• accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili,  free trade agreement

    Customs bulletin n.2/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili

    Il customs bulletin n.2 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 21 e il 27 gennaio 2025 in Italia, UE e altri paesi europei. DOGANE & ACCISE -ITALIA 23 gennaio 2025 Approvazione Parere VI Commissione Senato (Commissione Finanze e tesoro): Avanza l’iter legislativo per l’approvazione dello schema del decreto legislativo recante revisione alle disposizioni in materia di accise  (tra cui anche la SOAC); 24 gennaio 2025 Agenzia entrate risoluzione n.6 su “ istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta per gli investimenti nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno (ZES unica) di cui all’articolo 16-bis del decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124”…

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    Convenzione PEM (paneuromediterranea): cumulo con la Giordania dal 16 gennaio 2025 con le regole rivedute

    L’Agenzia delle dogane con l’avviso “nuova comunicazione della Commissione relativa all’applicazione della Convenzione PEM (MATRICE). Cumulo con Giordania dal 16 gennaio 2025” pubblicato il 22 gennaio 2025 raccomanda agli operatori economici di: “fare riferimento alla “matrice”2 da ultimo pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e pertanto alla matrice pubblicata in data 22 gennaio 2025 con il riferimento C/2025/465. Tale comunicazione sostituisce la comunicazione C/2024/7561 del 30.12.2024”.In questo modo, l’Agenzia mira ad assicurare il massimo aggiornamento possibile. Altra informazione importante è costituita dalla possibilità di poter fare il cumulo con la Giordania a partire dal 16 gennaio 2025. Al riguardo, viene specificato che: “ Nelle caselle della Tabella 2 corrispondenti tra…

  • circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili,  free trade agreement

    Capacità esportativa, Regione Puglia, formazione e commercio internazionale

    L’Instant report “Raccolta di approfondimenti tematici di ARTI come contributo alla definizione di strategie e politiche per l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo regionale” di ARTI-Knowledge HUB della Regione Puglia dedica particolare attenzione alla capacità esportativa dell’economia regionale. Un aspetto, però, che ci piacerebbe aggiungere all’analisi già realizzata è il ruolo chiave che la formazione nell’ambito del commercio internazionale e della sostenibilità potrebbe giocare per il successo delle PMI (small medium enterprises): formazione = opportunità. In particolare, ricordiamo: accordi di libero scambio; sospensioni tariffarie; regimi speciali; compliance doganale nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’uomo e dell’ambiente. Perché non puntare su questi temi come strumenti per penetrare nei…

  • circular economy,  compliance e AEO,  valore in dogana

    Valore in dogana software, intangibles e circular economy

    Il reale valore economico del bene importato deve essere quello indicato in dogana. Infatti, la  determinazione del valore richiede il calcolo di tutta una serie di beni e servizi che hanno contribuito alla sua formazione. Proprio in merito alla formazione del valore, la Corte di Giustizia UE, con la sentenza n. C-509/19  del 10 settembre 2020 ha ribadito che gli elementi immateriali incorporati nelle merci importate (ad esempio da uno dei paesi PEM) devono essere compresi nel calcolo del valore in dogana. In sintesi, secondo la Corte di Giustizia, è necessario che: a)      Il software che aggiunga o migliori una qualità o funzione dell’autoveicolo aumentandone il valore; b)      Venga fornita la prova del…

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    Convenzione paneuromediterranea per un mare di opportunità commerciali

    Il Mediterraneo come un mare di opportunità commerciali e di partnership? Si sempre di più grazie la Convenzione paneuromediterranea (PEM o paneuromediterranean convention) tra UE e l’Islanda, Svizzera, Liechtenstein, Norvegia, Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Autorità palestinese della Cisgiordania e della striscia di Gaza, Siria, Tunisia, Turchia, Albania, Bosnia e Erzegovina, Serbia, Macedonia del Nord, Montenegro, Kosovo. Si tratta di un accordo di libero scambio che: a) Prevede la progressiva sostituzione dei protocolli d’origine con uno comune; b) Prevede la possibilità di fare cumulo bilaterale, diagonale e totale; c) Vi sono regole stanno ancora subendo un forte processo di semplificazione a favore degli operatori economici