• compliance e AEO

    Special arrangement, IVA e e-commerce: istruzioni di ADM

    ADM (Agenzia delle dogane e monopoli) fornisce le indicazioni per gli operatori economici che intendono aderire al regime speciale per la dichiarazione e il pagamento dell’IVA all’importazione legato alla vendita a distanza di beni da territori terzi. Il riferimento normativo è in materia di “Special Arrangement” l’articolo 74-sexies.1 del DPR 633/1972; tale norma che verrà abrogata nel 2027, consente a determinati venditori di riscuotere l’IVA già al momento della vendita online di beni provenienti da Paesi extra-UE e destinati a consumatori nell’Unione europea, evitando che l’IVA venga normalmente riscossa dal consumatore al momento dell’importazione. Pertanto, gli operatori economici che intendono avvalersi del regime speciale IVA all’importazione sono tenuti all’inoltro di…

  • compliance e AEO

    Iva, importazione e triangolazione unionale impropria: come gestire l’IVA

    In materia di IVA all’importazione, salvo che l’amministrazione finanziaria contesti il ricorrere di un’ipotesi di elusione o di abuso del diritto, in caso di triangolazioni unionali improprie ( per cui un operatore avente sede fuori dall’Unione europea esegua una cessione in favore di un operatore avente sede in uno Stato membro europea che ceda, a sua volta, i beni acquistati a un altro operatore che risieda o abbia sede in un diverso Stato membro e i beni siano presentati alla dogana, all’interno del territorio di quest’ultimo) deve ritenersi che: la prima cessione  [Stato estero – Stato Membro UE sia avvenuta fuori campo IVA[1] ; la seconda cessione integra un’importazione rendendo,…

  • accise e imposte di consumo

    Oneri generali di sistema (OGSE), IVA e rimborso. Un ulteriore analisi da parte della Cassazione

    Gli oneri generali di sistema (OGSE) non sono accise. Sono tassati ai fini IVA e in caso di indebito pagamento è possibile l’esercizio del diritto alla ripetizione nei confronti del proprio fornitore di energia elettrica/cedente/soggetto passivo. Al riguardo, la Corte di Cassazione Sez.V con ordinanza n.6656 del 20 marzo 2026 ha ribadito che: gli oneri generali del sistema elettrico non posseggono natura tributaria e cioè non sono accise. Pertanto sono assoggettati all’IVA; in caso di IVA indebitamente corrisposta sulla fornitura di energia elettrica, il rimborso può essere richiesto da soggetto passivo che ricopre anche il ruolo di cedente del bene/servizio al cliente finale. L’utente cessionario è, invece, legittimato a chiedere…

  • compliance e AEO

    Il contributo per spese amministrative per spedizioni di modico valore non è un diritto doganale

    Il contributo alla copertura delle spese amministrative per gli adempimenti doganali relative a spedizioni di modico valore non è un diritto doganale. Quindi non concorre alla formazione della base imponibile ai fini IVA. E’ questa la principale novità indicata dall’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) con la Circolare n. 04/2026 sulla “legge 199 del 30.12.2025 (legge di bilancio 2026) – articolo 1, commi da 126 a 128 – contributo alla copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di modico valore provenienti da paesi terzi” – modifica istruzioni circolare 37/2025”. Inoltre, tale contributo non si applica nei seguenti casi: Beni reimportati nell’ambito della temporanea esportazione; operazioni di…

  • compliance e AEO

    IVA ed esportazione: come accrescere la propria competitività internazionale

    Lo sviluppo di programmi di export richiede una particolare attenzione nei confronti della gestione dell’IVA con gli scambi con l’estero. Prima, però, di analizzare il meccanismo di tale tributo e del suo  vale la pena descrivere brevemente il regime dell’esportazione partendo dalla figura dell’esportatore il quale è l’operatore economico stabilito nel territorio doganale dell’ Unione che, al momento dell’accettazione della dichiarazione,  è il titolare del contratto concluso con il destinatario nel paese terzo e ha la facoltà di decidere che le merci vengano trasportate verso una destinazione situata al di fuori del territorio doganale dell’ Unione. In generale, l’esportatore è colui il quale secondo l’articolo 1 Articolo 1 “definizioni” punto…

  • compliance e AEO

    L’Iva non dovuta per operazioni doganali con la Turchia: conclusioni della Cassazione

