• circular economy,  compliance e AEO

    EU critical raw materials act: the next steps of the EU green transition

    The critical raw materials act announced on 16.03.2023 by the EU Commission is a comprehensive set of actions to ensure the EU’s access to a secure, diversified, affordable and sustainable supply of critical raw materials. The need of the EU is to mitigate the risks for supply chains related to such strategic dependencies to enhance its economic resilience; indeed, this can put at risk the EU’s efforts to meet its climate and digital objectives. This act: lists the critical raw materials( based on the final report “ Study on the Critical Raw Materials for the EU 2023”) and set up the following objectives: diversify the EU supply at least 10%…

  • Uncategorized

    Some points about North Ireland, Windsor Framework and EU trade policy

    The UK and the EU, on 27.02.2023, signed the “Windsor Framework” agreement which: will rule the status of Northern Irish borders after the Brexit, replaces the Protocol still in force, needs to be approved in the next meeting. From a customs perspective, in a nutshell, it is possible to say that this “framework” covers two different flows of goods: towards the EU and goods destinated to be released  into Northern Ireland. In particular: Goods moved from Great Britain to Northern Ireland, for end use or consumption in Northern Ireland: GREEN LANE: Simplifications and fast controls for economic operators under the UK trusted trader scheme (UK Trader Scheme launched to support…

  • free trade agreement

    The next scenario after Cotonou agreement

    Scheduled to expire on 29 February 2020, the application of the Cotonou agreement is extended until 30 June 2023, unless the new Agreement ( the OACPS-Organization of African, Caribbean and Pacific States in partnership with the EU) enters into force or is provisionally applied before that date. The article 50, paragraph 4 of the mentioned agreement lays down that “…The Parties, bearing in mind the need for building on their existing preferential trade arrangements and Economic Partnership Agreements (EPAs) as instruments of their trade cooperation, recognise that cooperation shall primarily be strengthened to support concrete implementation of those existing instruments…”. These EPAs with EU establish a trade system of unilateral…

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    Pan-Euro-Mediterranean (PEM) Convention and trade opportunities: an update

    The Pan-Euro-Mediterranean (PEM) Convention on preferential rules of origin established: a) common rules of origin; b) cumulation among the PEM Contracting parties: the EU, Switzerland, Norway, Iceland, Liechtestein, Egypt, Tunisia, Algeria, Morocco, Israel, Palestinian Authority of the West Bank and the Gaza Strip, Syria, Lebanon, Jordan,  Türkiye, the Faroe Islands, the Republic of Moldova, Georgia, Ukraine, Serbia, Montenegro, Bosnia Herzegovina, North Macedonia, Albania. The aim of this free trade area is to facilitate trade and integrate the supply chains within the zone; in this context the SME (small medium enterprises) can enjoy the interesting benefit. In a nutshel: a SME (and in general any economic operator) can export from one…

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    Accordo libero scambio EU Vietnam e sistema delle preferenze generalizzate: novità dal 1 gennaio 2023

    Dal 1° gennaio 2023 non è più possibile richiedere l’origine preferenziale (dal Vietnam all’UE) nell’ambito del sistema SPG (sistema preferenze generalizzate). Infatti, come affermato dall’Accordo di libero scambio UE-Vietnam (EVFTA)- Guidance on the Rules of Origin (v4 – February 2021): “…11.2 Benefici dell’SPG. A norma dell’articolo 5, paragrafo 2, lettera b), del regolamento SPG (regolamento (UE) n. 978/2012), un paese beneficiario perde il beneficio dell’SPG 2 anni dopo l’applicazione di un accordo tra il paese e l’UE:…( b) la decisione di eliminare un paese beneficiario dall’elenco dei paesi beneficiari dell’SPG, conformemente al paragrafo 3 del presente articolo e sulla base dell’articolo 4, paragrafo 1, lettera b), si applica a decorrere…

  • free trade agreement

    Versione aggiornata della Guida alle regole di origine UE-Vietnam 2022

    La DG Taxud (Direzione generale Tasse e Dogane) ha pubblicato la nuova versione (n.6) della  Guidance on the Rules of Origin EU-Vietnam . parte alcune modifiche riguardanti i capitoli SA n. 61, 62,63 (scarpe-calzature-ecc) la principale novità è il paragrafo 2.6 sui Codici da utilizzare nella dichiarazione di importazione nell’UE dove si afferma che: “…L‘importatore rivendica il beneficio dell’EVFTA indicando un codice corrispondente alla prova dell’origine che sta usando. – Per un certificato di circolazione EUR.1, il codice è N954. Per una dichiarazione di origine possono essere utilizzati entrambi i codici: o U162 (“Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata su fattura da qualsiasi esportatore o qualsiasi altro documento…

  • compliance e AEO

    UE-Moldavia: accordo di riconoscimento reciproco AEO in vigore dal 1° novembre 2022

    La Decisione n.1/2022 emessa il 3 ottobre 2022 dal sottocomitato doganale UE-Moldova, pubblicata nella Gazzetta ufficiale il 28 ottobre 2022 ed entrata in vigore il 1° novembre 2022, prevede il riconoscimento reciproco dei programmi AEO nell’UE e Moldavia. In altre parole, significa che sia l’UE che la Repubblica di Moldova si riconosceranno reciprocamente i programmi degli operatori economici autorizzati (AEO), riunendo i professionisti che soddisfano determinati criteri e che possono quindi beneficiare di regimi doganali semplificati. Infatti, l’articolo 2 della citata Decisione prevede che: “…Le autorità doganali cooperano per mantenere la compatibilità e l’equivalenza tra i loro Programmi, in particolare per quanto riguarda le seguenti materie: (a) il processo di…

  • circular economy,  free trade agreement

    Accordo UE e MERCOSUR: ancora dubbi e perplessità

    Il 30 ottobre 2022 e cioè la data del ballottaggio delle elezioni in Brasile (Luiz Inácio Lula da Silva meglio conosciuto come “Lula” contro Jair Messias Bolsonaro) potrebbe rappresentare un passaggio storico importante per il travagliato processo di ratifica nei paesi del MERCOSUR e in quelli dell’UE dell’accordo di libero scambio tra queste due unioni doganali MERCOSUR (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay) e UE (Italia, Croazia, Slovenia, Malta, Cipro, Grecia, Bulgaria, Romania, Portogallo, Spagna, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Ungheria, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Danimarca, Svezia, Finlandia, Germania, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Francia, Irlanda). E’ un accordo che genera molte preoccupazioni nel settore dell’agrifood europeo e tra coloro i quali guardano con…

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    EPA Giappone EU regole per la compilazione delle dichiarazioni doganali

    L’EPA tra Giappone ed EU richiede una particolare attenzione nella redazione della dichiarazione d’importazione che rappresenta il modello e il momento in cui il dazio viene o non viene pagato. Infatti, al fine di richiedere l’agevolazione daziaria [legata all’origine preferenziale] al momento dell’immissione in libera pratica nell’UE, è necessario che nella dichiarazione di importazione siano inseriti: – nel campo 36 un codice a tre cifre “300” (preferenza in base ad accordi commerciali), ad eccezione dei casi di regime di uso finale, ove andrà inserito il codice “340”; – nel campo 34 l’indicazione “JP” (codice del paese di origine). Inoltre nel campo 44 (documenti presentati, certificati) si dovranno inserire, in alternativa…