• compliance e AEO

    EUDR, gestione del rischio e redazione della bolletta di importazione ed esportazione

    Come compilare la bolletta doganale per beni soggetti alla dovuta diligenza sulla deforestazione e degrado forestale? L’operatore economico per assicurare che le proprie operazioni di import ed export siano realizzate assicurando la massima compliance deve inserire nelle bollette doganali i seguenti codici : C716 – Riferimento della dichiarazione di dovuta diligenza per importazione o esportazione C717 – Identificativo della dichiarazione semplificata presentata dagli operatori primari micro o piccoli Y129 – Merci classificate in codici “ex” ma non comprese nell’ambito EUDR Y132 – Prodotti fabbricati prima del 29 giugno 2023 C718 – Prodotti già immessi sul mercato UE nel periodo transitorio e successivamente esportati o reimportati Y133 – Prodotti usati, di…

  • accise e imposte di consumo

    Accise, regime sospensivo: considerazioni sul depositario autorizzato, legittimo affidamento, buona fede e responsabilità

    Il depositario autorizzato è responsabile per il rispetto del regime sospensivo ed appuramento dei documenti elettronici di accompagnamento. Si tratta di un principio importante che ha conseguenze nell’ambito del SOAC (quando verrà implementato), AEO (perché le accise sono oggetto dell’audit e del monitoraggio), compliance prevista dal decreto legislativo 231/2001( responsabilità amministrativa d’impresa) e, di conseguenza, sulla gestione degli ESG. E’ questo uno dei principali argomenti analizzati dalla sentenza n.16572 del  27 maggio 2026 della Sezione V della Corte di Cassazione. In particolare, in merito alla culpa in vigilando del soggetto passivo d’accisa in merito al controllo della correttezza e diligenza con cui è stata effettuata la procedura di appuramento dei…

  • accise e imposte di consumo

    L’onere della prova in materia di accise grava sull’Amministrazione doganale

    L’applicazione dell’articolo 61 comma 1 lettera b) del testo unico delle accise (TUA decreto legislativo 504 del 1995) , secondo la Corte di Cassazione Sez V del 27 luglio 2025 n. 21543, necessita della prova da parte dell’Amministrazione fiscale, che al responsabile del deposito fiscale sia effettivamente ed inequivocabilmente riconducibile l’immissione in consumo di prodotti contestati. Neanche il riferimento ad un verbale precedentemente emesso può rappresentare un’evidenza sufficiente se è sprovvisto di un’adeguata contestualizzazione con le ragioni della sanzione; non bastano, secondo gli Ermellini, presunzioni e deduzioni per attribuire responsabilità erariale e penale in materia di accise. L’articolo 61 comma 1 lettera b) del TUA recita come segue: “1. Le…

  • circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Vino biologico: compliance per produzione, importazione e commercializzazione

    Il Decreto MIPAF del 20 maggio 2022 reca disposizioni per l’attuazione del regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento e del Consiglio del 30 maggio 2018 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici. All’articolo 8 sulla produzione di vino, prevede che : “ Al fine di verificare la disponibilità dei prodotti e delle sostanze autorizzati per la produzione e la conservazione dei prodotti vitivinicoli per i quali, nell’Allegato V, Sezione A2, Parte D del regolamento (UE) 2021/1165, è previsto nella colonna ‘Condizioni e limiti specifici’ che siano ottenuti da materie prime biologiche, se disponibili, l’operatore o gruppo di operatori si attiene alla procedura descritta nell’allegato 5 al presente decreto”. In…