• accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Nuovo statuto del contribuente: proporzionalità della sanzione, affidamento e altro ancora

      Il decreto legislativo 30 dicembre 2023, n. 219 apporta le seguenti modifiche allo Statuto del Contribuente (legge 27 luglio 2000, n. 212) che di seguito si commentano. In primo luogo, vale la pena aggiungere che il testo normativo in esame entra in vigore 15 giorni dalla pubblicazione nella gazzetta ufficiale. QUADRO GENERALE E PRINCIPI Entrando nel vivo delle novità previste, è opportuno segnalare che l’articolo 1 dello Statuto del Contribuente il quale descrive il quadro generale dei principi che regolano il rapporto tra contribuente/operatore economico con l’autorità fiscale, è modificato nel seguente modo: 1) al comma 1, le parole: «degli articoli 3, 23, 53 e 97 della Costituzione» sono…

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    Convenzione paneuromediterranea per un mare di opportunità commerciali

    Il Mediterraneo come un mare di opportunità commerciali e di partnership? Si sempre di più grazie la Convenzione paneuromediterranea (PEM o paneuromediterranean convention) tra UE e l’Islanda, Svizzera, Liechtenstein, Norvegia, Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Autorità palestinese della Cisgiordania e della striscia di Gaza, Siria, Tunisia, Turchia, Albania, Bosnia e Erzegovina, Serbia, Macedonia del Nord, Montenegro, Kosovo. Si tratta di un accordo di libero scambio che: a) Prevede la progressiva sostituzione dei protocolli d’origine con uno comune; b) Prevede la possibilità di fare cumulo bilaterale, diagonale e totale; c) Vi sono regole stanno ancora subendo un forte processo di semplificazione a favore degli operatori economici

  • compliance e AEO

    Il contrabbando tra AEO, D.lgs 231/2001 e customs compliance

    Il contrabbando, con decreto legislativo n.75 del 6 luglio 2020 che adotta in Italia la direttiva P.I.F (protezione interessi finanziari dell’UE), è entrato a far parte del sistema di controllo e gestione per la responsabilità penale delle società e persone giuridiche (il cosiddetto modello di organizzazione e gestione ex D.lgs. n. 231/2001). In particolare, il suddetto decreto prevede che, superata la soglia di 10.000 euro di diritti doganali evasi, l’infrazione assume un connotato penale. Vi possono essere anche sanzioni interdittive come: “…il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, salvo che per ottenere le prestazioni di un pubblico servizio;  l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e eventuale revoca di quelli…