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Programma di controllo interno: una breve directory per comprendere come “fare” il tuo PIC o internal compliance program
Il programma interno di compliance (PIC) rappresenta un documento aziendale capace di organizzare i diversi processi di monitoraggio delle attività legate al rischio garantendo, in questa maniera: La riduzione della complessità dei controlli delle aree di rischio; La mitigazione delle conseguenze legale ai rischi; Velocità nell’adozione di azioni correttive. Costituisce un importante tassello per l’adempimento degli obblighi di compliance legati al decreto legislativo 211/2025 e all’ottenimento e gestione dell’AEO. Come fare un programma interno di compliance (PIC)? Oltre alle raccomandazioni 2019/1318 2021/1700 dell’Unione europea si possono ricordare: Linee guida del MIMIT che fornisce le linee guida europee ; Le linee guida (Internal Compliance Programme Guidelines for compiling an Internal Compliance Programme…
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Il PIC (programma interno di compliance) e il modello di organizzazione e gestione (MOG) previsto dal decreto legislativo 231/2001
Il programma interno di compliance (PIC) o internal compliance program (IPC) rappresenta un primo elemento della compliance integrata necessaria per navigare senza brutte sorprese le acque agitate del commercio internazionale. In primo luogo, gli altri elementi della compliance integrata sono, senza dubbio, l’AEO (authorized economic operator) e il modello di organizzazione e gestione previsto dal decreto legislativo 231/2001 aggiornato al decreto legislativo del 30 dicembre 2025, n. 211 il quale: Attua la direttiva 2024/1226/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, relativa alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell’Unione e che modifica la direttiva (UE) 2018/1673; Modifica l’elenco dei reati…
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Programma di controllo interno: compliance, AEO e modello di organizzazione e gestione ai fini del decreto legislativo 231/2001
La complessità del quadro politico internazionale, con le sue turbolenze imprevedibili, impone agli operatori economici una sempre maggiore attenzione nei confronti della corretta gestione di ogni forma di compliance legata al commercio (import/export/collaborazioni commerciali) con paesi al di fuori dell’Unione europea. Infatti, sanzioni penali, amministrative e reputazioni potrebbero ridurre e azzerare eventuali successi. In quest’ottica, la prima opera attività che l’operatore economico deve svolgere è una ricognizione completa ed approfondita delle aree di rischio legate all’operatività doganale e commerciale. In via preliminare, ciò implica che l’operatore economico abbia una piena padronanza dei seguenti processi: Classificazione doganale dei prodotti importati ed esportati realizzata sulla base delle peculiarità oggettive ed essenziali e…
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Import, export e normativa su ozone depleting substances: aspetti di compliance e AEO
Il regolamento 2024/590 del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 febbraio 2024 sulle sostanze che riducono lo strato di ozono, e che abroga il regolamento (CE) n. 1005/2009, stabilisce le norme in materia di produzione, importazione, esportazione, immissione sul mercato, stoccaggio e successiva fornitura di sostanze che riducono lo strato di ozono (ozone depleting substances). Disciplina anche: L’ uso, recupero, riciclo, rigenerazione e distruzione di tale sostanze; Le informazioni relative a tali sostanze e all’importazione, esportazione, immissione sul mercato, successiva fornitura e uso di prodotti e apparecchiature che contengono tali sostanze o il cui funzionamento dipende da tali sostanze. Sebbene viga un generale divieto di importazione, produzione ed esportazione…