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Modello di organizzazione e gestione e responsabilità amministrativa dell’ente: no rappresentanza per legale rappresentante indagato o imputato. Considerazioni in materia di SOAC, accise, dogana e compliance
Il modello di organizzazione e gestione richiesto dal decreto legislativo 231/2001 per essere efficiente deve escludere che il rappresentante legale se indagato o imputato del reato presupposto possa rappresentare l’”ente” (azienda); si tratta di un aspetto della responsabilità amministrativa dell’impresa recentemente ribadito dalla Corte di Cassazione, Sez. II penale con la sentenza n. 23910 del 7 maggio 2025. Inoltre, le considerazioni indicate in tale pronuncia rappresentano degli importanti parametri per: la gestione della compliance ai fini dell’AEO; dei reati presupposto per la responsabilità amministrativa d’impresa in ambito doganale e delle accise; del SOAC quando entrerà in vigore. In linea generale, l’articolo 39 del suddetto decreto sulla responsabilità amministrativa degli…
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Dichiarante CBAM autorizzato: istruzioni operative MASE, AEO, compliance e decreto legislativo 231/2001
A partire dal 1 gennaio 2026 comincerà la fase definitiva del CBAM e gli operatori dovranno acquisire il titolo di Dichiarante CBAM Autorizzato. E’ uno status che si basa anche sulla compliance doganale, fiscale, legale (decreto legislativo 231/2001) , sulla capacità organizzativa dell’operatore economico e sulla solvibilità. La richiesta per diventare dichiarante CBAM autorizzato oltre ai dati richiesti deve essere corredata con tutte le informazioni previste dagli articoli 5 e 17 del Regolamento (UE) 2023/956 tra le quali si ricordano: l’assenza di violazioni in materia fiscale; dimostrazione della capacità finanziaria e organizzativa. L’operatore economico è tenuto ad aggiornare costantemente i propri dati societari. Tra gli allegati che devono essere allegati…
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A new CBAM framework more friendly for SME? EU Parliament adopted the “omnibus packaging” with simplifications for SME and occasional importers
The European Union is promoting a new CBAM legal framework in order to set out simplifications and reduction of administrative burden for smal medium enterprises and occasional importers. The Parliament greenlighted, with 617 votes to 18 and 19 abstentions, the Omnibus I “simplification package” presentend on 26 February 2025 (see press release “Commission simplifies rules on sustainability and EU investments, delivering over €6 billion in administrative relief ). From the CBAM standpoint, the amended law sets a new de minimis mass threshold whereby imports up to 50 tonnes per importer per year will not be subject to CBAM rules. It replaces the more generic current threshold exempting goods of negligible…
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Dogane, AEO e garanzie
Le garanzie (fideiussioni bancarie, assicurative e le cauzioni) giocano un ruolo importante nella gestione della operatività doganale, dei regimi speciali e customs compliance (AEO). In ambito doganale, la garanzia può essere globale o singola, per diritti potenziali (regimi doganali sospensivi come il perfezionamento attivo, il perfezionamento passivo, l’uso finale, il deposito doganale e l’ammissione temporanea) oppure certi come quelli relativi all’autorizzazione per il pagamento periodico differito cui è attribuito un conto di debito. La garanzia globale unica (CGU) possiede la natura giuridica di autorizzazione doganale e viene rilasciata dalla competente autorità nazionale attraverso il sistema delle customs decisions; costituisce una garanzia a copertura dell’importo dei dazi all’importazione o all’esportazione corrispondenti…
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Rappresentanza diretta, AEO e riforma doganale ex decreto 141/2024
La circolare 22/2025 pubblicata dall’Agenzia delle dogane e monopoli il 2 settembre 2025 in materia di rappresentanza diretta nell’ambito del nuovo contesto (riforma dogane & accise) creato dal decreto legislativo n.141/2024. La rappresentanza in dogana può essere: Diretta: il rappresentante doganale agisce in nome e per conto di un’altra persona; tale tipologia è subordinata al rilascio di un’abilitazione. Indiretta: il rappresentante doganale agisce in nome proprio ma per conto di un’altra persona. Nessuna condizione è prevista per l’esercizio della rappresentanza “indiretta”. In caso di operatore economico non stabilito in UE può nominare solo il rappresentante indiretto il quale non può nominare, a sua volta, una terza persona come rappresentante doganale;…
