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    AEO: circolare 9/2024 delle dogane. Breve sintesi e considerazioni sull’AEO e compliance

    L’Agenzia delle dogane e monopoli in data 5 aprile 2024 ha pubblicato la circolare n.9/2024 avente ad oggetto “ status di operatore economico autorizzato, authorized economic operator AEO, requisiti, benefici, iter di rilascio e gestione dell’autorizzazione”. Nel primo capitolo, l’atto di prassi in commento, riporta le condizioni generali dell’AEO e segnatamente rileva che AEO: si basa sul partenariato, nato nell’ambito del programma SAFE, fra dogane e imprese con l’obiettivo comune della sicurezza della catena di approvvigionamento (supply chain); necessita il coinvolgimento dell’istante nelle attività doganale; costui, in altre parole, deve essere un operatore economico il quale rappresenta “una persona che, nel quadro delle sue attività, interviene in attività contemplate dalla…

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    AEO, svincolo della merce prima dei controlli: nuova circolare delle dogane

    La circolare 23/2023 dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli ricorda che: “…L’articolo 194 del Reg. (UE) 952/2013 (CDU), al paragrafo 1, stabilisce che le autorità doganali procedono allo svincolo delle merci non appena le indicazioni contenute nella dichiarazione in dogana sono state verificate oppure accettate senza verifica, sempre che siano soddisfatte le condizioni per il vincolo delle merci al regime indicato e sempre che siano state applicate le eventuali restrizioni e le merci non formano oggetto di divieti…” ed ancora “…Il secondo periodo del paragrafo 1 del citato articolo 194, stabilisce che si procede allo svincolo anche quando la verifica non può essere ultimata entro un termine ragionevole e la presenza…

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    La definizione del valore in dogana, AEO e compliance

    Il valore in dogana delle merci, come già evidenziato, rappresenta insieme alle loro origine, quantità e qualità determinata attraverso la classificazione, uno degli elementi sintomatici dell’obbligazione doganale poiché concorre all’applicazione della tariffa doganale comune e delle misure non tariffarie stabilite a livello unionale. Il quesito 1.3.3 del QAV (questionario di autovalutazione) dell’AEO prevede che: “…a) In che modo e da chi viene stabilito il valore in dogana? b) Quali misure di garanzia della qualità adottate per garantire la corretta determinazione del valore in dogana (per es. controlli, controlli di plausibilità, istruzioni di lavoro interne, formazione regolare, altri mezzi)? d) Controllate regolarmente l’efficacia delle misure di garanzia della qualità adottate? c)…

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    L’origine preferenziale, l’AEO e accordi di libero scambio

    L’origine preferenziale, viene attribuita in virtù di accordi di libero scambio che, nei propri “protocolli d’origine”, dispongono le regole per attribuire lo status di prodotti originari qualora non siano interamente ottenuti nei territori dei paesi accordatari; v’è, infine, l’ipotesi per cui l’origine preferenziale viene può essere accordata dall’Unione europea unilateralmente, al di fuori dei casi di prodotti interamente ottenuti. Come per quella commerciale, l’origine preferenziale può riferirsi tanto a beni interamente ottenuti quanto a quelli ricavati a partire anche da materiali provenienti da diversi paesi non rientranti nell’accordo di libero scambio e, pertanto, da definire come “non originari”. Nella prima ipotesi, ci si riferisce essenzialmente alle seguenti categorie merceologiche: “…a)…

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    L’origine non preferenziale (made in) e AEO: una breve analisi operativa

    L’origine doganale: insieme alla classificazione e al valore è uno degli elementi sintomatici attraverso cui si manifesta e definisce l’obbligazione tributaria; rappresenta uno dei pilastri dell’obbligazione tributaria; costituisce un elemento dell’audit per l’AEO; può essere preferenziale oppure non preferenziale; può essere determinata rispetto a un bene interamente ottenuto oppure ad uno che ha subito una serie di lavorazioni in luoghi diversi o a partire da materiali provenienti da luoghi differenti. In primo luogo, vale la pena partire dall’analisi dell’origine non preferenziale che può essere definita come la caratterizzazione di un bene rispetto ad un luogo dove viene interamente ottenuta oppure dove subisce una lavorazione capace di attribuire il carattere originario:…

