• circular economy

    I principi del circular economy act. I principi della legge

    L’economia circolare è un approccio allo sviluppo basato sulla riduzione dei consumi e sul riciclo delle materie prime già impiegate per la produzione di beni. Costituisce un approccio diametralmente opposto a quello tradizionale basato su “‘take, make, use, dispose”. Il suo obiettivo è duplice: ridurre le pressioni ambientali e aumentare la resilienza economica riducendo la dipendenza da materie prime vergini e l’instabilità delle catene di approvvigionamento globali. Si riportano sotto i principali aspetti della legge sull’economia circolare (CEA) indicati dal paper EPRS European Parliamentary Research Service: Sicurezza dei materiali e materie prime critiche (CRM). La dipendenza dell’UE dai paesi terzi per le risorse strategiche rimane una vulnerabilità critica. Frammentazione del…

  • compliance e AEO

    CBAM: questions and answers about article 27

    The EU Commission published the following Q&A: The potential application of new Article 27a of the CBAM Regulation Q1. What could the Commission do if CBAM has a severe impact on the price of goods? A1. The CBAM Regulation does not currently allow for the suspension or removal of goods from the scope of application of the measure. Any modification of the list of goods would require an amendment of the Regulation after agreement of the European Parliament and the Council. Therefore, the Commission has included, as part of the proposal adopted last 17 December, a new Article 27a would allow the Commission to remove goods temporarily from the list…

  • accise e imposte di consumo,  energie rinnovabili

    Dichiarazione annuale per il gas naturale e per l’energia elettrica per l’anno d’imposta 2025. istruzioni per la compilazione. Focus sull’energia elettrica

    La circolare 34/2025 fornisce istruzioni per la compilazione della dichiarazione annuale per il gas naturale e per l’energia elettrica relativamente all’anno d’imposta 2025. Si tratta di un adempimento obbligatorio anche per gli impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili (biomasse, fotovoltaico, eolico, maree, idroelettrico). Questo testo di prassi stabilisce che: i soggetti obbligati sono tenuti ad inviare la dichiarazione annuale per il gas naturale e per l’energia elettrica entro marzo 2026. Alla luce della riforma del sistema delle accise effettuata dal decreto legislativo 43/2025, per quanto riguarda l’energia elettrica è stata apportata una specifica voce nel quadro M, nel quadro K e nel quadro P, per consentire la corretta rappresentazione degli…

  • compliance e AEO

    Accordo di libero scambio UE e India: i prossimi passi prima dell’entrata in vigore

      L’accordo di libero scambio tra UE e l’India, una volta entrato in vigore, risponderà ad esigenze di politica commerciale e geopolitica molto importanti: Reagire alla forte volatilità dell’attuale politica internazionale (si ricordino, ad esempio, le azioni promosse dagli USA di Trump); Rafforzare il settore industriale con un gigante asiatico alternativo alla Cina; Confermare politiche commerciali legate associate alla tutela dell’ambiente e alla lotta al cambio climatico. Questo accordo, secondo il comunicato stampa “EU and India conclude landmark Free Trade Agreement” pubblicato dalla Commissione UE il 27 gennaio 2026, richiede, da  parte dell’UE, che: le bozze di testo negoziate vengano pubblicate a breve. Vi terremo aggiornati; i testi saranno sottoposti…

  • compliance e AEO,  free trade agreement,  made in

    Olio di oliva: un bene strategico per l’UE. La Corte dei Conti fornisce le proprie raccomandazioni per migliorare il settore

    La relazione speciale 01/2026 della Corte dei Conti europea intitolata “I sistemi di controllo per l’olio di oliva nell’UE. Un quadro completo, ma applicato in modo disomogeneo” offre un interessante analisi del quadro economico e normativo dell’olio di oliva il quale rappresenta un bene oggetto di export, import, processi di perfezionamento attivo. L’olio di olivo rappresenta un interessante settore al quale si applicano tematiche relative all’origine preferenziale (Accordi di libero scambio come il MERCOSUR) e all’origine non preferenziale. Perché l’olio d’oliva è importante per l’UE? Secondo la Corte dei Conti “L’olio d’oliva è un prodotto di punta per l’Unione europea  che ne è il primo produttore, consumatore ed esportatore a…

