• accise e imposte di consumo

    Accise, regime sospensivo: considerazioni sul depositario autorizzato, legittimo affidamento, buona fede e responsabilità

    Il depositario autorizzato è responsabile per il rispetto del regime sospensivo ed appuramento dei documenti elettronici di accompagnamento. Si tratta di un principio importante che ha conseguenze nell’ambito del SOAC (quando verrà implementato), AEO (perché le accise sono oggetto dell’audit e del monitoraggio), compliance prevista dal decreto legislativo 231/2001( responsabilità amministrativa d’impresa) e, di conseguenza, sulla gestione degli ESG. E’ questo uno dei principali argomenti analizzati dalla sentenza n.16572 del  27 maggio 2026 della Sezione V della Corte di Cassazione. In particolare, in merito alla culpa in vigilando del soggetto passivo d’accisa in merito al controllo della correttezza e diligenza con cui è stata effettuata la procedura di appuramento dei…

  • accise e imposte di consumo

    L’onere della prova in materia di accise grava sull’Amministrazione doganale

    L’applicazione dell’articolo 61 comma 1 lettera b) del testo unico delle accise (TUA decreto legislativo 504 del 1995) , secondo la Corte di Cassazione Sez V del 27 luglio 2025 n. 21543, necessita della prova da parte dell’Amministrazione fiscale, che al responsabile del deposito fiscale sia effettivamente ed inequivocabilmente riconducibile l’immissione in consumo di prodotti contestati. Neanche il riferimento ad un verbale precedentemente emesso può rappresentare un’evidenza sufficiente se è sprovvisto di un’adeguata contestualizzazione con le ragioni della sanzione; non bastano, secondo gli Ermellini, presunzioni e deduzioni per attribuire responsabilità erariale e penale in materia di accise. L’articolo 61 comma 1 lettera b) del TUA recita come segue: “1. Le…

  • circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Vino biologico: compliance per produzione, importazione e commercializzazione

    Il Decreto MIPAF del 20 maggio 2022 reca disposizioni per l’attuazione del regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento e del Consiglio del 30 maggio 2018 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici. All’articolo 8 sulla produzione di vino, prevede che : “ Al fine di verificare la disponibilità dei prodotti e delle sostanze autorizzati per la produzione e la conservazione dei prodotti vitivinicoli per i quali, nell’Allegato V, Sezione A2, Parte D del regolamento (UE) 2021/1165, è previsto nella colonna ‘Condizioni e limiti specifici’ che siano ottenuti da materie prime biologiche, se disponibili, l’operatore o gruppo di operatori si attiene alla procedura descritta nell’allegato 5 al presente decreto”. In…