• accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Riforma delle accise e dogane: vicini alla partenza per un sistema Italia più integrato e moderno.

    Il 26 marzo 2024 il Consiglio dei Ministri ha pubblicato il comunicato stampa n.75 attraverso cui ha informato che , insieme ad altri argomenti, è stato affrontato il tema della “ Revisione della disciplina doganale e del sistema sanzionatorio in materia di accise e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi (decreto legislativo – esame preliminare)…”. In particolare, in attuazione della legge delega per la riforma fiscale (legge 9 agosto 2023, n. 111), la bozza del decreto legislativo, in ambito doganale, prevede: l’abrogazione del Testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale (decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43); l’emanazione di un altro provvedimento legislativo…

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    HVO, aspetti contabili, politica ambientale e accise

    La circolare 22/2023 dell’Agenzia delle dogane e monopoli ricorda che  per l’ HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) il gasolio GTL di origine fossile il gasolio GTL RFNBO, puri o denaturati, vi sono i seguenti adempimenti contabili: per la presentazione in forma telematica dei dati di contabilità e dei documenti di accompagnamento da parte dei soggetti a tal fine obbligati, sono stati definiti appositi codici CADD; che ciascuno dei suddetti prodotti, ove detenuto tal quale, ai fini fiscali deve essere contabilizzato separatamente, secondo le ordinarie regole di tenuta dei registri di carico e scarico applicabili al deposito dove lo stesso è stoccato. Quest’atto di prassi, però, specifica che solo l’HVO è distribuito…

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    Le accise, la fiscalità ambientale e lo sviluppo sostenibile: un aggiornamento al 2023

    La Corte di Cassazione continua ad esplorare il rapporto tra le accise e la fiscalità ambientale.  Si tratta di un tema di fortissimo interesse per: generazione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, biomasse, moto ondoso); biocarburanti (biodiesel, bioetanolo, ecc); carburanti sintetici (e-fuels); si spera, idrogeno verde. Si ricordano le seguenti sentenze che forniscono suggerimenti alla seguente domanda: come il legislatore può aiutare lo sviluppo sostenibile attraverso le accise e la fiscalità ambientale? sentenza della Corte di Cassazione Sezione V del 01 settembre 2023, n. 25589 secondo cui: nel contesto della direttiva 2006/96/CE, il principio generale in virtù del quale il prodotto energetico adoperato in un processo di generazione di…

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    Legge delega fiscale 2023, accise e compliance

    Il 4 agosto 2023 è stato approvato il disegno di legge sulla delega fiscale (disegno di legge AC 1038-B del 23 marzo 2023) in materia di riforma del sistema fiscale e doganale italiano.  Questa legge prevede che il Governo adotti entro 24 mesi, uno o più decreti legislativi recanti la revisione del sistema tributario nel rispetto dei principi costituzionali, nonché del diritto dell’Unione europea e internazionale. Per quanto riguarda il settore doganale e quello della tassazione ambientale (accise ed imposte di consumo) gli aspetti di maggiore rilevanza sono: a revisione delle disposizioni in materia di accisa e delle altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi; sanzioni doganali; motivazione degli…

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    Green economy, accise e legge delega fiscale 2023

    L’accisa è un’imposta indiretta, a formazione progressiva e complessiva, monofase e legata al ciclo produttivo ma ora con l’articolo 12 della legge delega fiscale del 16 marzo 2023 dimostra la sua natura di tributo capace di realizzare politiche di natura ambientale. La norma sopra citata, infatti, recita quanto segue: “…il Governo osserva…i seguenti principi e criteri direttivi specifici per la revisione delle disposizioni in materia di accisa e delle altre imposte indirette sulla produzione e sui  consumi: a) rimodulare le aliquote di accisa sui prodotti energetici e sull’energia elettrica in modo da tener conto dell’impatto ambientale di ciascun prodotto e con l’obiettivo di contribuire alla riduzione progressiva delle emissioni di…

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    Destinatari certificati, speditori certificati e registri elettronici