  • free trade agreement

    EU-MERCOSUR FTA signed in Asuncion 17 January 2026. For a new partnership

    At Dogana Sostenibile we would start the study of the FTA between MERCOSUR and the UE from some of the “Questions and answers on the EU-Mercosur partnership agreement”. We would offer a guide to the EU exporters and customs experts. What will the agreement mean for trade in goods? Mercosur will abolish import tariffs on European goods and remove obstacles to EU exports, such as: unnecessarily restrictive rules and regulations that differ from international standards; non-automatic import licences; burdensome conformity assessment procedures. Making it easier to export to Mercosur will benefit, in particular, EU firms making and selling: Agri-food products; Machinery; Pharmaceuticals; Cars; Textiles and clothing. The more Europe exports,…

  • compliance e AEO

    Il contributo destinato alla copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi terzi. Circolare 37/2025

      La circolare 37/2025 dell’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) contiene chiarimenti  su contributo destinato alla copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi terzi previsto dalla legge di bilancio 2026  all’articolo 1, commi da 126 a 129. Si tratta di una norma che avrà un forte impatto sull’e-commerce anche di prodotti alcolici importati (Fiscalità e commercio internazionale del vino e delle bevande alcoliche: Dogane, IVA, accise e strategie di export ). Quando si applica il contributo destinato alla copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi terzi? Tale contributo si applica…

  • compliance e AEO

    Ravvedimento operoso e disposizioni doganali nazionali: brevi commenti alla circolare 38/2025 e all’istituto del ravvedimento operoso

      Il ravvedimento operoso è l’istituto che consente all’operatore economico di pagare sanzioni ridotte attraverso la comunicazione dell’illecito all’Agenzia delle dogane. Al riguardo la circolare 38/2025 pubblicata il 31 dicembre 2025 dall’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) chiarisce che: Il pagamento del tributo, dei relativi interessi e della sanzione non devono essere necessariamente contestuali. E’ quindi possibile il ravvedimento frazionato a condizione che: –  prima del pagamento degli interessi e della sanzione ridotta, avvenga il pagamento integrale del tributo, giacché da l’importo degli interessi di mora dovuti dipende dal momento in cui il tributo viene pagato integralmente; — la misura della sanzione sia stabilita tenendo conto del momento in cui…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Proroga plastic tax al 2027

    Il comma 125 dell’articolo 1 della legge finanziaria per il 2026 differisce l’entrata in vigore della plastic tax al 1 gennaio 2027. Come si legge nel Dossier della Camera pubblicato il 23 dicembre 2025: “Articolo 1, comma 125 (Differimento dell’entrata in vigore della plastic tax e della sugar tax) Il comma 125 differisce l’entrata in vigore della plastic tax e della sugar tax al 1° gennaio 2027. L’articolo 1, comma 125, interviene sulla decorrenza dell’efficacia di due imposte introdotte dalla legge di bilancio 2020: – l’imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego (MACSI),comunemente detta plastic tax; – l’imposta sul consumo delle bevande analcoliche edulcorate, comunemente detta sugar tax. In…

  • compliance e AEO

    ADM fornisce istruzioni operative per CBAM nel periodo transitorio

    La circolare n . 36/2025 pubblicata dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM) il 24 dicembre 2025 sull’avvio della fase definitiva del CBAM definisce gli adempimenti e le istruzioni per gli operatori economici interessati. Tale atto di prassi prevede che prima di importare le merci CBAM nel territorio doganale dell’Unione un importatore stabilito in uno Stato membro dell’UE: deve chiedere la qualifica di dichiarante CBAM autorizzato; OPPURE deve individuare un rappresentante doganale indiretto che, a sua volta, abbia la predetta qualifica. In merito al rappresentante doganale indiretto la circolare n.36/2025 stabilisce che: “ il rappresentante doganale indiretto, ai sensi dell’articolo 18 del regolamento (UE) n. 952/2013, che accetta di agire in…