-
31 dicembre 2023 fine del sistema preferenze generalizzate: un futuro più green?
Il sistema delle preferenze generalizzate (non pago dazio o lo pago in modo ridotto per beni originari da alcuni paesi in via di sviluppo), secondo l’articolo 43 comma 3 del regolamento 978 del 2012 terminerà nel 2023; infatti tale norma recita: “…Il sistema si applica fino al 31 dicembre 2023…”. Cosa succederà dopo tale termine? La Commissione UE lavora su un nuovo sistema di preferenze generalizzate (SPG) dell’UE per il periodo 2024-2034 che valorizzerà la tutela dei seguenti settori: aspetti sociali, lavoro, ambiente e clima. In particolare, per quanto riguarda la tutela ambientale, è opportuno sottolineare che il nuovo sistema delle preferenze generalizzate dovrebbe essere dotato dei seguenti meccanismi: la…
-
Il sistema delle preferenze generalizzate: alcune regole le regole per l’agrifood
I prodotti realizzati nei paesi appartenenti al sistema delle preferenze generalizzate, per non pagare dazi oppure pagarli con aliquota ridotta, oltre al rispetto di alcune formalità ( trasporto diretto e dichiarazione su fattura), devono essere realizzati seguendo le regole di origine. Talvolta, infatti, le autorità doganali europee possono chiedere a quelle dei paesi d’origine la conferma del rispetto di questi criteri. In particolare, si segnalano sotto alcune regole d’origine- per il settore food-agroalimentare: Capitolo 1 “Animali vivi” la regola è à Tutti gli animali del capitolo 1 sono interamente ottenuti; Capitolo 2 “Carni e frattaglie commestibili” la regola è “… Fabbricazione in cui tutte le carni e le frattaglie commestibili…
-
Un’opportunità per importare in UE con dazio ridotto: sistema delle preferenze generalizzate
L’Unione europea ha concesso ad una serie di paesi in via di sviluppo, coinvolti da un programma denominato “sistema delle preferenze generalizzate” (SPG) un trattamento tariffario particolarmente vantaggioso per: a) produrre alcuni prodotti; b) importare in UE tali prodotti senza dazio o con aliquota ridotta. La caratteristica principale del sistema delle preferenze generalizzate è che il beneficio tariffario (dazio ridotto o nullo) viene concesso solo ai prodotti originari dei paesi extraeuropei coinvolti da tale programma e non anche, come succede negli accordi di libero scambio, ai prodotti originari dall’unione europea. A titolo esemplificativo, si indicano alcuni dei paesi che attualmente sono inclusi in questo programma: 1. Congo (Republic of); 2.…
-
Comunità energetiche, transizione energetica ed energie rinnovabili
Transizione energetica, indipendenza energetica, sviluppo sostenibile e PNRR rappresentano espressioni che ricorrono sempre più spesso negli interventi di giornali, riviste e siti internet. Una soluzione a queste esigenze che emerge con sempre maggiore decisione è la comunità energetica; infatti secondo entro 5 anni dovranno diventare circa 40 mila, coinvolgendo oltre un milione di famiglie e diecimila piccole e medie imprese e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che ha inserito tra le misure anche quelle specifiche per favorire la diffusione delle modalità di autoproduzione e autoconsumo collettivo, stanziando oltre 2 miliardi di euro. La comunità energetica è un’entità prosumer cioè sintesi tra producer (o professional) e consumer, cioè produttori…
-
Dichiarazione del fornitore e gestione dell’origine preferenziale
L’esportatore prima di dichiarare l’origine preferenziale nell’attestazione su fattura o documento commerciale o attraverso la richiesta di un certificato di movimento EUR.1 deve essere sicuro dei propri dati. Pertanto, quando richieste per la regola d’origine, assume un’importanza centrare la raccolta delle dichiarazioni d’origine rilasciate dal proprio fornitore. La dichiarazione del fornitore è un documento regolato, principalmente, dal regolamento 2447/2015 del 24 novembre 2015 recante modalità di applicazione di talune disposizioni del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il codice doganale dell’Unione. In particolare, la dichiarazione del fornitore: può essere contenuta nella fattura commerciale relativa a detta spedizione oppure in un bollettino di consegna o…
-
Accordi di libero scambio, origine preferenziale e trasformazione sufficiente
La lavorazione sufficiente richiesta per l’acquisizione dello status di “prodotto originario” richiede l’applicazione della regola d’origine prevista nell’accordo di libero scambio preso in esame. Tali regole si trovano generalmente nel protocollo d’origine nella sezione contrassegnata dalla seguente dicitura“ Lavorazione o trasformazione alla quale devono essere sottoposti i materiali non originari per ottenere il carattere di prodotti originari”. Le regole più comuni sono: a) requisito dell’interamente ottenuto; b) modifica della classificazione tariffaria (capitolo, voce, sottovoce); c) fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce; d) limiti di valore o di peso per i materiali non originari; e) regole che riguardano lavorazioni o trasformazioni più complesse e specifiche; f) combinazione di più…
-
Origine preferenziale, accordi di libero scambio, SPG e Unione doganale
L’origine preferenziale è quello status di un bene prodotto in Unione europea che certifica il rispetto (compliance) delle regole indicate negli accordi di libero scambio in vigore tra Bruxelles e paesi diversi dagli stati membri dell’UE (Italia, Germania, Francia, Austria, Spagna, Portogallo, Irlanda, Svezia, Finlandia, Estonia, Lituania, Polonia, Lettonia, Danimarca, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Bulgaria, Slovenia, Croazia, Grecia, Cipro, Olanda, Belgio, Lussemburgo,Malta). L’art. 64 del Codice doganale dell’UE (regolamento 952/2013) indica che per ottenere l’origine preferenziale, l’operatore economico deve far riferimento alle “misure tariffarie preferenziali contenute in accordi che l’Unione ha concluso con alcuni paesi o territori non facenti parte del suo territorio doganale o con gruppi di tali…