• compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Idrogeno, obiettivi ambientali ed energetici per il 2030, UE

      L’idrogeno secondo la Commissione europea giocherà un ruolo centrale per il raggiungimento degli obiettivi da raggiungere entro il 2030 in materia di: a) lotta al cambiamento climatico e crisi ambientale (climate crisis); b) politica europea per l’energia. In altre parole, deve avere un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi relativi al European Green Deal. Gli obiettivi 2030 legati all’idrogeno sono: L’installazione di elettrolizzatori per una potenza pari a 40GW di idrogeno verde (rinnovabile); Capacità produttiva di 10 milioni di tonnellate di idrogeno verde. Questi obiettivi sono favoriti dal nuovo quadro europeo delle energie rinnovabili che tra le altre cose si basa sulle seguenti pilastri: -direttiva sulla tassazione dell’energia; –…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Bilancio di sostenibilità, trade compliance e AEO

    Il bilancio di sostenibilità è una dichiarazione,attualmente, non obbligatoria, priva di natura finanziaria con cui l’azienda dichiara le azioni promosse per garantire la promozione: Dell’ impiego di risorse idriche ed energetiche, identificando quelle che sono prodotte da fonti rinnovabili e non rinnovabili, emissioni inquinanti, tra cui le emissioni di CO2. Si tratta di un aspetto molto interessante poiché, quando il bilancio di sostenibilità diverrà obbligatorio, sarà possibile individuare con maggiore certezza chi contribuisce in modo attivo alla contrasto della crisi climatica. Della mitigazione dell’impatto sull’ambiente, sulla salute e sulla sicurezza (health and safety), derivante da attività attuali e previste per il futuro. Si tratta di un tema già coperto dal…

  • circular economy,  compliance e AEO,  free trade agreement

    Il 2023 sarà l’anno dell’ accordo di libero scambio UE-Australia

    E’ dal 2018 che vi sono negoziazioni tra l’UE e l’Australia per un accordo di libero scambio che possa promuovere il commercio attraverso l’abbattimento dei dazi doganali. Per le PMI (small medium enterprises SME) e, in genere, per gli operatori economici in UE e in Australia l’accordo di libero scambio, se conosciuto e applicato, sarà un impulso al proprio business. Food, meccanica, high tech, tessile e moda, mobili, alcolici, vino sono alcuni dei settori coinvolti da queste negoziazioni. A dicembre 2022, Don Farrell (ministro degli esteri australiano per il commercio internazionale e il turismo) ha dichiarato di voler concludere l’accordo entro la prima metà del 2023. Si tratta di un…