accise e imposte di consumo

  • accise e imposte di consumo

    Deposito fiscale, alcoli e cali: il valore della compliance, aggiornamento e formazione

    La gestione di un deposito fiscale per la produzione di prodotti alcolici richiede la compliance/osservanza verso obbligazioni attinenti alla cauzione e alle garanzie alla circolazione e alla telematizzazione delle scritture contabili In particolare, il titolare di un deposito fiscale di prodotti alcolici è tenuto alla contabilità di magazzino prevista dall’articolo 7 del D.M 2001 del 27 marzo 2001 che così recita: “…il depositario autorizzato esercente impianto di fabbricazione di prodotti da sottoporre ad accisa tiene, conformemente alle istruzioni impartite dall’Agenzia: a) un registro di carico e scarico delle materie prime e dei prodotti semilavorati introdotti od estratti dal deposito; b) un registro di carico e scarico dei singoli prodotti finiti…

  • accise e imposte di consumo

    Accise, principio di equivalenza e lotta al climate change

    La situazione geopolitica internazionale (Iran, Ucraina, Libia USA e Russia) e la necessità di combattere il cambiamento climatico e i disastri ambientali a quest’ultimo legati impongono la necessità di sfruttare fonti energetiche alternative e sostenibili che, in termini di accisa, sono combustibili e carburanti di origine vegetale, animale oppure da rifiuti. Molto spesso si tratta di prodotti energetici non definiti da testo unico delle accise (TUA o decreto legislativo 504 del 1995) che devono essere trattati, ad ogni modo, in osservanza del principio dell’equivalenza in virtù del quale la tassazione (ai fini delle accise) si basa sull’effettiva destinazione d’uso o utilizzazione del prodotto, piuttosto che sulla sua mera composizione chimica…

  • accise e imposte di consumo

    Oneri generali di sistema (OGSE), IVA e rimborso. Un ulteriore analisi da parte della Cassazione

    Gli oneri generali di sistema (OGSE) non sono accise. Sono tassati ai fini IVA e in caso di indebito pagamento è possibile l’esercizio del diritto alla ripetizione nei confronti del proprio fornitore di energia elettrica/cedente/soggetto passivo. Al riguardo, la Corte di Cassazione Sez.V con ordinanza n.6656 del 20 marzo 2026 ha ribadito che: gli oneri generali del sistema elettrico non posseggono natura tributaria e cioè non sono accise. Pertanto sono assoggettati all’IVA; in caso di IVA indebitamente corrisposta sulla fornitura di energia elettrica, il rimborso può essere richiesto da soggetto passivo che ricopre anche il ruolo di cedente del bene/servizio al cliente finale. L’utente cessionario è, invece, legittimato a chiedere…

  • accise e imposte di consumo

    Riforma delle accise sull’energia elettrica 2026. L’officina elettrica

    Il Ministero dell’economia e delle finanze con decreto del 10 marzo 2026 ha indicato le nuove “Modalità  di  applicazione   dell’accisa   sull’energia   elettrica”. Tale decreto attua, infatti, le novità apportate dal decreto  legislativo  28  marzo  2025,  n.  43,  recante la revisione delle disposizioni in materia  di  accise. Come si ottiene la licenza di officina elettrica o dell’autorizzazione? La licenza d’esercizio richiede: L’invio una denuncia preventiva dell’attività da esercitare; La registrazione presso ADM per le società  aventi sede legale nel territorio nazionale, designate da soggetti di  altri Stati dell’Unione europea non aventi sede nel territorio dello  Stato che intendono fornire energia elettrica  direttamente  a  consumatori finali nazionali Come i soggetti obbligati devono…

  • accise e imposte di consumo,  energie rinnovabili

    Comunità energetiche rinnovabili: le raccomandazioni della Corte europea dei conti

    La Corte dei Conti dell’Unione europea ha pubblicato la relazione speciale n.10/2026 sulle “Comunità energetiche, Un potenziale ancora da sfruttare”. L’analisi dell’ECA (European Court of auditors) parte dall’obiettivo dell’Ue della neutralità energetica entro il 2050 attraverso il ruolo fondamentale svolto dalle energie rinnovabili. In questo contesto si inseriscono le comunità energetiche le quali  sono soggetti giuridici attraverso i quali i cittadini, le piccole imprese e le autorità locali possono produrre, gestire, condividere e consumare la propria energia Il fondamento giuridico delle comunità energetiche rinnovabili è rappresentato da: la direttiva (UE) 2018/2001 sull’uso dell’energia da fonti rinnovabili (Renewable Energy Directive – RED II), ladirettiva (UE) 2019/944 relativa al mercato interno dell’energia…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    La colpa in organizzazione, modelli di organizzazione e gestione ex D.lg 231/2001, accise e compliance doganale

