-
Riforma delle accise sull’energia elettrica 2026. L’officina elettrica
Il Ministero dell’economia e delle finanze con decreto del 10 marzo 2026 ha indicato le nuove “Modalità di applicazione dell’accisa sull’energia elettrica”. Tale decreto attua, infatti, le novità apportate dal decreto legislativo 28 marzo 2025, n. 43, recante la revisione delle disposizioni in materia di accise. Come si ottiene la licenza di officina elettrica o dell’autorizzazione? La licenza d’esercizio richiede: L’invio una denuncia preventiva dell’attività da esercitare; La registrazione presso ADM per le società aventi sede legale nel territorio nazionale, designate da soggetti di altri Stati dell’Unione europea non aventi sede nel territorio dello Stato che intendono fornire energia elettrica direttamente a consumatori finali nazionali Come i soggetti obbligati devono…
-
Riforma della responsabilità degli enti: una nuova governance tra monitoraggio del rischio e remediation plan. Gli impatti su AEO, SOAC, ESG ed export controls
La compliance alle disposizioni del decreto legislativo 231/01 per le aziende coinvolte dal commercio internazionale o che producono beni sottoposti ad accisa, costituisce un’attività di sempre maggiore rilevanza. Rappresenta un quadro normativo in procinto di adeguamento poiché, come noto, è in discussione un progetto di legge[1] che “ intende delineare un equilibrio tra certezza e prevedibilità’ del diritto, da una parte, ed efficienza e responsabilizzazione delle imprese, dall’altra, sfruttando appieno il potenziale preventivo che l’organizzazione dibattuta in dottrina e in giurisprudenza sin dall’esordio della disciplina”; ciò costituisce, in altri termini, il hindsight bias. Questo progetto di legge, portatore di un nuovo approccio in materia di compliance da D.lgs 231/2001, determinerà…
-
Position paper di Confindustria su “prospettive di riforma della responsabilità amministrativa degli enti (disciplina 231)”. Conseguenze su accise e dogane.
La responsabilità amministrativa degli enti (prevista dal decreto legislativo n.231/2021) è sempre più rilevante nell’ambito della disciplina delle accise e della normativa doganale; basti ricordare il decreto n.141 del 26 settembre 2024 che rappresenta la principale fonte della riforma doganale 2024 e delle circolari dell’Agenzia delle dogane: a) n.30/2024 del 20 dicembre 2024; b) n.28/2024 del 19 dicembre 2024. In termini generali, è possibile affermare che la disciplina della responsabilità amministrativa dell’impresa si basa sulla adozione, ante delictum, di un modello di organizzazione e gestione adeguato ed efficiente. n altre parole, la responsabilità della persona giuridica dipende dalla cd. colpa in organizzazione: l’impresa risponde solo qualora non abbia adeguatamente provveduto…
-
Riforma delle accise e dogane: vicini alla partenza per un sistema Italia più integrato e moderno.
Il 26 marzo 2024 il Consiglio dei Ministri ha pubblicato il comunicato stampa n.75 attraverso cui ha informato che , insieme ad altri argomenti, è stato affrontato il tema della “ Revisione della disciplina doganale e del sistema sanzionatorio in materia di accise e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi (decreto legislativo – esame preliminare)…”. In particolare, in attuazione della legge delega per la riforma fiscale (legge 9 agosto 2023, n. 111), la bozza del decreto legislativo, in ambito doganale, prevede: l’abrogazione del Testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale (decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43); l’emanazione di un altro provvedimento legislativo…
-
Tassazione ambientale e riforma costituzionale green oriented
La legge costituzionale n.1 11 febbraio 2022 introduce una rinnovata sensibilità ambientale nella nostra Costituzione modificandone gli articoli 9 e 41. In particolare, all’articolo 9 è stato aggiunto il seguente comma: “…Tutela l’ambiente, la biodiversita’ e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali»; All’articolo 41 sono stati aggiunte le seguenti espressioni: a) al secondo comma, dopo la parola: «danno» sono inserite le seguenti: «alla salute, all’ambiente,»; b) al terzo comma sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e ambientali». Il grande auspicio è che tale modifica della Costituzione possa rappresentare una rinforzata base giuridica verso una…