    I destinatari certificati e gli speditori certificati hanno l’obbligo di registrare le proprie movimentazioni in appositi registri elettronici. Il quadro normativo di riferimento è essenzialmente rappresentato dai seguenti punti: obbligo di registri elettronici per la movimentazione di prodotti soggetti ad  movimentano prodotti soggetti ad accisa in sospensione d’imposta (articolo 19 del regolamento (UE) n. 389/2012); estensione di tale obbligo ai prodotti immessi in consumo ( direttiva (UE) 2020/262 e decisione (UE) 2020/263); Si tratta di un adempimento che ha un impatto importante tanto sugli operatori che si occupano di prodotti energetici fossili quanto su quelli che movimentano biocarburanti, efuels, idrogeno e altri prodotti sottoposti-per equivalenza- al regime delle accise.

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    Accise, definizioni e considerazioni operative

    L’articolo 1 del TUA (Testo unico accise) riformato dal decreto legislativo 180 del 2020 e dalla direttiva 2020/262 indica l’ambito applicativo della tassazione delle accise e le definizioni delle figure e degli istituiti coinvolti da tale modulo tributario. In primo luogo, la norma in esame definisce l’accisa come “…l’imposta indiretta sulla produzione o sul consumo dei prodotti energetici, dell’alcole etilico e delle bevande alcoliche, dell’energia elettrica e dei tabacchi lavorati, diversa dalle altre imposizioni indirette previste dal Titolo III del presente testo unico…”. Per approfondimenti, si rimanda alla nostra analisi sulle caratteristiche delle accise che è molto utile per: acquisire ampia flessibilità per operare; essere consapevoli nella gestione del: a)…

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    Speditore certificato, destinatario certificato e accise tra circular economy e energie rinnovabili

    L’Agenzia delle accise dogane e monopoli con la circolare 3/2023 de 3 febbraio 2023 fornisce chiarimenti operativi in merito al destinatario certificato e allo speditore certificato. Si tratta di alcune delle principali novità della direttiva 2020/262 del  19 dicembre 2019 che: È stata recepita in Italia decreto legislativo 5 novembre 2021, n. 180; aggiorna il TUA (Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative [accise], approvato con il Lgs. n. 504 del 1995) L’Agenzia delle dogane e monopoli indica che: “…esclusivamente tra tali soggetti [destinatario certificato e speditore certificato]possono essere movimentati prodotti sottoposti ad accisa immessi in consumo nel…

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    Accise, destinatario autorizzato e frazionamento di spedizione; novità dal 13 febbraio 2023

    Il 13 febbraio 2023 (save the date) entrano in vigore gli articoli 18,23,24della direttiva 2020/262 del  19 dicembre 2019. Questi articoli entrano in vigore insieme ad altri. Questa direttiva entrata in vigore venti giorni dopo la data della sua pubblicazione: È stata recepita in Italia decreto legislativo 5 novembre 2021, n. 180; aggiorna il TUA (Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, approvato con il Lgs. n. 504 del 1995) L’articolo 18 definisce gli oneri e i limiti giuridici del destinatario registrato il quale non può: fabbricare, trasformare, detenere, immagazzinare prodotti sottoposti ad accisa in regime di sospensione…

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    Accise,esenzioni, principi di effettività e di proporzionalità

    La Corte di Giustizia dell’UE (Sezione VIII) con sentenza emessa il 22 dicembre 2022 per la causa C‑553/21 ha stabilito che: La disciplina europea delle accise consente agli Stati membri di applicare, a determinate condizioni, aliquote d’imposta differenziate tra il consumo professionale (commerciale/industriale) e non professionale dei prodotti energetici e dell’elettricità; La disciplina delle accise e delle imposte di consumo si basa sul principio di proporzionalità (per cui misure dell’Unione: devono essere idonee a conseguire il fine desiderato; devono essere necessarie per conseguire il fine desiderato; e. non devono imporre alle persone un onere eccessivo rispetto all’obiettivo che si intende raggiungere) e sul principio di effettività (corrispondenza intercorrente tra la…