L’ecodesign, dogana sostenibile e trade compliance: cosa fare per importare alimentatori esterni, dei caricabatterie senza fili, dei tappetini di ricarica senza fili, dei caricabatterie per batterie portatili di uso generale e dei cavi USB Type-C

La pianificazione doganale di successo non può più prescindere da un approccio basato sulla sostenibilità che coinvolge anche l’ecodesign: per produrre o importare dei beni come alimentatori esterni, dei caricabatterie senza fili, dei tappetini di ricarica senza fili, dei caricabatterie per batterie portatili di uso generale e dei cavi USB Type-C il produttore o l’importatore deve ridurre l’impatto ecologico del proprio bene lungo l’intero ciclo di vita. Quindi, è necessario favorire e dimostrare che i beni siano facili da riparare, aggiornare, disassemblare e riciclare, riducendo i rifiuti alla fine del loro utilizzo.
In questa prospettiva, il regolamento (ue) 2025/2052 della commissione del 13 ottobre 2025 definisce gli obblighi dell’importatore di alimentatori esterni, caricabatterie wireless, tappetini di ricarica wireless, caricabatterie per batterie portatili di uso generale e dei cavi USB Type-C.
In altre parole, in un’ottica di circolarità e di dogana sostenibile, l’importatore deve fornire:
- «identificativo del modello» che è il codice, solitamente alfanumerico, che distingue un dato modello di prodotto da altri modelli che riportano lo stesso marchio o il nome dello stesso fabbricante, importatore o mandatario;
- “valore comunicato” per il parametro tecnico indicato, calcolato o misurato conformemente all’articolo 4 ai fini della verifica della conformità eseguita dalle autorità degli Stati membri dell’Unione europea.
Queste prescrizioni si aggiungono a quelle di natura generale per cui l’importatore prima dell’immissione sul mercato deve verificare la conformità del prodotto.
Di conseguenza, per le apparecchiature elettriche, la Direttiva 2014/35/UE (LVD), quando applicabile, impone:
- la corretta valutazione della conformità;
- la documentazione tecnica fornita dal fabbricante;
- marcatura CE;
- documenti prescritti;
- istruzioni e informazioni di sicurezza nella lingua richiesta;
- requisiti di identificazione dell’importatore;
- compatibilità elettromagnetica (EMC).
Inoltre, solo per gli alimentatori di ricambio, fino al 2033, l’importatore applica le disposizioni del vecchio regolamento 2019/1782 a condizione che:
- nella gamma di prodotti offerti non vi sia alcun alimentatore esterno che possa essere utilizzato con il prodotto da esso alimentato e che sia conforme al presente regolamento, fatta eccezione per le specifiche di interoperabilità;
- indicazione delle specifiche per la progettazione ecocompatibile degli alimentatori esterni, il modello di alimentatore esterno sostituito e il prodotto elettrico o i prodotti elettrici con cui è destinato ad essere utilizzato sull’imballaggio e nel sito web ad accesso libero.