• compliance e AEO

    Reimportazione in franchigia: si anche in caso di violazioni formali

    L’inosservanza, in buona fede, di obblighi formali come la presentazione in dogana delle merci e la dichiarazione non impedisce il godimento del beneficio dell’esenzione dell’iva per i beni reimportati nel territorio UE nello stato in cui sono stati preventivamente esportati. Il legislatore dell’Unione ha allineato le condizioni di applicazione per l’esenzione dall’IVA alle condizioni, tanto sostanziali quanto formali, alle quali il codice doganale subordina il beneficio dell’esenzione dai dazi all’importazione applicabile alle merci in reintroduzione. Al riguardo, sono molto interessanti le considerazioni riportati dalla Corte di giustizia dell’UE, Sez VI, C‑125/24 del 12 giugno 2025: “A tal riguardo, è vero che, a norma dell’articolo 79, paragrafo 1, lettera a), del…

  • compliance e AEO

    Riforma doganale, disposizioni complementari e esportazione temporanea. La gestione della reintroduzione in franchigia

    La circolare 27/2024 del 18 dicembre 2024 analizza l’esportazione temporanea alla luce della riforma del sistema doganale italiano effettuata dal decreto legislativo 141 del 26 settembre 2024. Ai fini del suddetto testo normativo, l’esportazione temporanea di merci unionali richiede che: le merci siano destinate, in un tempo successivo, alla reintroduzione nel territorio doganale dell’Unione; non sia possibile ricorrere ad altri strumenti. La circolare specifica che in assenza di una previsione da parte del codice doganale europeo di uno specifico istituto volto a disciplinare l’ipotesi di merci destinate ad essere esportate per poi tornare nel territorio dell’Unione nello stesso stato in cui erano state esportate, si debba ricorrere alle disposizioni sull’esportazione…