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Un aggiornamento sul CBAM
Il Green Deal europeo impegna i paesi dell’UE a ridurre le emissioni di gas serra (GHG) in questo decennio del 55% rispetto ai livelli del 1990 e a raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2050. Per applicare questa politica, l’UE ha creato il CBAM (carbon border adjustment mechanism) che richiede che le importazioni dell’UE ad alta intensità di carbonio debbano sostenere oneri di carbonio comparabili a quelli delle imprese dell’UE o pagare l’equivalente di una tariffa basata sul carbonio su alcuni beni. Saranno coperti da CBAM i prodotti dei seguenti settori: cemento, alluminio, fertilizzanti, produzione di energia elettrica, ferro e acciaio. Nel giugno 2022, il Parlamento europeo ha approvato…
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Un altro rinvio per la plastic tax?
La Legge di Bilancio 2022, dopo tanti rinvii, ha posticipato al 1° gennaio 2023 l’entrata in vigore della Plastic tax in Italia. In linea con la Strategia Europea per la plastica, la tassa mira a stabilire un’economia circolare in cui la progettazione e la produzione della plastica soddisfino pienamente le esigenze di riutilizzo, riparazione e riciclaggio. Parallelamente, mira a ridurre la produzione e l’importazione di imballaggi in plastica monouso (l’acronimo italiano è “MACSI”). Pertanto, gli enti soggetti alla nuova imposta sono: – Per MACSI fabbricati in Italia, i fabbricanti o il soggetto, residente o non residente, che intendano vendere MACSI, per suo conto ottenuto in uno stabilimento produttivo, ad altri…
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UE-Moldavia: accordo di riconoscimento reciproco AEO in vigore dal 1° novembre 2022
La Decisione n.1/2022 emessa il 3 ottobre 2022 dal sottocomitato doganale UE-Moldova, pubblicata nella Gazzetta ufficiale il 28 ottobre 2022 ed entrata in vigore il 1° novembre 2022, prevede il riconoscimento reciproco dei programmi AEO nell’UE e Moldavia. In altre parole, significa che sia l’UE che la Repubblica di Moldova si riconosceranno reciprocamente i programmi degli operatori economici autorizzati (AEO), riunendo i professionisti che soddisfano determinati criteri e che possono quindi beneficiare di regimi doganali semplificati. Infatti, l’articolo 2 della citata Decisione prevede che: “…Le autorità doganali cooperano per mantenere la compatibilità e l’equivalenza tra i loro Programmi, in particolare per quanto riguarda le seguenti materie: (a) il processo di…
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Indicazioni geografiche, EUIPO e tutela in dogana
Agrifood di qualità, tutela in dogana e AEO hanno qualcosa in comune? Certamente: la tutela delle indicazioni geografiche rappresenta l’elemento in comune tra AEO, agrifood e compliance delle operazioni doganali. La tutela delle indicazioni geografiche è di competenza delle autorità doganali nazionali; mentre il rilascio delle indicazioni geografiche nazionali viene effettuato dalle autorità nazionali dopo il coinvolgimento degli uffici della Commissione europea e dell’EUIPO ( Agenzia europea per la tutela dei diritti di proprietà intellectual intellectual property rights). Le indicazioni geografiche sono il DOP, DOC, DOCG,IGP (etc) e devono includere il regime delle specialità tradizionali garantite (STG), le quali mettono in risalto gli aspetti tradizionali dei prodotti senza un legame…
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2021: Esportazioni UE per oltre 1 000 miliardi di € nel quadro degli accordi di libero scambio
Bruxelles ricorda, ancora una volta che gli accordi di libero scambio devono essere conosciuti, studiati ed applicati perché sono un boost per il nostro export. Questa è una ragione in più per seguire www.doganasostenibile.it su internet e Linkedin. Infatti, dalla capitale dell’Unione europea è arrivato n buon messaggio per chi fa commercio internazionale e vuole esportare il proprio made in Italy nel mondo: come si legge nella relazione della Commissione europea “Esportazioni UE per oltre 1 000 miliardi di € nel quadro degli accordi di libero scambio” pubblicata ad ottobre 2022, gli accordi di libero scambio sono un importante volano dell’economia del vecchio continente. Per finire si ricorda che Valdis…
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Ancora Mercosur, ancora speranze e dubbi