    La Corte di Cassazione Sez III n. 25823 del 21 marzo 2025 ha affermato che l’IVA non dovrebbe essere riscossa per beni originari della Turchia e immessi in libera pratica e consumo. Secondo la sentenza in commento: l’ingresso materiale nel territorio comunitario del bene immesso in libera pratica in Turchia non può essere considerato un’importazione ai sensi dell’art. 67 d.P.R. n. 633 del 1972 perché, come detto, pur non essendo Stato membro dell’Unione Europea, la Turchia è parte integrante dell’Unione doganale, sicché, una volta immesso in libera pratica in Turchia, il bene acquista la posizione doganale di merce comunitaria, in libera circolazione in tutto il mercato interno;  l’immissione in consumo…

  • compliance e AEO

    Importazione e regime 42 (pagamento IVA nel paese UE dove i beni vengono immessi in consumo): alcune considerazioni

    La corte di Cassazione Sez V con l’ordinanza n. 22721 del 6 agosto 2025 in merito al regime doganale 42 ( pagamento IVA nel paese UE dove i beni vengono immessi in consumo) ha affermato il seguente principio di diritto: “ L’applicazione del regime doganale 42, di cui all’articolo 143, comma 1, lett. d) della direttiva 2006/112/CE, comporta l’immediata immissione in libera pratica dei beni importati da paesi extra UE  e l’attribuzione della posizione doganale di merce unionale con differimento del pagamento dell’Iva al momento dell’immissione in consumo, senza tuttavia incidere sulle condizioni e modalità di acquisto del bene, pur sempre avvenuto da soggetto extra UE, né determinare, di per…

  • compliance e AEO

    IVA all’importazione si a detrazione se c’è un nesso immediato e diretto

    L’Agenzia delle entrate con la risposta del 19 agosto 2025, n. 213 ha ribadito il principio in virtù del quale l’IVA all’importazione può essere detratta  a condizione che “…i beni o servizi acquisiti presentino un nesso immediato e diretto con l’oggetto dell’attività d’impresa, ossia siano ad esso inerenti, e si provveda ad annotare la dichiarazione doganale nel registro degli acquisti di cui all’articolo 25 del D.P.R. n. 633 del 1972 (cfr., in tal senso, risoluzione n. 96/E dell’11 maggio 2007, risoluzione n. 346/E del 5 agosto 2008, Risposte ad interpello n. 6 del 2019, n. 509 del 2021, n. 44 del 2023, n. 410 del 2022)…”. Non è necessaria la…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili,  free trade agreement

    Customs bulletin n.25/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili

    Il customs bulletin n.25 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 30 giugno e il 4 luglio 2025  in Italia e UE. DOGANE & ACCISE -ITALIA 4 luglio 2025 Dogana Sostenibile “L’IVA all’importazione non è un dazio; brevi considerazioni sulla sentenza 93 del 2025 della Corte Costituzionale”. 3 luglio 2025 Dogana Sostenibile “ Article n.26 of EU Critical Law Materials Act: it is available the list”. 3 luglio 2025 Dogana Sostenibile “Rimborso delle addizionali delle accise ed finalità specifiche: i giudici UE continuano ad approfondire il tema”. 3 luglio 2025 Dogana Sostenibile “ Reimportazione in franchigia: si anche in caso di violazioni formali”. 4 luglio 2025 MIMIT…

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    L’IVA all’importazione non è un dazio; brevi considerazioni sulla sentenza 93 del 2025 della Corte Costituzionale

    La Corte Costituzionale con la sentenza 93 del 3 luglio 2025 ha dichiarato, tra le altre cose, che l’IVA all’importazione non costituisce un diritto di confine e quindi non è un dazio. Tale posizione avrà una conseguenza diretta sul sistema sanzionatorio doganale e anche sulla gestione della compliance AEO Nel comunicato del 3 luglio 2025 della Corte Costituzionale si legge: “Anche «se ora esplicitamente qualificata dal legislatore come diritto di confine, l’IVA all’importazione ha una natura radicalmente diversa dai dazi doganali e tale struttura non può essere incisa dalla suddetta qualificazione. La prima, infatti, a differenza dei secondi, è strutturata sulla base del principio di neutralità fiscale rispetto a tutte…