    La colpa di organizzazione rappresenta, secondo la Corte di Cassazione Sez IV penale 4 marzo 2026 n.8397, un elemento importante per l’individuazione della responsabilità dell’ente secondo il modello di governance del rischio previsto dal decreto legislativo 231/2001. Colpa di organizzazione vuol dire colpevole omissione dell’adozione delle misure richieste dalla normativa in via cautelare per evitare la commissione di reati. La colpa in organizzazione può avere delle ricadute importanti nella gestione delle attività doganali e di quelle legate al commercio internazionale (segnatamente previste dal decreto legislativo 211/2025) ma può anche fornire interessanti contributi di riflessione in materia di SOAC (accise). In termini generali, la responsabilità da reato degli enti rappresenta una…

  • accise e imposte di consumo

    Addizionali sull’energia elettrica e legittimazione passiva dell’Agenzia delle dogane e monopoli: il principio dell’effettività della tutela

    La Corte di Cassazione analizzando la possibilità che il cliente finale possa richiedere il rimborso dell’addizionale provinciale sull’energia elettrica non al proprio fornitore ma direttamente all’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) ha enunciato il seguente principio di diritto “in tema di rimborso dell’addizionale provinciale all’accisa sull’energia elettrica, permane, in forza del principio unionale di effettività della tutela, la legittimazione passiva dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli in relazione all’impugnazione del diniego di rimborso, proposta dal consumatore finale che ha corrisposto al fornitore, a titolo di rivalsa, tale imposta, poi dichiarata in contrasto con il diritto dell’Unione europea, stante l’inefficacia nei suoi confronti della sentenza della Corte costituzionale n. 43 del…

  • accise e imposte di consumo

    Considerazioni in merito alla “Sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sugli prodotti energetici”: giurisprudenza, accise, 231 e SOAC

    La sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sugli prodotti energetici regolata dall’articolo 40 del testo unico delle accise contenuto nel decreto legislativo 504 del 1995 consiste in una delle seguenti condotte: a) fabbrica o raffina clandestinamente prodotti energetici; b) sottrae con qualsiasi mezzo gli prodotti energetici, compreso il gas naturale, all’accertamento o al pagamento dell’accisa; c) destina ad usi soggetti ad imposta od a maggiore imposta prodotti esenti o ammessi ad aliquote agevolate; d) effettua operazioni di miscelazione non autorizzate dalle quali si ottengono prodotti soggetti ad una accisa superiore a quella assolta sui singoli componenti; e) rigenera prodotti denaturati per renderne più facile ed elusivo l’impiego in usi soggetti…

  • accise e imposte di consumo

    Accise, responsabilità solidale concessionario impianto stradale e gestore dell’impianto

    In tema di accise, il concessionario dell’impianto stradale di distribuzione di carburanti è responsabile in solido, in caso di svincolo irregolare dal regime sospensivo del prodotto energetico soggetto ad accisa, con il gestore dell’impianto, salvo prova contraria, da parte del concessionario, del diligente esercizio dei suoi poteri di ispezione e controllo sull’impianto previsti dalla legge. Questa responsabilità discende, secondo la Corte di Cassazione Civile Ord. Sez. V n.798 del 14 gennaio 2026, dall’applicazione dell’art. 25, comma 5, cit., per il potere-dovere (adeguata diligenza professionale) di effettuare controlli non solo sui registri, ma anche sullo stato di manutenzione degli impianti, sulle scorte e sulla qualità dei prodotti, sicché tale potere di…

  • accise e imposte di consumo

    Alcool, accise, abbuono e perdita o distruzione: alcune considerazioni su giurisprudenza e SOAC

    Può il titolare di un deposito fiscale chiedere l’abbuono dell’accisa per l’alcool andato accidentalmente disperso? La Corte di Cassazione Sez.V con sentenza n.3730 del 19 febbraio 2026, per rispondere a tale quesito ha enunciato il seguente principio di diritto: “ in tema di accise, non costituisce immissione in consumo, né comporta la debenza dell’imposta, la perdita o la distruzione, totale o parziale, dell’alcool, che si realizzi nell’ambito di una operazione di denaturazione preventivamente e regolarmente autorizzata, senza che rilevi la natura colposa della condotta della parte”. Questo principio di diritto è conseguenza delle conclusioni della sentenza della Corte di giustizia, del 18 aprile 2024 (C 509/22 Agenzia delle Dogane e…