• compliance e AEO

    Divieto di prodotti ottenuti attraverso il lavoro forzato: diligenza e compliance

    Il regolamento UE 2024/3015 ha introdotto sul mercato il divieto di importare o esportare dal dall’Unione europea dei prodotti ottenuti con il lavoro forzato. Si tratta di una disciplina che ha un impatto diretto sul rispetto dei criteri ESG e della compliance rispetto alla responsabilità amministrativa da reato da reato dell’operatore economico. Questo testo normativo specifica che «dovere di diligenza in relazione al lavoro forzato» bisogna intendere gli sforzi compiuti dall’operatore economico per attuare prescrizioni obbligatorie, orientamenti volontari, raccomandazioni o pratiche per individuare, prevenire, attenuare o far cessare il ricorso al lavoro forzato in relazione ai prodotti che devono essere immessi o messi a disposizione sul mercato dell’Unione o destinati…