circular economy,  compliance e AEO

EUDR, le maggiori modifiche all’elenco dei beni e economia circolare: una breve analisi del regolamento delegato

La bozza di regolamento delegato pubblicata il 13 luglio 2026 in materia di EUDR una volta entrato in vigore apporta delle modifiche all’allegato I del regolamento 2023/1115.

L’EUDR, attraverso l’assesment quantitativo e qualitativo dei beni inizia ad essere più rispondente all’effettivo impatto ambientale di ogni “commodity” e si conferma come uno strumento di promozione di politiche di economia circolare. L’EUDR è una disciplina di gestione delle filiere che incide su come le imprese conoscono, documentano e controllano l’origine dei prodotti che trattano: bovini, cacao, caffè, palma da olio, gomma, soia e legno, insieme a un’ampia gamma di prodotti; l’EUDR, in altre parole, trasforma gli adempimenti normativi in un sistema di compliance stabile, verificabile e realmente sostenibile per l’impresa.

Quali sono le novità per gli operatori? Attraverso un approccio costo/beneficio e sulla base delle indicazioni provenienti dagli stakeholders coinvolti, nuovo regolamento delegato fornirà le seguenti modifiche:

  1. Viene confermata la presenza dei seguenti prodotti: carni preparate e conservate (codice HS 1602 50); gusci, bucce e scarti di cacao (codice HS 1802);: ciò vuol dire che la relativa richiesta di esclusione è stata rigettata;
  2. I palloncini di gomma (codice HS 9503 00 99); sapone in altre forme (3401 19 00); tensioattivi e detergenti (codici HS 3402 39, 3402 41, 3402 42, 3402 49); compositi legno-plastica (codice HS 39) non sono stati inclusi nell’allegato I;
  3. La proposta di rimuovere i residui di legno e i sottoprodotti delle segherie rientranti nel codice HS 4401 non ha potuto essere accolta in quanto tali beni sono già regolati dal Regolamento UE sul legno, e la richiesta non godeva inoltre del sostegno dei settori industriali interessati.
  4. In merito al caffè la voce doganale 2101 11 00 (caffè solubile) viene inclusa nell’Allegato I;
  5. La voce ex 4012 deve essere sostituito da 40209030;
  6. In merito alla gomma, si ricorda l’esclusione dei codici HS “ex 4010 Cinghie di trasporto o di trasmissione o cinghie di gomma vulcanizzata” e “ex 4016 Altri articoli di gomma vulcanizzata diversi dalla gomma dura, non specificati altrove nel capitolo 40“;
  7. In merito alla soia, il codice HS “1201 Semi di soia, anche spezzati” deve essere sostituito dal codice HS “1201 90 00 Semi di soia, anche spezzati: altri”
  8. è necessario chiarire quali specie sono comprese nelle merci “Bovini”, “Palma da olio”, “Gomma” al fine di chiarire che i prodotti non rientrano nell’ambito di applicazione del Regolamento (UE) 2023/1115;
  9. sono esclusi il bambù, rattan e altri materiali di natura legnosa, come canne, giunchi, vimini, rafia, paglia di cereali pulita, sbiancata o tinta e corteccia di tiglio, oltre a bambù e rattan;
  10. aggiunta dei derivati dell’olio di palma che fanno parte della catena di approvvigionamento degli oleochimici e sono utilizzati per la produzione di oleochimici;
  11. La proposta di reinserire libri stampati, giornali, immagini e altri prodotti dell’industria tipografica (codice HS 49) e per rimuovere utensili e articoli da cucina in legno (codici HS 4417 e 4419) dall’allegato I del regolamento (UE) 2023/1115 è stata rigettata.

E’ interessante segnalare:

  1. la divergenza di opinioni in merito alla proposta di esclusione di pelli, cuoio e cuoio bovino (codici HS 4101, 4104 e 4107) e alla proposta di inclusione del sapone (codici HS 3401 11 00 e 3401 20). Per quanto riguarda il sapone, la necessità di garantire coerenza ed efficacia lungo tutta la filiera, come spiegato nel Documento di lavoro dei servizi, giustifica la sua inclusione nell’Allegato I.
  2. L’esclusione dall’EUDR dei prodotti volti a tutelare la salute e la sicurezza umana e animale;
  3. In un’ottica di economia circolare, rifiuti e prodotti di seconda mano non rientrano nell’ambito di applicazione dell’EUDR.

Per approfondimento: A. Elia G.Giannusa Maggioli 2026 Guida operativa al Regolamento EUDR