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Accordo di libero scambio UE e India: i prossimi passi prima dell’entrata in vigore
L’accordo di libero scambio tra UE e l’India, una volta entrato in vigore, risponderà ad esigenze di politica commerciale e geopolitica molto importanti: Reagire alla forte volatilità dell’attuale politica internazionale (si ricordino, ad esempio, le azioni promosse dagli USA di Trump); Rafforzare il settore industriale con un gigante asiatico alternativo alla Cina; Confermare politiche commerciali legate associate alla tutela dell’ambiente e alla lotta al cambio climatico. Questo accordo, secondo il comunicato stampa “EU and India conclude landmark Free Trade Agreement” pubblicato dalla Commissione UE il 27 gennaio 2026, richiede, da parte dell’UE, che: le bozze di testo negoziate vengano pubblicate a breve. Vi terremo aggiornati; i testi saranno sottoposti…
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Customs bulletin n.7/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili
Il customs bulletin n.7 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 24 e il 28 febbraio 2025 in Italia, UE e altri paesi europei. DOGANE & ACCISE -ITALIA 27 febbraio 2025 Agenzia dogane e monopoli avviso “dichiarazione di esportazione. Obbligatorietà del dato “regione di spedizione” per cui “Con riferimento al precedente avviso del 14 febbraio 2025, con il quale si informava circa la rilevanza a fini statistici dell’informazione relativa alla Regione di spedizione del data element 16 10 000 000 nell’ambito delle dichiarazioni di esportazione e si dava notizia dell’avvio delle attività volte a renderne vincolante la compilazione nei messaggi B, si comunica che essa diverrà obbligatoria…
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Capacità esportativa, Regione Puglia, formazione e commercio internazionale
L’Instant report “Raccolta di approfondimenti tematici di ARTI come contributo alla definizione di strategie e politiche per l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo regionale” di ARTI-Knowledge HUB della Regione Puglia dedica particolare attenzione alla capacità esportativa dell’economia regionale. Un aspetto, però, che ci piacerebbe aggiungere all’analisi già realizzata è il ruolo chiave che la formazione nell’ambito del commercio internazionale e della sostenibilità potrebbe giocare per il successo delle PMI (small medium enterprises): formazione = opportunità. In particolare, ricordiamo: accordi di libero scambio; sospensioni tariffarie; regimi speciali; compliance doganale nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’uomo e dell’ambiente. Perché non puntare su questi temi come strumenti per penetrare nei…
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I nuovi accordi di libero scambio dell’UE: opportunità per il made in Italy e per la sostenibilità ambientale
L’UE è continuamente impegnata ad aumentare gli accordi di libero scambio con paesi terzi. Gli obiettivi della politica commerciale europea sono: a) favorire il business delle industrie europee e quindi anche di quelle italiane e pugliesi b) promuovere la tutela dei diritti fondamentali del lavoro e la tutela dell’ambiente, dei cambiamenti climatici e della giustizia sociale. Infatti, nelle “Disposizioni di sostenibilità negli accordi di libero scambio dell’UE” – Revisione del piano d’azione della Commissione europea emesso dal Parlamento dell’UE si afferma che “ “…Since the free trade agreement (FTA) signed with South Korea in 2009, EU trade deals each include dedicated trade and sustainable development (TSD) chapters encompassing issues such…