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Sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici e SOAC: alcune considerazioni e proposte
La sentenza n.22593 della Corte di Cassazione Sez.III penale, consente di approfondire la fattispecie del reato di “Sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sugli prodotti energetici” previsto dall’articolo 40 del decreto legislativo 504 del 1995 per cui: “ . È punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa dal doppio al decuplo dell’imposta evasa, non inferiore in ogni caso a 7746 euro, chiunque: a) fabbrica o raffina clandestinamente prodotti energetici; b) sottrae con qualsiasi mezzo gli prodotti energetici, compreso il gas naturale, all’accertamento o al pagamento dell’accisa; c) destina ad usi soggetti ad imposta od a maggiore imposta prodotti esenti o ammessi ad aliquote…
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Gruppi elettrogeni detenuti a titolo di proprietà o noleggio: autoproduzione di energia elettrica e accise
I gruppi elettrogeni consentono, attraverso l’utilizzo di un impianto di produzione di energia e di un generatore elettrico, la produzione di energia elettrica la quale, salvo eccezioni, è assoggetta ad accisa. La Corte di Cassazione Sez V con l’ordinanza n. 4940 del 25 febbraio 2025 ha segnato che nell’ipotesi di noleggio «a freddo» di gruppi elettrogeni, [un contratto atipico assimilabile all’appalto di servizi, contratto a esecuzione continuata (Cass. n. 8038 del 21/03/2023), in cui il servizio offerto dal noleggiatore è quello di fornire al noleggiante apparecchi idonei alla produzione di energia elettrica, senza carburante, né operatore] il soggetto di imposta che riveste la qualifica di officina di produzione di energia…
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Accise sull’energia elettrica: senza dichiarazione di consumo e produzione niente riporto del credito all’annualità successiva
In materia di accise, come evidenziato dalla sentenza della Corte di Cassazione Sez.V n. 22862 del 7 agosto 2025 il contribuente a fronte di una eccedenza nei versamenti diretti può: riportare il credito all’annualità successiva (credito revolving). Tale opzione necessita della corretta osservanza degli adempimenti imposti dal legislatore per la regolare fruizione del meccanismo di riporto delle eccedenze; tra tali adempimenti si deve annoverare la presentazione della dichiarazione in alternativa, chiedere il rimborso; chiedere il trasferimento contabile del credito ad altra posizione. Questa scelta è possibile in virtù dell’art. 6, comma 3, d.M. n. 689 del 12/12/1996,il quale contempla l’ipotesi del “rimborso per accredito” (in corrispondenza a quanto previsto dall’art.…
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IVA all’importazione si a detrazione se c’è un nesso immediato e diretto
L’Agenzia delle entrate con la risposta del 19 agosto 2025, n. 213 ha ribadito il principio in virtù del quale l’IVA all’importazione può essere detratta a condizione che “…i beni o servizi acquisiti presentino un nesso immediato e diretto con l’oggetto dell’attività d’impresa, ossia siano ad esso inerenti, e si provveda ad annotare la dichiarazione doganale nel registro degli acquisti di cui all’articolo 25 del D.P.R. n. 633 del 1972 (cfr., in tal senso, risoluzione n. 96/E dell’11 maggio 2007, risoluzione n. 346/E del 5 agosto 2008, Risposte ad interpello n. 6 del 2019, n. 509 del 2021, n. 44 del 2023, n. 410 del 2022)…”. Non è necessaria la…
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Export controls, misure restrittive e compliance: Decreto legislativo 231 del 2001, MOG e disciplina unionale
Le violazioni delle sanzioni e misure restrittive europee dovranno essere regolate dai principi quadro della direttiva 1226 del 2024 la quale, come recita nel proprio articolo 1, fornisce “le norme minime relative alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell’Unione” In particolare, gli Stati membri dovranno adottare misure sanzionatorie di natura penale allo scopo di punire e scoraggiare le seguenti condotte realizzate in modo doloso o per grave negligenza e in violazione di un obbligo unionale: “…a) mettere direttamente o indirettamente a disposizione di una persona, entità od organismo designati, o a vantaggio di questi, fondi o risorse economiche, in violazione di un…
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Accise, energia elettrica ed allaccio abusivo: responsabilità del titolare dell’utenza
