• energie rinnovabili

    Gruppo di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente, fiscalità ed incentivi: una breve analisi

    Un gruppo di autoconsumatori è un insieme di almeno due autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente in virtù di un accordo privato e che si trovano nello stesso condominio o edificio. In particolare: a) L’autoconsumatore è il cliente finale che allo stesso tempo genera energia elettrica rinnovabile per il proprio consumo e può immagazzinare o cederla a condizione che tali attività non costituiscano l’attività commerciale o professionale principale; b) L’impianto di produzione dell’autoconsumatore di energia rinnovabile può essere di proprietà di un soggetto terzo e/o gestito da un soggetto terzo, purché il soggetto terzo resti soggetto alle istruzioni dell’autoconsumatore di energia rinnovabile; c) L’autoconsumatore di energia rinnovabile può realizzare,…

  • circular economy,  Uncategorized

    Comunità energetiche rinnovabili, fiscalità ed incentivi

    Le comunità energetiche rinnovabili possono essere definite come delle associazioni tra cittadini, esercenti attività commerciali, enti locali o imprese che stabiliscono di dotarsi di impianti per la produzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, biomasse, biogas). Sono definite dal numero 16) dell’articolo 2 della direttiva UE 2018/2001 dell’11 dicembre 2018 come un soggetto giuridico che “…a), conformemente al diritto nazionale applicabile, si basa sulla partecipazione aperta e volontaria, è autonomo ed è effettivamente controllato da azionisti o membri che sono situati nelle vicinanze degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili che appartengono e sono sviluppati dal soggetto giuridico in questione; b) i cui azionisti o…

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    AEO e origine non preferenziale

    L’origine non preferenziale o commerciale oppure “made in” rappresenta la nazionalità economica di un bene. Inoltre, costituisce un importante parametro in virtù del quale viene concesso e monitorato l’AEO (authorized economic operator). L’origine non preferenziale è legata al territorio dove avviene l’ultima lavorazione sostanziale che si determina in relazione a regole stabilite dall’Unione europea e dal WTO; può interessare un solo territorio oppure può coinvolgere diversi paesi. Gli altri elementi per la determinazione del made in sono: L’operazione deve essere effettuata presso un’impresa attrezzata; La “lavorazione” deve essere economicamente giustificata; La lavorazione deve originare un nuovo prodotto oppure deve rappresentare una fase importante del processo di fabbricazione. E’ una qualità…

  • compliance e AEO

    AEO, made in e tutela di marchi, brevetti e proprietà intellettuale in dogana

    L’internazionalizzazione delle PMI passa anche da un’adeguata tutela del made in dei propri prodotti e dei marchi con cui questi prodotti competono all’estero. L’autorizzazione AEO, soprattutto in caso di mutuo riconoscimento, semplifica le procedure in dogana di tutela di marchi e proprietà intellettuale ma richiede un’elevata osservanza della normativa doganale che annovera anche la difesa del made in e dei marchi. La fallace indicazione e la falsa indicazione del made in sono due importanti sanzioni penali che devono essere evitate dalla PMI soprattutto se AEO. La tutela dei diritti di proprietà intellettuale oggetto di tutela in dogana è disciplinata  dal regolamento 608/2013  e prevede i seguenti casi a) merci dichiarate…