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Accordo di libero scambio UE e India: i prossimi passi prima dell’entrata in vigore

 

L’accordo di libero scambio tra UE e l’India, una volta entrato in vigore, risponderà ad esigenze di politica commerciale e geopolitica molto importanti:

  1. Reagire alla forte volatilità dell’attuale politica internazionale (si ricordino, ad esempio, le azioni promosse dagli USA di Trump);
  2. Rafforzare il settore industriale con un gigante asiatico alternativo alla Cina;
  3. Confermare politiche commerciali legate associate alla tutela dell’ambiente e alla lotta al cambio climatico.

Questo accordo, secondo il comunicato stampa “EU and India conclude landmark Free Trade Agreement” pubblicato dalla Commissione UE il 27 gennaio 2026, richiede, da  parte dell’UE, che:

  • le bozze di testo negoziate vengano pubblicate a breve. Vi terremo aggiornati;
  • i testi saranno sottoposti a revisione giuridica e traduzione in tutte le lingue ufficiali dell’UE;
  • La Commissione presenterà quindi la sua proposta al Consiglio per la firma e la conclusione dell’accordo. Una volta adottati dal Consiglio, l’UE e l’India potranno firmare gli accordi;
  • Dopo la firma, l’accordo richiederà l’approvazione del Parlamento europeo e la decisione del Consiglio sulla conclusione affinché entri in vigore;
  • Una volta che anche l’India avrà ratificato l’accordo, questo potrà entrare in vigore.

Vale la pena citare un passaggio di un altro comunicato stampa pubblicato nella medesima data e avente ad oggetto “16th EU-India Summit: advancing our Strategic Partnership across trade and defenceper cui: “ Presidents von der Leyen and Costa mark the conclusion of the EU-India Free Trade Agreement (FTA), one of the largest agreements of its kind globally. The FTA substantially reduces tariff and non-tariff barriers, cutting €4 billion in tariffs for exporters of all sizes and unlocking significant trade and investment opportunities. Currently, 6,000 European companies operate in India – a figure that is set to increase under the new agreement. By combining improved market access with clear, simple, predictable and enforceable rules, including robust sustainable development provisions, the agreement supports more integrated supply chains, trade diversification and new export opportunities for Indian and European businesses. Together, the EU and India leverage their strengths and reinforce their joint economic security”.

Bisogna sottolineare che l’accordo contiene un capitolo dedicato al commercio e allo sviluppo sostenibile, che rafforza la tutela ambientale e affronta il cambiamento climatico, tutela i diritti dei lavoratori, sostiene l’emancipazione femminile, fornisce una piattaforma per il dialogo e la cooperazione sulle questioni ambientali e climatiche legate al commercio e ne garantisce l’attuazione efficace.

In questa prospettiva, l’UE e l’India firmeranno inoltre un memorandum d’intesa che mira a istituire una piattaforma UE-India per la cooperazione e il sostegno in materia di azione per il clima.