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Accertamento dei criteri da parte di esperti, cooperative compliance e semplificazioni
La circolare 21/2025 emanata dall’Agenzia delle dogane il 27 agosto 2025 fornisce le istruzioni operative dell’accertamento dei criteri di cui all’articolo 39 lettere b), c) ed e) del codice doganale unionale, effettuato da parte di esperti; rappresenta un importante provvedimento che conferma la prospettiva della cooperative compliance tra operatore economico e dogana; questo accertamento dei criteri è ancora in una fase sperimentale. In primo luogo, vale la pena ricordare che l’articolo 39 del regolamento UE n.952 del 13 ottobre 2013 recita quanto segue: “I criteri per la concessione dello status di operatore economico autorizzato sono i seguenti: […] b) dimostrazione, da parte del richiedente, di un alto livello di controllo…
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Sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici e SOAC: alcune considerazioni e proposte
La sentenza n.22593 della Corte di Cassazione Sez.III penale, consente di approfondire la fattispecie del reato di “Sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sugli prodotti energetici” previsto dall’articolo 40 del decreto legislativo 504 del 1995 per cui: “ . È punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa dal doppio al decuplo dell’imposta evasa, non inferiore in ogni caso a 7746 euro, chiunque: a) fabbrica o raffina clandestinamente prodotti energetici; b) sottrae con qualsiasi mezzo gli prodotti energetici, compreso il gas naturale, all’accertamento o al pagamento dell’accisa; c) destina ad usi soggetti ad imposta od a maggiore imposta prodotti esenti o ammessi ad aliquote…
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Export controls, misure restrittive e compliance: Decreto legislativo 231 del 2001, MOG e disciplina unionale
Le violazioni delle sanzioni e misure restrittive europee dovranno essere regolate dai principi quadro della direttiva 1226 del 2024 la quale, come recita nel proprio articolo 1, fornisce “le norme minime relative alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell’Unione” In particolare, gli Stati membri dovranno adottare misure sanzionatorie di natura penale allo scopo di punire e scoraggiare le seguenti condotte realizzate in modo doloso o per grave negligenza e in violazione di un obbligo unionale: “…a) mettere direttamente o indirettamente a disposizione di una persona, entità od organismo designati, o a vantaggio di questi, fondi o risorse economiche, in violazione di un…
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Customs bulletin n.27/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili
Il customs bulletin n.27 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 14 luglio e l’18 luglio 2025 in Italia e UE. DOGANE & ACCISE -ITALIA 18 luglio 2025 Dogana Sostenibile “Tremonti ambiente e conto energia: no perdite fiscali al posto della rinuncia”. 17 luglio 2025 Agenzia dogane e monopoli avviso “aliquote iva in TARIC”. Vale la pena ricordare che l’IVA all’importazione costuisce un’imposta interna e non di natura doganale. Per approfondimento: Dogana Sostenibile “Dogana e accise. La guida pratica e aggiornata su dogane, accise e sanzioni alla luce della riforma 2025” [Maggioli] . DOGANE & ACCISE -UNIONE EUROPEA 18 luglio 2025 Decisione N. 1/2022 del Comitato Misto di…
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Dogana e accise. La guida pratica e aggiornata su dogane, accise e sanzioni alla luce della riforma 2025
Perché un ebook come “Dogana e accise. La guida pratica e aggiornata su dogane, accise e sanzioni alla luce della riforma 2025”? I cambiamenti legislativi che il sistema delle sanzioni doganali e delle accise vivono a partire dal decreto legislativo n. 26 settembre 2024 impongono una forte attenzione degli operatori economici nei confronti dell’aggiornamento legislativo. L’aggiornamento legislativo è alla base della adeguata conoscenza doganale richiesta per l’ottenimento e il mantenimento dell’AEO e anche per una efficiente gestione dei programmi interni di mitigazione delle sanzioni oppure di pianificazione di processi di adeguamento di compliance. Sempre l’aggiornamento legislativo rappresenta un elemento fondamentale per la pianificazione di attività produttive di prodotti sottoposti ad…