Il principio del melted and poured per assicurare la trade compliance degli operatori

Il 30 giugno il regolamento UE 159/2019 recante misure di salvaguardia in ambito siderurgico cessa la propria efficacia.
In questa prospettiva la Commissione europea intende promuovere delle misure volte ad individuare il paese d’origine dell’acciaio sulla base del principio di “melted and poured” (fuso e colato). Tale principio individua l’origine non preferenziale dell’acciaio nel luogo in cui l’acciaio e il ferro grezzi vengono inizialmente prodotti in forma liquida all’interno di un impianto siderurgico e successivamente fusi nel loro stato solido primario. Questo stato solido primario può comprendere un prodotto semilavorato, inclusi, a titolo esemplificativo, bramme, billette o lingotti, oppure un prodotto finito di laminazione dell’acciaio. In questa maniera sarà più facile fornire la prova del paese di “fusione e colata” il quale dovrebbe evitare che con artifici dopo un’ulteriore lavorazione venga immesso nel mercato unionale acciaio realizzato in paesi caratterizzati da una sovracapacità.
Al riguardo all’articolo 3 della bozza del regolamento sulle misure per “ affrontare gli effetti negativi, legati al commercio, della sovraccapacità globale sul mercato siderurgico dell’Unione.“ si legge che “…the country in which the steel used in the production of the product is melted and poured shall be identified. The country of “melt and pour” shall be the original location in which raw steel and iron is initially produced in liquid form within a steelmaking or iron making furnace and subsequently cast into its first solid state.
- At the moment of importation, importers shall provide appropriate evidence, such as a mill certificate which will prove the country of “melt and pour” of the steel used in the production of the product…”.
Inutile aggiungere che tale regola per l’identificazione dell’origine non preferenziale ha anche un impatto importante su:
- Dazi antidumping;
- Applicazione delle sanzioni commerciali;
- CBAM compliance;
- Determinazione dell’origine non preferenziale;
- gestione dell’AEO e dell’internal compliance program.
Per approfondimento:
A.Elia G.Giannusa Riforma doganale e accise: tutto su obblighi, controlli e sanzioni con casi pratici e aggiornamenti normativi con focus su SOAC, AEO e compliance aziendale;