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AEO – Cooperazione doganale per individuare, segnalare e reagire alle attività sospette: prossime sfide per rafforzare la compliance doganale
Gli operatori economici italiani che sono AEO devono adeguarsi alle informazioni applicative a livello nazionale che ADM (Agenzia delle dogane e monopoli) emetterà per l’applicazione delle linee guida unionali “AEO – Cooperazione doganale per individuare, segnalare e reagire alle attività sospette”. Nell’avviso del 22 aprile 2026 ADM ribadisce che: “ pur non avendo natura vincolante, costituiscono – anche nell’ottica del contesto giuridico di riforma del Codice Doganale dell’Unione – uno strumento esplicativo di come migliorare l’attività di individuazione di informazioni rilevanti e di collaborazione nello scambio delle citate informazioni tra soggetti privati ed istituzionali”. In questo contesto si inseriscono i seguenti principi: Promozione della whistleblowing nelle società L’istituzione di sistemi…
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RAEE: breve analisi del quaderno di Economia Circolare. Compliance doganale, ERP, ESG e 231
Il quaderno “RAEE in azienda: il rifiuto che diventa valore La gestione sostenibile del fine vita delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche Professionali” di Economiacircolare.com propone un interessante analisi sui i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche gene rati da attività commerciali, industriali e istituzionali. Si tratta di un’analisi ricca di spunti di riflessione sulle conseguenze normative e di compliance. Richiama inoltre alle discipline della Responsabilità Estesa del Produttore e dei critical raw material. In primo luogo, il report indica che i RAEE sono definiti in modo preciso dal Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 (che recepisce la direttiva europea 2012/19/UE), in particolare dall’articolo 4 che chiarisce prima di tutto…
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Per sanzioni dovute a violazioni prima del decreto legislativo 141/2024: applicazione articolo 303 TULD. Circolare 3/2025 Agenzia dogane e monopoli.
Le sanzioni amministrative in materia di accise (decreto legislativo 504/1995 o TUA-testo unico accise) e dogane previste dal Decreto legislativo 141/2024 ( Disposizioni nazionali complementari al Codice doganale dell’Unione”- riforma diritto doganale 2024) si applicano a “alle violazioni commesse a partire dalla data di entrata in vigore del [suddetto] decreto”. Ciò come evidenziato dalla circolare 3/2025 dell’Agenzia delle dogane e monopoli del 7 marzo 2025 implica che: “ alle violazioni commesse prima dell’entrata in vigore del D.lgs. 141/2024, restano applicabili i regimi sanzionatori previsti pro-tempore dal D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 (T.U.L.D.) e dal D.lgs. 504/95: ciò, in osservanza del principio di irretroattività delle sanzioni introdotte dal medesimo D.lgs.…
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Cumulo giuridico, proporzionalità della sanzione e compliance doganale: circolare 25/2023 agenzia delle dogane e monopoli
La circolare n.25 emessa dall’Agenzia delle dogane e monopoli in data 29 novembre 2023 con protocollo n.713699/RU su come si deve applicare e interpretare l’articolo 303 del TULD (testo unico legge doganale) in caso di “…quantificazione delle sanzioni irrogabili in caso di “dichiarazioni con più singoli”…”. Tale atto di prassi nasce dalle seguenti esigenze: “…“Il principio generale del divieto di compensazione tra diverse dichiarazioni doganali (e in genere fiscali) sussiste anche con riguardo (non a una pluralità di dichiarazioni, ma) ai singoli fatti dichiarati all’interno di ciascuna di esse e, in particolare, a ciascun “singolo” di cui essa è composta” ed ancora “…Nell’attuazione delle indicazioni contenute nella citata nota…
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Il contrabbando tra AEO, D.lgs 231/2001 e customs compliance
Il contrabbando, con decreto legislativo n.75 del 6 luglio 2020 che adotta in Italia la direttiva P.I.F (protezione interessi finanziari dell’UE), è entrato a far parte del sistema di controllo e gestione per la responsabilità penale delle società e persone giuridiche (il cosiddetto modello di organizzazione e gestione ex D.lgs. n. 231/2001). In particolare, il suddetto decreto prevede che, superata la soglia di 10.000 euro di diritti doganali evasi, l’infrazione assume un connotato penale. Vi possono essere anche sanzioni interdittive come: “…il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, salvo che per ottenere le prestazioni di un pubblico servizio; l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e eventuale revoca di quelli…