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Accise su prodotti alcolici: come gestire il contrassegno per contenitori con contenuto non standard
La circolare 12/2026 dell’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) fornisce indirizzi operativi su come gestire i recipienti contenenti prodotti alcolici, soggetti all’obbligo del contrassegno fiscale ex art. 1, comma 1, del D.M. n. 322/2003, aventi volumi nominali diversi dai tagli previsti dall’art. 3, comma 1, del medesimo decreto ministeriale. Più nello specifico la circolare analizza, in termini operativi, delle tematiche concenti la distribuzione di bevande alcoliche (NC 2208) mediante fusti metallici o PET a pressione di varia capacità (5, 10, 12, 18, 20, 24 litri),che si adattano agli impianti di spillatura e che, per la loro composizione, sono da assoggettare al contrassegno fiscale di tipologia C, la quale contempla, tuttavia,…