- accise e imposte di consumo, circular economy, compliance e AEO, energie rinnovabili, free trade agreement, made in
Customs bulletin n.5/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili
Il customs bulletin n.5 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 3 e il 9 febbraio 2025 in Italia, UE e altri paesi europei. DOGANE & ACCISE -ITALIA 14 febbraio 2025 Agenzia delle entrate risposta 34/2025 “Disciplina IVA delle c.d. esportazioni ”franco valuta” – Non applicazione articolo 8 decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633” 13 febbraio 2025 Fisco Oggi “Cambi delle valute estere: online le medie di gennaio 2025” 12 febbraio 2025 Agenzia dogane e monopoli avviso su “aggiornamento aliquote iva in taric legge di bilancio 2025”. Il testo riporta quanto segue: “ si segnala che è stato effettuato l’aggiornamento nella Banca dati…
- accise e imposte di consumo, circular economy, compliance e AEO, energie rinnovabili, free trade agreement
Customs bulletin n.1/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità e energie rinnovabili
Siamo felici di poter condividere il primo bollettino d’aggiornamento normativo sulle principali tematiche affrontate gratuitamente sul nostro blog: normativa doganale e cioè l’opportunità di fare business internazionale assicurando una adeguata compliance anche ambientale il mondo delle accise perché sono delle imposte molto legate alle tematiche ambientale; economia circolare; fonti energetiche rinnovabili (esempio: idrogeno verde e biocarburanti). Eccezionalmente questo bollettino copre il periodo che va dal 1 al 20 gennaio 2025. L’aggiornamento normativo è fondamentale per lo sviluppo di nuovi business e di un adeguato sistema di compliance sia ai fini AEO sia per quanto riguarda la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (MOG Decreto legislativo n.231/2001). L’approfondimento, inoltre, è consentito con…
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Antidumping, AEO e compliance
Importare dall’estero? Aumenta l’ampiezza del proprio sourcing e supply chain ma richiede la conoscenza dei dazi antidumping oltre a quella dell’origine non preferenziale oppure preferenziale. Le politiche europee rappresentano un aspetto importante di chi opera nel commercio internazionale. Infatti, Corte di Cassazione con due recenti pronunce ha affermato riportato l’attenzione su tale tema e ha confermato il suo allineamento con i principi formulati dalla giurisprudenza UE secondo cui “…l’annullamento del regolamento istitutivo dei dazi antidumping in virtù di una sentenza resa dal Tribunale della UE non determina lo spostamento del termine triennale di decadenza ai fini del rimborso dei dazi indebitamente pagati, termine che resta ancorato alla data del versamento…