione hanno dato mandato al medesimo referente per la costituzione e gestione della configurazione; c) può essere presente un’unica unità di…
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Autoconsumo diffuso e comunità energetica di cittadini
Il TIAD di ARERA dispone che nella configurazione di comunità energetica dei cittadini, devono essere verificate tutte le seguenti condizioni: a) i soggetti facenti parte della configurazione sono clienti finali e/o produttori con punti di connessione ubicati nella stessa zona di mercato; b) l’esercizio dei poteri di controllo della configurazione fa capo esclusivamente a persone fisiche, piccole imprese e autorità locali, ivi incluse le amministrazioni comunali, gli enti di ricerca e formazione, gli enti religiosi, quelli del terzo settore e di protezione ambientale nonché le amministrazioni locali contenute nell’elenco delle amministrazioni pubbliche divulgato dall’ISTAT secondo quanto previsto all’articolo 1, comma 3, della legge 196/09; c) la partecipazione alla configurazione è…
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Autoconsumo diffuso e comunità energetiche rinnovabili
Il TIAD (Testo integrato autoconsumo diffuso) emanato da ARERA, in merito all’ipotesi di “comunità energetiche rinnovabili”(CER) individua le condizioni che devono ricorrere contemporaneamente e cioè: a) i soggetti facenti parte della configurazione sono clienti finali e/o produttori con punti di connessione ubicati nella stessa zona di mercato; b) l’esercizio dei poteri di controllo della configurazione fa capo esclusivamente a persone fisiche, PMI, enti territoriali e autorità locali, amministrazioni comunali, gli enti di ricerca e formazione, gli enti religiosi, quelli del terzo settore e di protezione ambientale, le amministrazioni locali contenute nell’elenco delle amministrazioni pubbliche; c) la partecipazione alla configurazione è aperta a tutti i consumatori, compresi quelli appartenenti a famiglie…
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Autoconsumo diffuso e clienti attivi che agiscono collettivamente
Il TIAD (Testo integrato autoconsumo diffuso) emanato da ARERA, in merito all’ipotesi di “clienti attivi che agiscono collettivamente” individua le condizioni che devono ricorrere contemporaneamente e cioè: a) i clienti attivi facenti parte della configurazione sono titolari di punti di connessione ubicati nel medesimo edificio o condominio; b) la produzione di energia elettrica può essere in capo a soggetti terzi purché soggetti alle istruzioni di uno o più clienti attivi facenti parte della configurazione; c) i clienti attivi facenti parte della configurazione hanno dato mandato al medesimo referente per la costituzione e gestione della configurazione; d) l’energia elettrica prelevata ai fini della condivisione può includere i prelievi di clienti finali…
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Autoconsumo diffuso: novità da ARERA
ARERA ha pubblicato la nuova versione del TIAD (Testo integrato autoconsumo diffuso). Il TIAD individua le seguenti ipotesi: a) autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente; b) clienti attivi che agiscono collettivamente; c) comunità energetica rinnovabile; d) comunità energetica di cittadini; e) autoconsumatore a distanza di energie rinnovabili con linea diretta; f) autoconsumatore a distanza di energie rinnovabili con rete di distribuzione. Nel primo caso e cioè autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente devono ricorrere contemporaneamente le seguenti condizioni: a) gli autoconsumatori di energia rinnovabile facenti parte della configurazione sono clienti finali e/o produttori; b) gli autoconsumatori di energia rinnovabile facenti parte della configurazione sono titolari di punti di…
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Circular economy e batterie
La produzione di batterie dovrà adeguarsi al nuovo regolamento che dovrebbe entrare in vigore nei prossimi mesi. Il nuovo regolamento mira a ridurre l’impatto ambientale e quello sociale durante l’intero ciclo di vita della batteria. Inoltre, questo regolamento: si applicherà a tutte le batterie, compresi tutti i rifiuti di batterie portatili, di batterie per veicoli elettrici, di batterie industriali, di batterie per l’avviamento, l’illuminazione e l’accensione (SLI) — utilizzate principalmente per veicoli e macchinari — e le batterie per mezzi di trasporto leggeri (ad esempio biciclette elettriche, ciclomotori elettrici, monopattini elettrici); Mira a migliorare il funzionamento del mercato interno delle batterie e a garantire una concorrenza più equa grazie ai…
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Bilancio di sostenibilità, trade compliance e AEO
Il bilancio di sostenibilità è una dichiarazione,attualmente, non obbligatoria, priva di natura finanziaria con cui l’azienda dichiara le azioni promosse per garantire la promozione: Dell’ impiego di risorse idriche ed energetiche, identificando quelle che sono prodotte da fonti rinnovabili e non rinnovabili, emissioni inquinanti, tra cui le emissioni di CO2. Si tratta di un aspetto molto interessante poiché, quando il bilancio di sostenibilità diverrà obbligatorio, sarà possibile individuare con maggiore certezza chi contribuisce in modo attivo alla contrasto della crisi climatica. Della mitigazione dell’impatto sull’ambiente, sulla salute e sulla sicurezza (health and safety), derivante da attività attuali e previste per il futuro. Si tratta di un tema già coperto dal…
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Garanzie bancarie, assicurative e dogana: regimi speciali, dazi e iva
Il commercio internazionale richiede sempre più l’impiego di garanzie bancarie o assicurative per sospendere e differire il pagamento dei diritti di confine (essenzialmente dazi e iva). I modelli da utilizzare per il contratto di garanzia sono quelli concordati con ABI e ANIA. L’operatore economico può chiedere l’autorizzazione ad avere una garanzia globale e cioè su tutti i debiti doganali che insorgono oppure una garanzia isolata. La garanzia una o tutte può coprire le seguenti categorie : a) custodia temporanea b) regime di transito unionale/regime comune di transito c) regime di deposito doganale d) regime di ammissione temporanea con esonero totale dai dazi all’importazione e) regime di perfezionamento attivo f) regime…
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Il 2023 sarà l’anno dell’ accordo di libero scambio UE-Australia
E’ dal 2018 che vi sono negoziazioni tra l’UE e l’Australia per un accordo di libero scambio che possa promuovere il commercio attraverso l’abbattimento dei dazi doganali. Per le PMI (small medium enterprises SME) e, in genere, per gli operatori economici in UE e in Australia l’accordo di libero scambio, se conosciuto e applicato, sarà un impulso al proprio business. Food, meccanica, high tech, tessile e moda, mobili, alcolici, vino sono alcuni dei settori coinvolti da queste negoziazioni. A dicembre 2022, Don Farrell (ministro degli esteri australiano per il commercio internazionale e il turismo) ha dichiarato di voler concludere l’accordo entro la prima metà del 2023. Si tratta di un…