• accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  made in,  valore in dogana

    AI, customs, origin, value and classification: how to implement the compliance

    The artificial intelligence is a way to improve  the compliance of the economic operators with the regulations on preferential origin, non-preferential origin, value and classification; shortly, it is a way to: make more robust the pillars of customs obligation on which it is based the audit for the AEO authorization; Well assess and mitigate the risks of non-compliance and, therefore, reduce or avoid: audit costs, operational disruptions, legal expenses; Implement the internal customs knowledge and expertise and the internal skills to develop internal controls (monitoring). ##preferentialorigin. The preferential origin is the status of the goods are eligible for the free trade agreement rules. The free trade agreement is is an…

  • circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili,  free trade agreement

    Capacità esportativa, Regione Puglia, formazione e commercio internazionale

    L’Instant report “Raccolta di approfondimenti tematici di ARTI come contributo alla definizione di strategie e politiche per l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo regionale” di ARTI-Knowledge HUB della Regione Puglia dedica particolare attenzione alla capacità esportativa dell’economia regionale. Un aspetto, però, che ci piacerebbe aggiungere all’analisi già realizzata è il ruolo chiave che la formazione nell’ambito del commercio internazionale e della sostenibilità potrebbe giocare per il successo delle PMI (small medium enterprises): formazione = opportunità. In particolare, ricordiamo: accordi di libero scambio; sospensioni tariffarie; regimi speciali; compliance doganale nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’uomo e dell’ambiente. Perché non puntare su questi temi come strumenti per penetrare nei…

  • circular economy,  compliance e AEO,  valore in dogana

    Valore in dogana software, intangibles e circular economy

    Il reale valore economico del bene importato deve essere quello indicato in dogana. Infatti, la  determinazione del valore richiede il calcolo di tutta una serie di beni e servizi che hanno contribuito alla sua formazione. Proprio in merito alla formazione del valore, la Corte di Giustizia UE, con la sentenza n. C-509/19  del 10 settembre 2020 ha ribadito che gli elementi immateriali incorporati nelle merci importate (ad esempio da uno dei paesi PEM) devono essere compresi nel calcolo del valore in dogana. In sintesi, secondo la Corte di Giustizia, è necessario che: a)      Il software che aggiunga o migliori una qualità o funzione dell’autoveicolo aumentandone il valore; b)      Venga fornita la prova del…

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    Convenzione paneuromediterranea per un mare di opportunità commerciali

    Il Mediterraneo come un mare di opportunità commerciali e di partnership? Si sempre di più grazie la Convenzione paneuromediterranea (PEM o paneuromediterranean convention) tra UE e l’Islanda, Svizzera, Liechtenstein, Norvegia, Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Autorità palestinese della Cisgiordania e della striscia di Gaza, Siria, Tunisia, Turchia, Albania, Bosnia e Erzegovina, Serbia, Macedonia del Nord, Montenegro, Kosovo. Si tratta di un accordo di libero scambio che: a) Prevede la progressiva sostituzione dei protocolli d’origine con uno comune; b) Prevede la possibilità di fare cumulo bilaterale, diagonale e totale; c) Vi sono regole stanno ancora subendo un forte processo di semplificazione a favore degli operatori economici