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HVO, biocarburanti e accise: la definizione dell’accisa sui prodotti finiti. La circolare 31/2025
La circolare 31/2025 fornisce istruzioni operative per la definizione dell’accisa sui prodotti finiti (HVO e biodiesel). In particolare, secondo quest’atto di prassi, il depositario autorizzato ha l’obbligo di tenere una contabilità separata delle materie prime utilizzate presso il proprio impianto allo scopo di distinguere: materie prime avanzate; materie prime “double counting”; materie prime single counting, dalle quali si ottiene un biocarburante ad aliquota normale. In altre parole, le tre tipologie di ciascuna materia prima (avanzata, double counting e single counting) potranno essere stoccate promiscuamente presso i depositi fiscali di produzione, a condizione che il depositario autorizzato ne mantenga la distinta contabilizzazione sotto la sua responsabilità oggettiva. Allo scopo di identificare…
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Istruzioni operative su accise, HVO e biodiesel
La circolare 31/2025 fornisce le istruzioni operative per il trattamento fiscale dell’HVO e dei biodiesel. L’aliquota di accisa applicata ai biodiesel e ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idrotrattamento (HVO), immessi in consumo tal quali per essere impiegati come carburanti rimane invariata al valore originario di 617,40 € per mille litri; ciò rappresenta un’eccezione rispetto alla politica di allineamento delle aliquote di benzine e gasolio. In questo contesto, la circolare 31/2025 risponde alla seguente domanda: come possono i biocarburanti e l’HVO godere dell’aliquota agevolata di 617,40 € per mille litri? I biocarburanti e l’HVO devono soddisfare le condizioni previste dall’articolo 44, paragrafo 5, del regolamento (UE) n.651/2014 della…
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AEO: circolare 9/2024 delle dogane. Breve sintesi e considerazioni sull’AEO e compliance
L’Agenzia delle dogane e monopoli in data 5 aprile 2024 ha pubblicato la circolare n.9/2024 avente ad oggetto “ status di operatore economico autorizzato, authorized economic operator AEO, requisiti, benefici, iter di rilascio e gestione dell’autorizzazione”. Nel primo capitolo, l’atto di prassi in commento, riporta le condizioni generali dell’AEO e segnatamente rileva che AEO: si basa sul partenariato, nato nell’ambito del programma SAFE, fra dogane e imprese con l’obiettivo comune della sicurezza della catena di approvvigionamento (supply chain); necessita il coinvolgimento dell’istante nelle attività doganale; costui, in altre parole, deve essere un operatore economico il quale rappresenta “una persona che, nel quadro delle sue attività, interviene in attività contemplate dalla…