La ratifica dell’accordo di libero scambio del Mercosur è ancora uno dei più importanti punti aperti della politica commerciale europea. Infatti, Josep Borrell a Buenos Aires il 25.10.2022 ha dichiarato che: “… Tenemos la asignatura pendiente del [Acuerdo con el] Mercosur, que yo sigo considerando un Acuerdo con importancia estratégica y por la que hay que trabajar identificando los problemas que todavía subsisten e buscándoles solución en un diálogo como el que hemos iniziato esta tarde, entendiendo los pros e los contras de cada una de las partis. Espero que, de aquí a fin de año, podamos poner sobre la mesa unos plantamientos que respondan a un esfuerzo conjunto de…
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La Serbia un altro passo verso l’Ue
La Repubblica Serba e l’Unione Europea sono legate da un FTA e, in generale, dalle clausole del Protocollo PanEuroMediterraneo di origine e dal 6.12.2021 anche con riferimento alle norme transitorie di origine. Le date essenziali di questo processo sono elencate di seguito: Giugno 2003: il vertice UE-Balcani occidentali di Salonicco conferma la prospettiva dell’UE per i Balcani occidentali. Aprile 2008: viene firmato ed entra in vigore provvisoriamente l’accordo di stabilizzazione e associazione UE-Serbia. Marzo 2012: il Consiglio europeo concede alla Serbia lo status di candidato per l’adesione all’UE. Settembre 2013: Entra in vigore l’Accordo di Stabilizzazione e Associazione; inizia l’esame analitico dell’acquis (“screening”). In questo contesto, è interessante ricordare che…
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La dogana francese dà qualche suggerimento sulle conoscenze dell’importatore
In primo luogo, è utile ricordare che la “conoscenza dell’importatore” consente all’importatore di rivendicare un trattamento tariffario preferenziale basato sulla propria conoscenza del carattere originario dei prodotti importati sotto forma di documenti giustificativi o registrazioni forniti dall’esportatore o dal fabbricante del prodotto, che sono in possesso dell’importatore. Queste informazioni forniscono prove valide che il prodotto si qualifica come originario. Ai sensi del TCA e dell’ALS-EPA tra l’UE e il Giappone, è possibile presentare un reclamo se l’importatore dispone di una delle seguenti prove di origine: una dichiarazione sull’origine del prodotto compilata dall’esportatore (i testi della dichiarazione, previsti dal citato ALS, sono diversi); la conoscenza dell’importatore che il prodotto è originario.…
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Valore in dogana e circular economy
Il criterio di maggiore rilevanza nella determinazione del valore in dogana è quello del prezzo di transazione e cioè il prezzo pagato o da pagare. Con l’affermazione della circular economy molti beni verranno importati o esportanti senza determinare un passaggio di proprietà o la determinazione di un valore in dogana legato ad un prezzo di transazione. In questo contesto, secondo la WCO (world customs organization), il valore dovrebbe essere determinato applicando uno dei cinque criteri alternativi prestando un occhio di riguardo al metodo fall-back. Gli altri metodi alternativi rispetto a quello del valore di transazione sono: metodo del valore di merci identiche; metodo del valore di merci similari; metodo deduttivo;…
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Multilateral Environmental Agreements, dichiarazione di libera importazione ed esportazione, tutela ambiente
L’autorità doganale gioca un ruolo strategico nell’applicazione degli accordi multilaterali ambientali (Multilateral Environmental Agreements– MEAs). I MEA sono accordi di diritto internazionale volti a proteggere l’ambiente (lotta all’esportazione, importazione e transito di rifiuti pericolosi, sostanze che aggrediscono l’ozono, o che contengono il mercurio), specie animali e vegetali considerate in pericolo oppure la qualità del lavoro relativo ad alcuni bene (conflict minerals, conflict oils e in futuro anche il lavoro nero). Si tratta, in altre parole, di tutte quelle norme citate all’interno della dichiarazione di libera importazione ed esportazione e prese in considerazione, insieme al dual use, per l’ottenimento dell’AEO e la compilazione del QAV (questionario di autovalutazione). E’ importante notale…