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AEO, origine, termini ridotti per AEO: premiata l’affidabilità dell’operatore economico
L’Agenzia delle dogane con la circolare 18/2024 dell’8 luglio 2024 ha previsto, per i soggetti AEO, un termine di 60 giorni a cui può aggiungersi una proroga di altri 30 per il rilascio dell’IVO (informazione vincolante in materia di origine). E’ interessante un passaggio di tale atto di prassi dove si segnala che: “…La decisione, secondo quanto disposto dal CDU, deve essere adottata e notificata al richiedente al più presto e, comunque, entro 120 giorni dalla data di accettazione della richiesta. Con riferimento ai soli soggetti AEO, in ragione delle specifiche caratteristiche che disciplinano il rilascio dello status, nonché dell’esigenza di ampliare i benefici derivanti dalla verificata compliance doganale e…
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2025 Informazioni vincolanti sul valore in dogana: disponibile la bozza sul loro funzionamento
Il valore rappresenta, insieme alla classificazione e all’origine, uno degli elementi rispetto ai quali si determina l’entità del debito tributario in dogana; cioè ci aiuta a rispondere alla seguente domanda: quanto pago? Per classificazione e origine, in caso di dubbio, l’operatore economico può chiedere all’autorità doganale un’informazione (parere) vincolante. In merito al valore, entro il 2025, dovrebbe entrare in vigore il documento n.Ares(2022)8903368 per cui sarà possibile avere informazioni vincolanti anche per questo elemento. Attualmente, la bozza consultabile (www.eurlex.eu) reca disposizioni che modificano il regolamento delegato 2015/2446; in particolare, l’articolo 18 a della bozza riposta quanto segue: Le autorità doganali emetto una BVI (decisione vincolante in materia di valore) indicando…