compliance e AEO,  valore in dogana

Valore in dogana: si per costi per prestazioni immateriali per progettazione di etichette

Il valore in dogana è calcolato attraverso l’applicazione del criterio di transazione e cioè del prezzo pagato o da pagare; solo in caso non sia possibile applicare tale criterio se ne applicano altri.

Tra gli elementi da aggiungere al valore fatturato, la Corte di giustizia dell’UE, Sez I, del 26 marzo 2026 nella causa C‑307/23, ha rilevato che i costi derivanti da prestazioni immateriali di progettazione di modelli di etichette apposte su barattoli per conserve alimentari importati nel territorio dell’Unione europea devono essere aggiunti al prezzo effettivamente pagato o da pagare per tali merci importate. Si aggiungono tali costi quando i modelli sono stati elaborati fuori dall’UE su richiesta e a spese dell’acquirente nel territorio dell’Unione e messi gratuitamente a disposizione dei fornitori in formato elettronico, a condizione che tali modelli presentino uno stretto legame con i beni delle merci importate.

Si riportano i punti 39 e 40 della suddetta sentenza: “… 39.Il valore in dogana deve infatti riflettere il valore economico reale di una merce importata e, pertanto, tener conto di tutti gli elementi di tale merce che presentano un valore economico (sentenza del 9 giugno 2022, Baltic Master, C‑599/20, EU:C:2022:457, punto 24).

40.A tal riguardo, è pacifico che le prestazioni immateriali di progettazione di modelli per etichette apposte su barattoli per conserve hanno un valore economico certo e quantificabile. Ebbene, la presa in considerazione dei costi di tali prestazioni contribuisce alla realizzazione dell’obiettivo di determinazione di un valore in dogana corrispondente al valore economico reale delle merci importate…”.

Per approfondimenti:

Compendium of customs valuation 2025

Riforma doganale e accise: tutto su obblighi, controlli e sanzioni con casi pratici e aggiornamenti normativi con focus su SOAC, AEO e compliance aziendale;