• accise e imposte di consumo

    Accise, finalità specifiche e applicazione differenziata di aliquote

    Il modulo tributario delle accise continua a rappresentare un’entrata tributaria di forte interesse da parte degli Stati membri dell’UE, dei loro enti locali e anche da parte della giurisprudenza; infatti, in data 30 maggio 2024, la quinta sezione della Corte di giustizia dell’Unione europea ha pubblicato la sentenza in merito alla causa C‑743/22 statuendo che il quadro legislativo unionale delle accise osta a una normativa nazionale che autorizza regioni o comunità autonome a fissare aliquote di accisa diverse per il medesimo prodotto e il medesimo uso a seconda del territorio in cui il prodotto è consumato, al di fuori dei casi previsti a tal fine. La causa verteva sulla compatibilità…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy

    Finalità specifiche, accise e tutela ambientale

      Gli Stati membri possono prevedere delle accise e imposte di consumo ulteriori su elettricità e prodotti energetici. Devono, però, prevedere delle finalità specifiche (diverse dalla necessità di aumentare il gettito fiscale) capaci di giustificare tali tasse. Solo in questa maniera, gli Stati membri non violano il principio della libera circolazione dei beni all’interno del territorio doganale dell’Unione europea. Si ricordano i seguenti casi: imposta regionale sulla benzina per autotrazione (IRBA) in relazione alla quale l’illegittimità dell’imposta è prevista anche per quanto dovuto o pagato prima della sua abrogazione nel 2021 (Corte di Cassazione Sez V ordinanza n. 23201 del 31 luglio 2023; addizionale regionale sull’energia elettrica (Corte di Cassazione…