L’ordinanza della quinta sezione della Corte di Cassazione n. 22658 del 5 agosto 2025 in materia di responsabilità d’imposta, accise e allaccio abusivo alla rete elettrica ha elaborato il seguente principio di diritto: “In caso alterazione del funzionamento del contatore per la fornitura dell’energia elettrica (nella specie, mediante allacciamento abusivo di un cavo a monte del contatore), è sanzionabile, ai sensi dell’art. 59, comma 3, d.lgs. n. 504/1995 (testo unico accise), la condotta del titolare dell’utenza rifornita nel caso di inosservanza degli obblighi di custodia e vigilanza circa il regolare utilizzo da parte di terzi dell’utenza di cui egli è intestatario”. Aggiungono gli Ermellini che la responsabilità in parola sussiste…
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L’onere della prova in materia di accise grava sull’Amministrazione doganale
L’applicazione dell’articolo 61 comma 1 lettera b) del testo unico delle accise (TUA decreto legislativo 504 del 1995) , secondo la Corte di Cassazione Sez V del 27 luglio 2025 n. 21543, necessita della prova da parte dell’Amministrazione fiscale, che al responsabile del deposito fiscale sia effettivamente ed inequivocabilmente riconducibile l’immissione in consumo di prodotti contestati. Neanche il riferimento ad un verbale precedentemente emesso può rappresentare un’evidenza sufficiente se è sprovvisto di un’adeguata contestualizzazione con le ragioni della sanzione; non bastano, secondo gli Ermellini, presunzioni e deduzioni per attribuire responsabilità erariale e penale in materia di accise. L’articolo 61 comma 1 lettera b) del TUA recita come segue: “1. Le…
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Customs bulletin n.28/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili
Il customs bulletin n.28 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 21 luglio e l’25 luglio 2025 in Italia e UE. DOGANE & ACCISE -ITALIA 25 luglio 2025 Agenzia delle dogane e monopoli circolare n. 18/2025 sulla “natura dell’IVA all’importazione-confisca-principio di proporzionalità-cumulo sanzionatorio-sentenza 93/2025 della Corte Costituzionale“. Per approfondimento: Dogana Sostenibile “Dogana e accise. La guida pratica e aggiornata su dogane, accise e sanzioni alla luce della riforma 2025” [Maggioli] . 25 luglio 2025 Agenzia delle dogane e monopoli. Avviso sui contingenti tariffari con origine Repubblica di Moldova” 24 luglio 2025 Fiscalità dell’Energia, Valeria Vasta “Accisa sul gas naturale ed aliquota applicabile: i chiarimenti introdotti dal D.Lgs.…
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Addizionali provinciali energia elettrica: la Cassazione conferma il diritto al rimborso
L’addizionale provinciale dell’accisa applicata all’energia elettrica era, come noto, un tributo incompatibile con la disciplina generale delle accise prevista dal legislatore unionale. Tale incompatibilità confermata dalla giurisprudenza (Corte di Giustizia UE, dalla Corte di Cassazione e dalla Corte Costituzionale) legittima, come individuato recentemente dalla Sezione III della Corte di Cassazione con la sentenza n. 17643 del 30 giugno 2025, il consumatore finale a richiedere il risarcimento di quanto corrisposto ai fini dell’addizionale provinciale sulle accise applicate all’energia elettrica. Il consumatore finale, nonostante non faccia parte del modulo tributario dell’accisa, può avvalersi del rimedio offerto dall’articolo 2033 del codice civile secondo cui “Chi ha eseguito un pagamento non dovuto ha diritto…
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CBAM: EU Commission launches a call for evidence for an impact assessment
EU Commission launches a call for evidence for an impact assessment on CBAM. The term to provide for the contribution will expire on 26 August 2025. The problems the initiative aims to tackle are: downstream carbon leakage which generates the risk of carbon leakage shifting to later stages of the supply chain. Downstream carbon leakage could occur if higher carbon costs for basic materials in the EU prompt manufacturers of downstream goods to move production abroad where carbon costs for those basic materials are lower. Alternatively, imports of carbon-intensive downstream goods from countries with less stringent climate policies could replace equivalent domestic products with lower embedded emissions. Downstream goods are…