compliance e AEO

AEO – Cooperazione doganale per individuare, segnalare e reagire alle attività sospette: prossime sfide per rafforzare la compliance doganale

Gli operatori economici italiani che sono  AEO devono adeguarsi alle informazioni applicative a livello nazionale che ADM (Agenzia delle dogane e monopoli) emetterà per l’applicazione delle linee guida unionali “AEO – Cooperazione doganale per individuare, segnalare e reagire alle attività sospette”.

Nell’avviso del 22 aprile 2026 ADM ribadisce che: “ pur non avendo natura vincolante, costituiscono – anche nell’ottica del contesto giuridico di riforma del Codice Doganale dell’Unione – uno strumento esplicativo di come migliorare l’attività di individuazione di informazioni rilevanti e di collaborazione nello scambio delle citate informazioni tra soggetti privati ed istituzionali”.

In questo contesto si inseriscono i seguenti principi:

  1. Promozione della whistleblowing nelle società

L’istituzione di sistemi interni di segnalazione delle irregolarità all’interno dell’azienda è considerata una buona prassi per prevenire le infiltrazioni nella catena di fornitura, in quanto fornisce un meccanismo sicuro e riservato che consente ai dipendenti di segnalare preoccupazioni o sospetti su potenziali illeciti, permettendo l’identificazione e la mitigazione tempestiva dei rischi.

Inoltre, anche i meccanismi di segnalazione esterni sono importanti, poiché possono fornire un canale alternativo per segnalare attività sospette, in particolare quando sussiste incertezza sulla presenza di cospiratori interni all’azienda, migliorando ulteriormente la sicurezza e l’integrità delle catene di fornitura;

  1. Cooperazione continua nella gestione dell’autorizzazione AEO

Per promuovere un approccio collaborativo, il potenziamento dei meccanismi di controllo interno degli AEO può migliorare significativamente sia la conformità che il monitoraggio efficace dello status AEO da parte dei titolari dell’autorizzazione.

  1. Approccio dinamico nella gestione degli sforzi collaborativi

Per mantenere una collaborazione solida ed efficace e un aggiornamento regolare di queste linee guida che rispondano al modus operandi in continua evoluzione degli attori illeciti, è fondamentale che la partnership tra le autorità doganali e gli operatori economici rimanga dinamica, agile e adattiva.

Le linee guida “AEO – customs cooperation to detect, report and react to suspicious activities” dimostrano come l’AEO rappresenti un’autorizzazione che qualifica il titolare (elemento soggettivo passivo dell’obbligazione doganale) come soggetto affidabile alla luce della dimostrazione, da parte di quest’ultimo, del controllo dei processi aziendali che direttamente o indirettamente impattano sulla formazione del debito doganale e su altri obblighi anche non prettamente fiscali.

APPROFONDIMENTI:

La natura giuridica dell’AEO. Brevi considerazioni sulla diligenza qualificata

A.Elia G.Giannusa Riforma doganale e accise: tutto su obblighi, controlli e sanzioni con casi pratici e aggiornamenti normativi con focus su SOAC, AEO e compliance aziendale