• compliance e AEO

    Autotutela tributaria (tasse e dogane) è ammissibile anche se sfavorevole al contribuente

    La Corte di Cassazione n. 30051 emessa dalle Sezioni Unite in data 21 novembre 2024 ha chiarito che è ammissibile l’autotutela in malam partem (sfavorevole) per il contribuente/operatore economico per le seguenti ragioni. In primo luogo, da un punto di vista meramente, i giudici hanno evidenziato che la possibilità di un annullamento con effetti sfavorevoli per il contribuente si fonda sulle ipotesi considerate dall’art. 2, d.m. n. 37/1997 e dall’art. 10- quater, l. n. 212 del 2000. Infatti, la disciplina in parola non opera alcuna distinzione tra atti in bonam partem o in malam partem. In secondo luogo, soprattutto nelle ipotesi di revoca di un provvedimento favorevole al contribuente, l’Amministrazione…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Nuovo statuto del contribuente: proporzionalità della sanzione, affidamento e altro ancora

      Il decreto legislativo 30 dicembre 2023, n. 219 apporta le seguenti modifiche allo Statuto del Contribuente (legge 27 luglio 2000, n. 212) che di seguito si commentano. In primo luogo, vale la pena aggiungere che il testo normativo in esame entra in vigore 15 giorni dalla pubblicazione nella gazzetta ufficiale. QUADRO GENERALE E PRINCIPI Entrando nel vivo delle novità previste, è opportuno segnalare che l’articolo 1 dello Statuto del Contribuente il quale descrive il quadro generale dei principi che regolano il rapporto tra contribuente/operatore economico con l’autorità fiscale, è modificato nel seguente modo: 1) al comma 1, le parole: «degli articoli 3, 23, 53 e 97 della Costituzione» sono…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Energia elettrica, tassazione ambientale, fonti rinnovabili e delega fiscale

    La tassazione ambientale dell’elettricità e dei prodotti energetici ha ricevuto un altro interessante contributo da parte della Corte di giustizia dell’UE la quale, con la sua Sezione V nella sentenza C-833/21 del 23 giugno 2023 ha affermato che: “…una normativa nazionale che prevede la tassazione del carbone utilizzato per la produzione di elettricità soddisfa la condizione contenuta in tale disposizione, secondo cui l’imposta deve essere istituita «per motivi di politica ambientale», qualora esista un nesso diretto tra l’impiego del gettito della tassazione in questione e la sua finalità o qualora tale imposta, senza perseguire una finalità puramente di bilancio, sia concepita, per quanto riguarda la sua struttura, in particolare la…