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    Il ruolo della classificazione nel business e nella compliance di un operatore economico

    La classificazione doganale è uno dei pilastri dell’obbligazione doganale e costituisce un elemento di analisi su cui si fonda l’AEO. Inoltre, con lo sviluppo delle tecniche di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili, dell’impatto della tecnologia intangibile come il software e sistemi di intelligenza artificiale aumenta sempre di più il proprio contributo nella analisi identificazione dei beni. La classificazione doganale consente di individuare e dichiarare le qualità economiche e funzionali di un bene alla luce della TARIC la quale costituisce una raccolta sistematica organizzata per settori merceologici e composta da voci doganali nelle quali trovano collocazione le merci oggetto di scambi commerciali extraeuropei. In estrema sintesi, tale processo richiede…

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    Multilateral Environmental Agreements, dichiarazione di libera importazione ed esportazione, tutela ambiente

    L’autorità doganale gioca un ruolo strategico nell’applicazione degli accordi multilaterali ambientali (Multilateral Environmental Agreements– MEAs). I MEA sono accordi di diritto internazionale volti a proteggere l’ambiente (lotta all’esportazione, importazione e transito di rifiuti pericolosi, sostanze che aggrediscono l’ozono, o che contengono il mercurio), specie animali e vegetali considerate in pericolo oppure la qualità del lavoro relativo ad alcuni bene (conflict minerals, conflict oils e in futuro anche il lavoro nero). Si tratta, in altre parole, di tutte quelle norme citate all’interno della dichiarazione di libera importazione ed esportazione e prese in considerazione, insieme al dual use, per l’ottenimento dell’AEO e la compilazione del QAV (questionario di autovalutazione). E’ importante notale…

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    Valore in dogana e rifiuti

    Il commentario n.15 del Compendium for customs valuation 2022 della TAXUD analizza la determinazione del valore in dogana dei rifiuti che possono essere suddivisi nelle seguenti categorie: a) rifiuti dai quali estrarre materiale da riciclare; b) rifiuti che possono essere oggetto di successive lavorazioni; c) rifiuti da distruggere. Il criterio principale dal quale partire per la determinazione del valore in dogana dei rifiuti è costituito dal prezzo pagato o da pagare, preferibilmente, indicato o legato ad un contratto. Il commentario n.15 sulla base delle normali pratiche doganali segnala che normalmente: i rifiuti dai quali estrarre materiale da riciclare vengono immessi in libera pratica in UE in virtù di un contratto…

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    Valore, royalties e AEO

    Il commento n.3 del Compendio per il valore in dogana edizione 2022 segnala l’importanza di una gestione uniforme a livello europeo dell’impatto delle royalties sul valore in dogana. In primo luogo, vale la pena ricordare che la lettera c del primo comma dell’articolo 71 del regolamento 952/2013 considera come uno degli elementi del valore in dogana “…i corrispettivi e i diritti di licenza (royalty) relativi alle merci da valutare, che il compratore, direttamente o indirettamente, è tenuto a pagare come condizione per la vendita delle merci da valutare, nella misura in cui detti corrispettivi e diritti di licenza non siano stati inclusi nel prezzo effettivamente pagato o da pagare…”. La…

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    Valore trasporto aereo scaglionato: modalità di calcolo del valore

    Il commentario n.9 del Compendium of customs valuation 2022 analizza il caso in cui il trasporto aereo di beni diretti in UE venga effettuato attraverso l’impiego di due diversi vettori aerei e, per l’effetto, con due costi fatturati separatamente. Secondo la TAXUD, per l’ultima parte del trasporto aereo-separatamente fatturata- è possibile adoperare le disposizioni dell’allegato 23-01 “Spese di trasporto aereo da comprendere nel valore in dogana“del regolamento 2447/2015 prevede la possibilità  di adoperare le percentuali delle spese di trasporto aereo  da comprendere nel valore in dogana indicate della colonna 2. Infine, vale la pena ricordare che per le merci spedite da paesi o aeroporti non compresi nell’elenco dell’allegato 23-01 e…