• circular economy,  compliance e AEO,  valore in dogana

    Valore in dogana e rifiuti

    Il commentario n.15 del Compendium for customs valuation 2022 della TAXUD analizza la determinazione del valore in dogana dei rifiuti che possono essere suddivisi nelle seguenti categorie: a) rifiuti dai quali estrarre materiale da riciclare; b) rifiuti che possono essere oggetto di successive lavorazioni; c) rifiuti da distruggere. Il criterio principale dal quale partire per la determinazione del valore in dogana dei rifiuti è costituito dal prezzo pagato o da pagare, preferibilmente, indicato o legato ad un contratto. Il commentario n.15 sulla base delle normali pratiche doganali segnala che normalmente: i rifiuti dai quali estrarre materiale da riciclare vengono immessi in libera pratica in UE in virtù di un contratto…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Legge salvamare, accise e agevolazioni tributarie

    La legge “salvamare” del 17 maggio 2022, n. 60 rappresenta il primo passo verso un concreto sfruttamento economico dei rifiuti plastici dispersi nelle acque marine.  La plastica una volta recuperata dall’ambiente marino, come viene fatto ad esempio nel progetto fishingforlitter, si può prestare a diversi usi tra cui quello legato alla produzione di idrocarburi; ciò potrebbe contribuire ad emancipare la nostra economia dalla dipendenza dagli idrocarburi tradizionali come le vicende della Russia ci insegnano. Abbiamo compreso che raccogliere i rifiuti dal mare non comporta l’iscrizione nel Albo nazionale gestori ambientali e siamo consapevoli che ciò costituisce una prima agevolazione.  Però dobbiamo pur essere consapevoli che è necessario agire anche piano…

  • circular economy,  energie rinnovabili

    Legge “Salvamare”, circular economy e opportunità di business

    La legge “salvamare” del 17 maggio 2022, n. 60  recante “ Disposizioni per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne e per la promozione dell’economia circolare” che entra in vigore il 25 giugno 2022 risolve un problema importante della raccolta dei rifiuti plastici ( e non solo) presenti in mare: prelevare, trasportare e conferire rifiuti non richiede più l’iscrizione nell’ Albo nazionale gestori ambientali.  Questo provvedimento legislativo inizia a predisporre gli strumenti per poter rendere possibile la produzione di efuel a partire da rifiuti plastici presenti nelle acque marine. E’ interessante che anche in materia di accise vi siano delle modifiche premiali per queste produzioni complesse, come…